Voucher scaduti per vacanze cancellate: come fare domanda di rimborso

Rosaria Imparato

16 Novembre 2021 - 16:25

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Pubblicato in GU il decreto del Ministero del Turismo per chiedere il rimborso dei voucher scaduti per vacanze e viaggi cancellati: vediamo come fare e i documenti da allegare alla domanda.

Voucher scaduti per vacanze cancellate: come fare domanda di rimborso

La domanda per ottenere il rimborso fiscale relativo ai voucher scaduti per viaggi o vacanze cancellati causa Covid-19 va presentata seguendo le istruzioni del decreto del Ministero del Turismo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 novembre.

Nel provvedimento ci sono i criteri e le modalità di erogazione dei rimborsi e le date da rispettare: la scadenza per presentare l’istanza è il 31 dicembre 2021.

Il rimborso fiscale viene riconosciuto nel limite delle risorse messe a disposizione, che ammontano a 1 milione di euro. In generale, l’indennizzo è erogato in misura pari al valore monetario del voucher. Stando al decreto, l’erogazione è prevista entro di 120 giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande.

Se le risorse stanziate non dovessero bastare, ai consumatori aventi diritto verranno erogati indennizzi in misura ridotta e proporzionale al totale dei rimborsi riconosciuti.

Vediamo come chiedere il rimborso e quali documenti allegare alla domanda.

Voucher scaduti per vacanze cancellate: come fare domanda di rimborso

I parametri per presentare la domanda per chiedere il rimborso spettante in caso di voucher scaduti per vacanze o viaggi cancellati si trovano nel decreto del Ministero del Turismo n. 160 del 10 settembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo il 15 novembre 2021.

A chi spetta il rimborso? L’indennizzo spetta a quei consumatori titolari di voucher emessi seguendo quanto previsto dall’articolo 88-bis del decreto Cura Italia in sostituzione di viaggi e vacanze che, a causa della pandemia, non sono stati usati entro la scadenza, e non sono stati rimborsati a causa dell’insolvenza dell’operatore o del fallimento dell’attività.

Il decreto del Ministero del Turismo mette in evidenza solo la scadenza entro cui inviare la domanda, esclusivamente in via telematica: il termine ultimo è alle ore 12.00 del 31 dicembre 2021.

Le modalità di presentazione della domanda verranno indicate sul sito del Ministero del Turismo entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto (la data indicata in Gazzetta Ufficiale è il 30 novembre).

Rimborso voucher turistici scaduti: i documenti da allegare alla domanda

In attesa delle istruzioni precise, il decreto del Ministero del Turismo stabilisce che nell’istanza i consumatori dovranno indicare l’atto con cui è dichiarato il fallimento o è altrimenti accertato lo stato di insolvenza, e autocertificare:

  • la data e il luogo di nascita;
  • la residenza;
  • la cittadinanza;
  • il numero del codice fiscale ed eventualmente della partita IVA;
  • il fatto di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato;
  • il mancato utilizzo o il mancato rimborso del voucher.

I consumatori dovranno allegare alla domanda:

  • i voucher scaduti emessi in loro favore da operatori turistici o vettori (ai sensi dell’articolo 88-bis del decreto-legge n. 18 del 2020);
  • la richiesta di rimborso fatta agli operatori turistici o ai vettori decorsi 18 mesi dall’emissione oppure decorsi 12 mesi dall’emissione per i voucher relativi ai contratti di trasporto aereo, ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre.

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