Perché i vaccinati potranno festeggiare il Natale senza restrizioni

Stefano Rizzuti

10 Novembre 2021 - 12:10

Quest’anno il Natale potrà essere molto simile a quelli che abbiamo festeggiato prima della pandemia: molti esperti prevedono festività senza restrizioni almeno per vaccinati e guariti dal Covid.

Perché i vaccinati potranno festeggiare il Natale senza restrizioni

Un ritorno alla normalità. Anche a Natale. Questa è la previsione di alcuni esperti in vista delle festività natalizie del 2021. Che potrebbero vedere una grossa differenza rispetto a quelle dell’anno scorso: niente più limitazioni e restrizioni, almeno per le persone vaccinate e guarite.

Da Matteo Bassetti ad Andrea Crisanti sono tanti gli esperti che ritengono plausibile un ritorno ai festeggiamenti del Natale così come avveniva prima della pandemia di Covid-19. Vediamo qualche previsione per le festività e per il Capodanno.

Per Bassetti vaccinati e guariti potranno festeggiare Natale

Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, all’Adnkronos Salute si augura che non si apra quello che definisce il balletto sul Natale: “Chi è vaccinato o ha avuto la malattia potrà farlo tranquillamente". Festeggiamenti normali, quindi.

Bassetti parla anche di se stesso, spiegando che festeggerà il Natale in famiglia: “Ci è stato già tolto un Natale lo scorso anno e quest’anno nessuno ce lo può togliere. Giù le mani dal Natale, dalle cene di famiglia, dagli abbracci tra vaccinati o guariti”.

In particolare, secondo Bassetti, bisogna evitare di mandare messaggi sbagliati e invita quindi gli under 50 vaccinati con doppia dose a festeggiare normalmente il Natale. Stesso discorso vale anche per gli over 60 che hanno ricevuto la terza dose, secondo Bassetti.

Crisanti: festeggiamenti tra persone vaccinate

Anche Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, invita gli italiani a festeggiare Natale e Capodanno, ma fornendo comunque alcune raccomandazioni: bisognerà stare tra persone vaccinate e mantenendo le precauzioni necessarie.

Per Galli terze dosi consentiranno festeggiamenti

Anche Massimo Galli, docente di Malattie infettive all’università Statale di Milano, si dice ottimista in vista del Natale. A suo giudizio l’allargamento delle vaccinazioni con la terza dose ci potrà permettere di vivere “un Natale meno complicato”. La nuova ondata, che secondo Galli sarà piccola, arriverà a dicembre ma non dovrebbe preoccuparci più di tanto.

Sileri e Locatelli ottimisti sul Natale

Un messaggio ottimista viene espresso anche dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri: “Sono fiducioso, possiamo confidare in un Natale sereno”, afferma al Corriere della Sera. Positivo, in vista delle feste, anche Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico: “Sarà un Natale certamente connotato da maggior socialità rispetto a quella dell’anno scorso”.

Per Abrignani sarà un Natale come prima

L’ultimo messaggio ottimista è quello di Sergio Abrignani, immunologo ed esponente del Comitato tecnico scientifico. Ospite di Agorà, su Rai 3, Abrignani si augura che si possano mantenere i numeri di adesso, con qualche migliaio di casi al giorno e qualche decina di decessi. Se dovesse andare così allora “il Natale lo passeremo esattamente come prima”, afferma.

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