Regime forfettario e riduzione contributi INPS: comunicazione entro il 28 febbraio

Comunicazione in scadenza il 28 febbraio 2019 per la riduzione dei contributi INPS per i forfettari. Ecco le istruzioni INPS per l’invio della domanda.

Regime forfettario e riduzione contributi INPS: comunicazione entro il 28 febbraio

Riduzione contributi INPS forfettari: la scadenza per la comunicazione è fissata al 28 febbraio 2019.

Entro questa data i titolari di partita IVA in regime forfettario dovranno inviare la domanda per l’accesso ai contributi INPS ridotti del 35% ma sarà questa la scadenza anche per comunicare la perdita dei requisiti previsti per l’accesso all’agevolazione.

Tutte le istruzioni necessarie per i titolari di partita IVA in regime forfettario iscritti alla gestione artigiani e commercianti sono contenute nel messaggio n. 15 pubblicato dall’INPS il 3 gennaio 2019.

La riduzione dei contributi INPS del 35% decade dall’anno successivo a quello in cui sono venuti meno i requisiti stabiliti per l’accesso.

Ed è proprio per questo che entro il 28 febbraio 2019 sarà necessario inviare la comunicazione all’INPS nel caso di fuoriuscita dal regime in oggetto. La stessa scadenza riguarda artigiani e commercianti titolari di partita IVA in regime forfettario che hanno scelto di abbandonare il regime volontariamente.

Andiamo per gradi e vediamo di seguito tutte le istruzioni per aderire al regime contributivo agevolato e per la fuoriuscita e il ripristino del regime ordinario.

Riduzione contributi INPS forfettari 2019: come fare domanda

La domanda di riduzione contributi INPS agevolati dovrà essere effettuata mediante la compilazione e l’invio dell’apposito modulo presente nel “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti”, disponibile online previo accesso con le credenziali personali dell’utente.

La comunicazione INPS per i contribuenti titolari di partita IVA nel regime forfettario 2018 che vogliono accedere ai contributi INPS ridotti deve essere compilata:

  • entro il 28 febbraio di ogni anno per i contribuenti già in attività che hanno aderito al regime forfettario e vogliano accedere alle agevolazioni contributive;
  • in sede di iscrizione alla gestione artigiani e commercianti per le nuove attività. In questo senso l’INPS ha chiarito che la comunicazione telematica deve essere trasmessa il prima possibile in modo da anticipare l’elaborazione contributiva annuale.

Qualora la comunicazione telematica all’INPS per i contributi ridotti del 35% sia trasmessa oltre il 28 febbraio (ovvero oltre l’inizio dell’elaborazione contributiva annuale per le nuove attività) l’anno di riduzione contributiva slitterà a quello in cui verrà fatta la comunicazione.

Regime forfettario e riduzione contributi INPS: scadenza domanda il 28 febbraio 2019 anche per il ripristino del regime ordinario

Oggetto del messaggio pubblicato dall’INPS il 3 gennaio 2019 è il regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti in regime forfettario previsto dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208.

Si tratta della riduzione del 35% dei contributi INPS che, in base a quanto previsto dall’articolo 1 comma 82 della legge di cui sopra, stabilisce che per i soggetti che possiedono i requisiti e che si trovano nelle condizioni previste dalla stessa legge (commi 54 e successivi) l’agevolazione cessi i suoi effetti dall’anno successivo a quello di perdita dei requisiti per l’accesso.

Le istruzioni operative per l’applicazione del regime contributivo agevolato sono state oggetto di diversi chiarimenti da parte dell’INPS, contenuti nella circolare n. 29/2015, n. 35/2016 e nel messaggio n. 1035/2015.

Il messaggio pubblicato il 3 gennaio 2019 chiarisce le regole per il ripristino del regime contributivo ordinario.

INPS - messaggio numero 15 del 3 gennaio 2019
Gestione previdenziale degli artigiani e degli esercenti attività commerciale. Regime contributivo agevolato ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208

Rinuncia riduzione contributi INPS forfettario 2019

Nel caso in cui l’uscita dal regime agevolato si verifichi per il venir meno dei requisiti che hanno consentito l’applicazione del beneficio (tra cui l’accesso al regime forfettario) oppure per scelta del contribuente di abbandonare il regime agevolato, a prescindere da qualsivoglia motivazione, il regime ordinario viene ripristinato dal 1° gennaio dell’anno successivo alla presentazione della dichiarazione di perdita dei requisiti o della domanda di uscita.

Il messaggio INPS rende noto che, a fronte delle criticità rilevate in merito alla scadenza entro la quale far pervenire la rinuncia al regime contributivo agevolato, il termine è stato fissato al 28 febbraio dell’anno nel quale si richiede il ripristino del regime contributivo ordinario.

Questo perché molti hanno segnalato la difficoltà nel determinare, al 31 dicembre di ciascun anno, l’eventuale perdita dei requisiti intervenuta nel corso dell’anno medesimo.

La scadenza per la comunicazione, come sopra anticipato, non riguarda soltanto coloro per i quali è venuto meno il requisito per l’applicazione della riduzione del 35% dei contributi, ma anche artigiani e commercianti che, per proprie valutazioni, intendono tornare a pagare i contributi in misura completa.

Pertanto, chiarisce l’INPS, il contribuente che fruisce del regime agevolato potrà comunicare la propria rinuncia entro il 28 febbraio dell’anno successivo alla perdita dei requisiti fiscali, con le consuete modalità esplicitate nelle citate circolari n. 29/2015 e n. 35/2016 e con il messaggio n. 1035/2015.

Il regime contributivo ordinario sarà ripristinato con decorrenza 1° gennaio del medesimo anno.

Le comunicazioni che perverranno dopo il 1° marzo di ogni anno determineranno, invece, il ripristino del regime contributivo ordinario con decorrenza 1° gennaio dell’anno successivo.

Si ricorda invece che in caso di permanenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazione non sarà necessario il rinnovo della domanda.

Iscriviti alla newsletter "Fisco" per ricevere le news su Regime forfetario

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.