Regime forfettario 2021, domanda riduzione contributi INPS: scadenza e istruzioni

Anna Maria D’Andrea

5 Febbraio 2021 - 17:19

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Riduzione contributi INPS regime forfettario 2021: si avvicina la scadenza per fare domanda INPS. Il termine ultimo del 28 febbraio slitta al 1° marzo, cadendo di domenica. Di seguito le istruzioni.

Regime forfettario 2021, domanda riduzione contributi INPS: scadenza e istruzioni

Regime forfettario 2021, riduzione contributi INPS: c’è tempo fino alla scadenza del 1° marzo (il 28 febbraio cade di domenica) per presentare domanda e beneficiare dell’aliquota ridotta del 35%.

I titolari di partita IVA in regime forfettario nel 2021 possono beneficiare, oltre che dell’aliquota di tassazione ridotta al 15%, anche della riduzione dei contributi previdenziali.

La riduzione del 35% si applica sia sui contributi dovuti sul reddito minimale che sull’eventuale quota di reddito eccedente. Si tratta di un regime opzionale, rivolto agli iscritti alla Gestione INPS artigiani e commercianti che presentano domanda entro il termine di scadenza .

Per chi apre una nuova partita IVA applicando il regime forfettario non vi è uno specifico termine di scadenza da rispettare, ma la richiesta di riduzione contributiva dovrà essere presentata all’INPS dopo l’iscrizione alla Gestione artigiani e commercianti.

Regime forfettario 2021, domanda riduzione contributi INPS: scadenza e istruzioni

La riduzione dei contributi INPS per i titolari di partita IVA iscritti alla Gestione artigiani e commercianti è una delle agevolazioni previste dal regime forfettario, che si applica anche per il 2021.

Possono beneficiarne i titolari di partita IVA che svolgono attività di impresa, sono titolari di una o più ditte individuali, anche organizzate in forma di impresa familiare che hanno diritto ad applicare il regime forfettario.

La riduzione del 35% dei contributi INPS per gli iscritti alla Gestione artigiani e commercianti ha carattere opzionale ed è accessibile esclusivamente a domanda, da inviare entro la scadenza del 28 febbraio in modalità telematica. Il termine ultimo per il 2021 slitta di un giorno, cadendo di domenica: c’è tempo quindi fino al 1° marzo.

La comunicazione INPS non dovrà essere ripresentata da chi ne ha già fruito lo scorso anno e possiede anche per il 2021 i requisiti per accedervi.

Regime forfettario 2021: riduzione contributi INPS e revoca agevolazioni

La scadenza del 1° marzo 2021 riguarda i soggetti già titolari di partita IVA in regime forfettario, per i quali la richiesta di applicazione della riduzione dei contributi si effettua entro tale termine dell’anno nel quale si intende accedere al regime agevolato.

I soggetti che intraprendono una nuova attività imprenditoriale dal 1° gennaio 2021, e presumono di possedere i requisiti per l’applicazione del regime forfettario, dovranno presentare domanda in maniera tempestiva rispetto alla data di ricezione della delibera per l’iscrizione alla Gestione INPS artigiani e commercianti.

Così come bisognerà comunicare l’adesione al regime agevolato, anche nel caso di fuoriuscita dal regime forfettario e quindi revoca delle agevolazioni contributive sarà necessario presentare apposita comunicazione all’INPS.

Sono tre le ipotesi che portano alla revoca della riduzione dei contributi INPS:

  • venir meno dei requisiti che hanno consentito l’applicazione del beneficio;
  • scelta del contribuente, a prescindere da qualsivoglia motivazione, di abbandonare il regime agevolato;
  • comunicazione all’Istituto da parte dell’Agenzia delle Entrate in ordine al fatto che il contribuente non ha mai aderito al regime fiscale agevolato, oppure non ha mai avuto i requisiti per aderire.

Come illustrato dall’INPS nella circolare n. 29/2015, nei primi due casi il regime ordinario verrà ripristinato dal 1° gennaio dell’anno successivo alla presentazione della dichiarazione di perdita dei requisiti o della domanda di uscita.

Nel terzo caso il regime ordinario verrà imposto retroattivamente, con la stessa decorrenza che era stata fissata per il regime agevolato.

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