Reddito di Cittadinanza: ricalcolo dell’importo nel 2021, ecco perché

Reddito di Cittadinanza, nel 2021 cambia l’importo a causa del nuovo ISEE: ecco perché e per chi.

Reddito di Cittadinanza: ricalcolo dell'importo nel 2021, ecco perché

Reddito di Cittadinanza: ancora qualche mese e poi scatterà il ricalcolo dell’importo per tutti i beneficiari.

Nel 2021, infatti, scatterà certamente il ricalcolo del Reddito di Cittadinanza, con possibili tagli o aumenti a seconda della situazione del nucleo familiare che lo percepisce. Attenzione: non ci riferiamo alla possibilità di un taglio del Reddito di Cittadinanza necessario qualora il prossimo anno l’INPS dovesse esaurire le risorse a disposizione a causa della crescita del numero dei percettori, in quanto per il momento resta solamente un’ipotesi, bensì al ricalcolo del beneficio previsto con il rinnovo dell’ISEE.

Con l’anno nuovo, infatti, chi percepisce ancora il Reddito di Cittadinanza dovrà necessariamente rinnovare l’ISEE così da dimostrare di possedere ancora i requisiti economici richiesti per fruire del beneficio. Senza di questo il pagamento del sostegno sarà sospeso.

Reddito di Cittadinanza: perché e quando rinnovare l’ISEE

Ricordiamo quanto successo nel 2020, in quanto lo stesso procedimento dovrebbe essere utilizzato per l’anno in corso. Come noto ai più, l’ISEE ha validità 12 mesi; nel 2021, quindi, per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza bisognerà necessariamente chiedere il rilascio del nuovo ISEE. Inoltre, questo dovrà certificare il possesso dei requisiti reddituali e patrimoniali previsti dalla normativa, pena la decadenza del sostegno.

Nel dettaglio, lo scorso anno l’INPS ha deciso di pagare comunque la rata di gennaio anche a coloro che non avevano ancora rinnovato l’ISEE; questo per evitare che una folla di persone si riversasse presso i centri di assistenza fiscale per chiedere il rinnovo dell’ISEE negli ultimi giorni dell’anno.

La scadenza entro cui ottenere il rilascio del nuovo ISEE così da per poter godere del beneficio anche a febbraio è stata fissata al 31 di gennaio.

Salvo sorprese dovrebbe andare così anche quest’anno: ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2021 per presentare la nuova DSU ai fini ISEE, così da poter continuare - sempre se si soddisfano ancora i requisiti - a percepire il sostegno per tutto il periodo di fruizione.

Reddito di Cittadinanza: ricalcolo nel 2021 con il nuovo ISEE

Una volta ricevuto il nuovo ISEE, l’INPS effettua il ricalcolo del Reddito di Cittadinanza sulla base dei nuovi redditi comunicati. Ricordiamo che l’ISEE richiesto nel 2020 prende come riferimento redditi e patrimoni del 2018, mentre quello che verrà rinnovato nel 2021 farà riferimento al 2019.

Di conseguenza, chi nel 2019 ha una situazione reddituale peggiore rispetto a quella del 2018 otterrà beneficio dal ricalcolo dell’importo in quanto l’integrazione riconosciuta sarà più alta rispetto a quanto pagato nel 2020.

Viceversa, chi nel 2019 ha avuto una situazione reddituale migliore rispetto a quella del 2018 deve temere il ricalcolo: sicuramente, infatti, l’importo sarà più basso e c’è persino la possibilità che il nuovo ISEE certifichi un superamento delle soglie reddituali e patrimoniali, con la conseguente decadenza del Reddito di Cittadinanza.

Attenzione: ricordiamo che il ricalcolo avviene in automatico. Con la presentazione del nuovo ISEE, quindi, non è necessario fare nuova domanda RdC, salvo i casi in cui nel frattempo sia intervenuto un cambio nel nucleo familiare per evento differente da nascita o morte.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO

2110 voti

VOTA ORA