Reddito di cittadinanza: a gennaio pagato anche con il vecchio Isee

Reddito di cittadinanza (e bonus bebè): a gennaio pagato anche a coloro che non hanno ancora rinnovato l’ISEE.

Reddito di cittadinanza: a gennaio pagato anche con il vecchio Isee

Reddito di cittadinanza 2020: l’Inps ha fatto chiarezza sul pagamento di gennaio, spiegando che la ricarica verrà comunque effettuata anche a coloro che non hanno ancora provveduto al rinnovo ISEE.

A darne notizia è stato l’Inps per la famiglia, pagina Facebook nata proprio per rispondere ai dubbi dei cittadini riguardo alle prestazioni per il sostegno del reddito riconosciute dall’Istituto, quale appunto il reddito di cittadinanza (o anche il bonus bebè, modificato nel 2020).

Ebbene, l’Inps è intervenuto per rispondere in merito al rinnovo ISEE 2020 necessario per continuare a fruire del reddito di cittadinanza e degli altri sostegni economici riconosciuti dall’Istituto (e legati alla soglia di reddito), spiegando che la prossima ricarica non è comunque a rischio.

Alla notizia che per continuare a fruire del reddito di cittadinanza, così come pure del bonus bebè, fosse necessario rinnovare l’ISEE al più presto (visto che quello in corso di validità nel 2019 è scaduto il 31 dicembre scorso), c’è stata una vera e propria corsa al CAF.

Il problema è che non tutti i centri di assistenza fiscali sono attrezzati per rinnovare l’ISEE già nei primi giorni di gennaio e quindi per molti cittadini se ne riparlerà nelle prossime settimane. Come spiegato dall’Inps in queste ore, però, fermo restando che il nuovo ISEE va richiesto il prima possibile, non ci saranno comunque ripercussioni sulla prossima mensilità.

Reddito di cittadinanza: a gennaio pagato anche senza rinnovo ISEE

La mensilità di gennaio 2020 del reddito di cittadinanza, ma anche quella del bonus bebè, verrà riconosciuta indipendentemente dal rinnovo dell’ISEE.

Lo ha spiegato la pagina FB Inps per la famiglia, tranquillizzando tutti coloro che in queste ore non sono ancora riusciti a presentare la nuova DSU ai fini ISEE. La ricarica di gennaio, quindi, non è rischio.

Il rinnovo dell’ISEE sarà invece condizione essenziale per continuare a beneficiare del reddito di cittadinanza nel mese di febbraio; in caso di inadempimento, infatti, l’accredito delle prestazioni a sostegno del reddito sarà sospeso, per poi riprendere a ISEE certificato.

Nel dettaglio, come spiegato dall’Inps, per ricevere le prestazioni da febbraio bisognerà richiedere il nuovo ISEE entro il 31 gennaio 2020.

Ricordiamo che a gennaio la data di pagamento dovrebbe tornare la solita, visto che la ricarica anticipata di dicembre dovrebbe rappresentare l’eccezionalità: l’accredito, quindi, arriverà tra il 26 e il 27 del mese.

Nuovo ISEE: quali redditi dichiarare?

A tal proposito l’Inps per la famiglia ha fatto chiarezza anche sui redditi richiesti nella DSU ai fini ISEE 2020. Nel dettaglio viene spiegato che per ottenere l’ISEE sarà necessario inserire redditi, giacenze e saldi al 2018.

Per tutte le altre informazioni, invece, potete consultare la nostra guida di approfondimento.

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