Reddito di cittadinanza, cambiano i requisiti: ISEE più alto, ma non solo

Reddito di cittadinanza, nel nuovo Decreto Cura Italia cambiano i requisiti patrimoniali e reddituali.

Reddito di cittadinanza, cambiano i requisiti: ISEE più alto, ma non solo

Reddito di cittadinanza, si cambia ancora: il Decreto Cura di aprile (anche se ormai abbiamo travalicato al mese successivo) sta prendendo forma e tra le novità contenute nella bozza c’è quella che interessa i requisiti reddituali e patrimoniali per la richiesta di reddito e pensione di cittadinanza.

Mentre con il precedente Decreto Cura è stata sospesa la condizionalità prevista dal reddito di cittadinanza, così come i termini per comunicare all’INPS le variazioni del reddito e del nucleo familiare, con questo il Governo intende allargare - straordinariamente per il solo periodo dell’emergenza - le maglie, permettendo ad un maggior numero di persone di fare la richiesta per il reddito di cittadinanza.

Ed è per questo motivo che nell’ultima bozza del Decreto Cura Italia, per il quale dovrebbero essere stanziati ben 50 miliardi di euro, sono stati rivisti al rialzo i requisiti per fare la richiesta del reddito di cittadinanza. In questo modo la misura per il sostegno al reddito dovrebbe essere riconosciuta ad un maggior numero di persone, ponendosi così come un importante aiuto a lungo termine (viene riconosciuto per 18 mesi, salvo il caso in cui nel frattempo se ne perdano i requisiti) per coloro che a causa della crisi si trovano in difficoltà economica.

Reddito di cittadinanza: come cambiano i requisiti

Come noto, con il prossimo Decreto Cura Italia verranno introdotte diverse misure per il sostegno del reddito, come ad esempio il reddito di emergenza. Oltre a prevedere nuove misure, però, si cercherà di favorire l’accesso a quelle già esistenti, come ad esempio al reddito o alla pensione di cittadinanza.

Per questo motivo, nell’ultima bozza del provvedimento - che ormai sarebbe più opportuno chiamare Decreto Maggio - viene disposta la modifica dei requisiti economici necessari ai fini della richiesta del reddito di cittadinanza. Nel dettaglio, le modifiche interessano sia i requisiti reddituali che quelli patrimoniali, in quanto cambia il valore ISEE e la soglia massima del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare.

Vediamo in che modo:

  • oggi per richiedere il reddito di cittadinanza bisogna avere un ISEE non superiore a 9.360,00€. In caso di approvazione del Decreto Maggio, così come si legge nella bozza di oggi, questo passerà ad un massimo di 10.000,00€;
  • il patrimonio immobiliare per chi richiede il reddito di cittadinanza non può superare, prima casa esclusa, i 30.000,00€. Il Decreto Maggio aumenta questa soglia a 50.000,00€;
  • infine il patrimonio immobiliare, per il quale la soglia massima è di 6.000,00€, aumenta fino ad 8.000,00€.

Grazie a questi nuovi requisiti, quindi, la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza dovrebbe aumentare, senza dimenticare poi che la crisi economica potrebbe spingere sempre più persone a farne richiesta.

Attenzione: nonostante il valore ISEE sarà aumentato non dovrebbero esserci novità sul calcolo dell’importo, per il quale saranno mantenute le precedenti regole.

Inoltre, la bozza prolunga la sospensione della condizionalità: dai due mesi previsti dal Decreto Cura Italia di marzo si passa a 4 mesi.

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