Reddito di Cittadinanza: l’INPS vuole tagliare l’importo per pagarlo a più persone

Reddito di Cittadinanza: l’INPS suggerisce al Governo di allargare la platea dei beneficiari. Per farlo si potrebbe tagliare l’importo di base.

Reddito di Cittadinanza: l'INPS vuole tagliare l'importo per pagarlo a più persone

Reddito di Cittadinanza: importo più basso ma sostegno economico a più persone. È questa, in sintesi, la proposta dell’INPS riguardo al futuro del Reddito di Cittadinanza.

Se ne parla nel rapporto sull’attività dell’Istituto nel 2019, nel quale c’è un intero capitolo - il terzo - dedicato al Reddito di Cittadinanza. Uno strumento che il Presidente dell’INPS - Pasquale Tridico - difende da tutte le critiche di questi mesi, in quanto questo ha ricoperto un ruolo fondamentale: contrastare la povertà.

Un obiettivo che secondo il rapporto dell’INPS è stato raggiunto anche perché vi è stata una maggiore riduzione degli ultimi dieci anni dell’indice GINI, ossia l’indicatore che misura le disuguaglianze.

Altro aspetto importante del rapporto è quello che conferma quanto vi stiamo dicendo da settimane, ossia che con lo scoppio della pandemia, e con la crisi economica che ne è conseguita, il numero di persone che percepisce il Reddito di Cittadinanza è aumentato. Questo farà sì che nel 2021 molto probabilmente verrà raggiunto il tetto di spesa previsto: quindi, o il Governo aggiungerà risorse oppure - ma questo il rapporto non lo dice - sarà necessario un taglio dell’importo per chi già lo percepisce.

Ma attenzione: secondo l’INPS, dovrebbe essere proprio questa la strada che il Governo dovrebbe intraprendere nei prossimi mesi. L’Istituto, infatti, suggerisce una modifica del Reddito di Cittadinanza cominciando dalla possibilità di prevedere requisiti meno restrittivi così da consentirne l’accesso ad un maggior numero di famiglie. Parimenti, però, viene anche proposta una modifica al sistema di calcolo, abbassando la base di partenza.

Reddito di Cittadinanza: l’INPS vuole tagliare l’importo per pagarlo a più persone

Nel terzo capitolo del rapporto sull’attività dell’Istituto nel 2019, oltre a fare un bilancio del Reddito di Cittadinanza vengono anche suggerite alcune linee di miglioramento. Nel dettaglio, l’Istituto suggerisce una semplificazione dei requisiti, a cominciare da quello patrimoniale: in questo modo si potrebbe allargare la platea dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza, facendo sì che possano beneficiare dell’aiuto anche quelle famiglie che effettivamente ne avrebbero bisogno ma che per qualche aspetto legato a redditi e patrimonio non sono riuscite ad accedere alla misura.

Vista l’importanza del ruolo sociale ricoperto, è importante che il Reddito di Cittadinanza tocchi più persone. Ma come se già con l’aumento di questi mesi si è arrivati vicini a sforare il tetto massimo? L’INPS parla di una possibile riduzione dell’importo di base; in questo modo - ossia riducendo l’importo medio - ci sarebbe un risparmio di risorse che potrebbe essere utilizzato per pagare il sostegno ad un maggior numero di beneficiari.

Ovviamente, trattandosi solamente di una proposta dell’INPS, non c’è niente di certo a riguardo: ad oggi, infatti, non sembra essere in programma né un allargamento della platea dei beneficiari né tantomeno una riduzione dell’importo del Reddito di Cittadinanza.

Semmai, il Governo potrebbe valutare un aumento dell’importo per le famiglie numerose; anche questa è una richiesta fatta dall’Istituto, secondo il quale i parametri per il calcolo utilizzati oggi sono ancora troppo penalizzanti per le famiglie molto numerose. Se ne parla da tempo, vedremo se ci saranno novità in tal senso con la prossima Legge di Bilancio.

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