Ravvedimento acconto IVA 2016: ecco come fare

E’ possibile ravvedere l’acconto IVA 2016 scaduto lo scorso 27 dicembre 2016? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Ravvedimento operoso acconto IVA 2016: come procedere? E’ possibile ravvedere l’acconto IVA scaduto lo scorso 27 dicembre?
Si, anche l’acconto IVA 2016 può essere oggetto di ravvedimento operoso, ma andiamo con ordine.

L’acconto IVA 2016 può essere determinato con tre diversi metodi di calcolo: storico, previsionale e analitico. Normalmente il metodo più utilizzato è quello storico; tuttavia, vi sono casi particolari come quello relativo al passaggio da soggetto passivo iva mensile a trimestrale (o viceversa) che analizzeremo nel prosieguo.

Qualora entro oggi non si riuscisse a pagare il modello F24 per l’acconto IVA 2016 nessun problema: anche l’acconto IVA, infatti, può essere oggetto di ravvedimento operoso con riduzione di sanzioni.

Ravvedimento acconto IVA 2016: ecco come fare

Una delle novità più rilevanti introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 è la possibilità di far ricorso al ravvedimento operoso in caso di tardiva od omessa dichiarazione entro i termini con notevoli sconti su sanzioni e interessi.

Con riferimento all’acconto IVA 2016, con il nuovo ravvedimento operoso si può beneficiare del cosiddetto ravvedimento sprint, nel caso in cui il pagamento sia effettuato entro 15 giorni dalla scadenza del 27 dicembre 2016.

Con il ravvedimento sprint la sanzione è applicata nella misura dello 0,1% al giorno moltiplicato per i giorni di ritardo; nel caso di ravvedimento entro il 30° giorno la sanzione ammonterà all’1,5% mentre per i versamenti effettuati non oltre i 90 giorni occorre pagare una sanzione pari all’1,67%. Per il ravvedimento operoso entro l’anno invece la sanzione è calcolata sul 3,75% dell’importo di acconto IVA da pagare.

Acconto IVA 2016, ravvedimento operoso: pagamento con modello F24

Qual è la modalità di pagamento dell’acconto IVA 2016?

L’acconto IVA 2016 deve essere pagato con modello F24 e codice tributo diverso a seconda che si tratti di :

  • contribuenti mensili > codice tributo 6013;
  • contribuenti trimestrali > codice tributo 6035.

Nel modello F24 per il pagamento dell’acconto IVA 2016 occorre compilare la sezione Erario.

Acconto IVA 2016, ravvedimento operoso: metodi di calcolo utilizzabili

Come effettuare il calcolo dell’acconto IVA 2016?
Per il calcolo dell’acconto IVA 2016 è possibile utilizzare tre diversi metodi di calcolo ovvero il metodo storico, il metodo previsionale ed il metodo analitico.

Per un approfondimento sui diversi metodi di calcolo utilizzabili per l’acconto IVA 2016 il lettore interessato può fare riferimento a:
Scadenza acconto IVA 2016: istruzioni e calcolo

Acconto IVA 2016, ravvedimento operoso: passaggio da contribuente IVA mensile a trimestrale e viceversa

Una situazione particolare è quella del passaggio del contribuente da mensile 2015 a trimestrale 2016 o viceversa. In questi casi occorre prestare attenzione al periodo preso come riferimento per il calcolo.

Nel caso in cui, per esempio, si passi da mensile 2015 a trimestrale 2016 si dovrà prendere come riferimento l’ultimo trimestre del 2016; nel caso inverso, ovviamente, si dovrà considerare come riferimento l’ultimo mese del 2016.

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Argomenti:

IVA Modello F24

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