Il confronto tra Snam e BTP su 10 anni. Con un dividendo in crescita del 4% l’anno, l’incasso totale può superare di oltre 2.000 euro quello dei titoli di Stato.
Il BTP resta il porto sicuro di molti risparmiatori italiani. Cedola prevedibile, rendimento noto in partenza, rischio contenuto. In tempi incerti è la scelta più facile. E infatti negli ultimi mesi in tanti sono tornati a comprare titoli di Stato. Nel frattempo, però, il mercato si sta muovendo anche in un’altra direzione. Alcune società quotate stanno aumentando i dividendi e oggi offrono rendimenti che superano quelli dei BTP.
Una in particolare paga quasi il 5% l’anno. Più del decennale. A questo punto la domanda arriva quasi da sola. Ha ancora senso fermarsi al 3% di un titolo di Stato quando ci sono aziende che distribuiscono di più? Per capirlo basta fare un conto molto semplice. Prendiamo 10.000 euro, una cifra che molti risparmiatori possono avere a disposizione, e vediamo cosa succede.
La differenza con il BTP può superare 2.100 euro in dieci anni. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA