Questo titolo AI è in rally, ma può salire ancora del 150%

Claudia Cervi

21 Giugno 2025 - 14:22

Pioggia di miliardi in arrivo su questo titolo AI: ecco perché gli analisti vedono un +150% entro il 2030. Il colosso tech è pronto a correre.

Questo titolo AI è in rally, ma può salire ancora del 150%

Questo titolo AI potrebbe salire del 150% entro il 2030, secondo gli esperti. È uno dei titoli più sottovalutati dell’universo AI.

Non a caso, SoftBank starebbe valutando un investimento colossale da 1.000 miliardi di dollari per collaborare con questo gigante dei chip in un progetto industriale rivoluzionario negli Stati Uniti.

Dopo aver recuperato quasi interamente il calo registrato a inizio anno, si trova ora a meno del 5% dai massimi storici. Eppure, secondo numerosi analisti, il potenziale di crescita non è affatto esaurito e c’è chi prevede un aumento fino al +150% nei prossimi cinque anni.

Vediamo di quale titolo si tratta e perché è da monitorare attentamente.

Perché questo titolo AI può salire ancora del 150%

Grafico azioni TSMC Grafico azioni TSMC Fonte Tradingview

Questo gigante opera spesso dietro le quinte della rivoluzione tecnologica in corso, ma in una posizione strategica. I suoi chip avanzati alimentano alcune delle innovazioni più rivoluzionarie del momento, come intelligenza artificiale, machine learning, guida autonoma, supercomputer e data center. Si tratta del produttore di chip tawianese TSMC.

Mentre molte big tech vengono scambiate a valutazioni elevate e spesso gonfiate dall’hype, questo titolo si distingue per fondamentali solidi, utili in crescita, margini elevati e una capitalizzazione già oltre i 1.100 miliardi di dollari. Eppure, nonostante le dimensioni, continua a macinare numeri da scale-up, con tassi di crescita sorprendenti e investimenti record in nuove capacità produttive.

Secondo le stime del management, i ricavi legati all’AI cresceranno del 45% annuo, con un’accelerazione che potrebbe portare a un incremento complessivo del +541% entro il 2030. Anche il fatturato totale è atteso in crescita del 20% all’anno, il che si traduce in un possibile +149% nei prossimi cinque anni.

Con margini lordi oltre il 55%, dividendi stabili e una pipeline ordini già prenotata fino al 2027, questo titolo rappresenta una delle scommesse più concrete sull’AI, anche per gli investitori più prudenti.

Previsioni TSMC per il secondo semestre 2025

Dopo un primo semestre 2025 in linea con le attese e un 2024 archiviato con risultati eccezionali, TSMC guarda alla seconda metà dell’anno con slancio. I conti record dello scorso esercizio (con ricavi in crescita del 34% e un utile balzato del 57% nel solo quarto trimestre) hanno gettato le basi per una nuova fase di espansione, guidata dalla domanda crescente di chip per l’intelligenza artificiale.

Nel primo trimestre 2025, la società ha centrato le previsioni con un fatturato tra 25 e 25,8 miliardi di dollari e margini ebitda robusti, tra il 57% e il 59%. Ora l’attenzione si sposta sul secondo semestre, periodo in cui ci si aspetta un’accelerazione degli ordinativi legati ai nuovi lanci dei big tech e all’aumento strutturale degli investimenti in AI da parte di imprese e governi.

Un segnale chiave arriva dai piani di investimento. Per l’intero 2025, TSMC ha confermato un capex tra i 38 e i 42 miliardi di dollari, in forte crescita rispetto ai 29,8 miliardi del 2024. Queste risorse serviranno a rafforzare la capacità produttiva avanzata e a consolidare la leadership nei chip a 3 e 2 nanometri, sempre più utilizzati per applicazioni AI e data center.

Nel frattempo, secondo quanto riportato da Bloomberg, Masayoshi Son (CEO di SoftBank) sarebbe in trattative con TSMC e l’amministrazione Trump per la costruzione di un mega-hub da 1.000 miliardi di dollari negli Stati Uniti, dedicato alla manifattura AI e alla robotica avanzata. Il progetto, denominato “Project Crystal Land”, punta a riportare la produzione high-tech sul suolo americano e potrebbe rappresentare un ulteriore catalizzatore per il business di TSMC nel medio-lungo periodo.

Le previsioni sono dunque positive. La solidità della guidance di TSMC ha già dato impulso ai titoli della filiera, anche in Europa. Se la traiettoria attuale verrà confermata, il secondo semestre potrebbe rappresentare un ulteriore catalizzatore per la crescita del colosso taiwanese.

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