Un BTP che può rendere il 91% ma anche perdere fino all’8% in pochi giorni. Ecco cosa sta succedendo con spread, CDS e rialzo dei rendimenti e quanto puoi guadagnare (o rischiare davvero).
Un BTP che a scadenza può arrivare a rendere il 91% attira subito l’attenzione. Ancora di più se il prezzo è lontano da quota 100 e, dopo un calo del 7% in pochi giorni, sembra offrire un punto d’ingresso interessante. Solo che è proprio qui che molti rischiano di sbagliare timing. Perché se è vero che il prezzo è apparentemente in saldo, occorre capire cosa sta succedendo sul mercato. Dove il livello di rischio sta salendo velocemente.
Da quando la tensione in Medio Oriente ha riportato il petrolio al centro della scena, i rendimenti hanno ripreso a salire. Il BTP decennale è tornato vicino al 4%, un livello che non è solo tecnico ma racconta un cambio di scenario. Più inflazione attesa, più incertezza, più premio per il rischio. E, in questi casi, i titoli di Stato più lunghi sono i primi a subire il colpo e i primi ad essere scaricati. Bisogna dunque essere bravi a capire se lo sconto sia effettivamente un’opportunità o semplicemente il nuovo prezzo di equilibrio.
Non basta chiedersi quanto si può guadagnare se tutto va bene. Serve calcolare quanto si può perdere, soprattutto in un mercato che sta cambiando con estrema rapidità. [...]
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