Questi oggetti da collezione rendono più di un BTP

Flavia Provenzani

26 Maggio 2026 - 17:59

Alcuni collezionabili come Lego e Funko Pop possono rivalutarsi (e molto) nel tempo. Fino a rendere anche il triplo dei BTP.

Questi oggetti da collezione rendono più di un BTP
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C’è chi ha comprato un set Lego a 80 euro e lo ha rivenduto a 400, chi ha tenuto un pupazzo in cantina in una scatola sigillata per cinque anni e l’ha venduto su eBay guadagnando più di quanto avrebbe reso un conto deposito. Non sono fake news né casi eccezionali, considerando che il mercato globale dei collezionabili vale circa 52 miliardi di dollari l’anno e che una fetta consistente di quei soldi viene guadagnata da persone comuni che hanno semplicemente capito prima degli altri cosa avrebbe acquistato valore.

Ma davvero alcuni oggetti da collezione rendono più di un BTP?

Un BTP decennale oggi rende intorno al 3,5-4% annuo lordo, una cifra più che dignitosa, anche alla luce del fatto che è garantita dallo Stato italiano. Ma i collezionabili “giusti”, nel tempo, hanno reso molto di più .

Uno studio pubblicato nel 2022 sulla rivista accademica Research in International Business and Finance dalle professoresse Victoria Dobrynskaya e Julia Kishilova della Higher School of Economics di Mosca, citato da Bloomberg, ha analizzato il mercato secondario dei set Lego dal 1987 al 2015, concludendo che i set ritirati dal catalogo si sono rivalutati in media del 10-12% annuo, anche il triplo di un BTP e più dell’oro nello stesso periodo.

Qualche esempio? Il Lego Millennium Falcon della serie Ultimate Collector, uscito nel 2007 a un prezzo di listino di circa 500 euro, oggi sul mercato secondario vale oltre 5.000 euro sigillato. Il set Icons Taj Mahal, ritirato nel 2010, è passato da 250 a oltre 2.500 euro. In fondo sono “solo” prodotti che chiunque poteva comprare in negozio o su Amazon e che qualcuno ha semplicemente deciso di non aprire.

Ma attenzione: siamo ben lontani dal dire che il BTP e un Funko Pop siano la stessa cosa. Il BTP è liquido, lo vendi in cinque minuti sul mercato obbligazionario secondario. Un Lego o una statuetta la devi fotografare, mettere su eBay o altro portale, aspettare un acquirente, imballare e spedire, con anche il rischio che chi lo riceve finga di essere stato truffato. Il BTP non richiede competenze specifiche particolari, basta avere un conto titoli e comprarlo, o chiedere al proprio consulente di farlo. Si possono comprare persino all’ufficio postale. I collezionabili, invece, richiedono competenza, occorre sapere cosa comprare, quando e avere pazienza.

Senza dimenticare che non tutti i set Lego, Funko Pop e figurine aumentano di valore. La maggior parte rimane esattamente al prezzo di acquisto o, addirittura, scende.

Detto questo, per chi già frequenta questi mondi trasformare la propria passione in un piccolo rendimento aggiuntivo è tutt’altro che una chimera.

Questi Lego stanno per sparire

Ogni anno Lego pubblica la lista dei set in uscita dal catalogo, i cosiddetti «retiring sets». Quando un set va fuori produzione e le scorte nei negozi si esauriscono, chi ne vuole uno è costretto a rivolgersi al mercato secondario, dove i prezzi salgono seguendo la classica legge della domanda e dell’offerta. Non sempre in modo spettacolare, questo è vero, ma spesso in modo apprezzabile.

A fine 2026 andranno in pensione set di grande richiamo come il Millennium Falcon di Star Wars (set 75192), a meno di un ennesimo rinvio, l’X-Mansion degli X-Men e la Torre Eiffel (10307). La strategia, tutt’altro che sicura, per chi vuole provare a guadagnare con i Lego, ben consapevole che l’acquisto potrebbe anche perdere valore nel tempo, potrebbe essere quella di comprarne uno o due ora, tenerli rigorosamente sigillati nella scatola originale (perché una scatola aperta perde il 50-70% del valore sul mercato secondario) e aspettare. È successo che già dopo due o tre anni dalla fine della produzione il prezzo raddoppiasse.

Dai Funko Pop ai collezionabili Marvel

Non giriamoci intorno, le statuette Funko Pop sono il collezionabile più democratico che esista. Costano tra i 10 e i 20 euro, si trovano in qualsiasi fumetteria o negozio di giocattoli oltre che online e la stragrande maggioranza non aumenterà mai di valore. Ma alcune esplodono e il motivo quasi sempre è lo stesso: un film.

Nel 2026 escono due dei titoli più attesi del Marvel Cinematic Universe: «Spider-Man: Brand New Day» (29 luglio) e «Avengers: Doomsday» (16 dicembre). Prima dell’uscita di questo genere di film, i Funko Pop dei personaggi protagonisti tendono a salire di prezzo, specialmente quelli di personaggi che hanno avuto poche versioni precedenti o che appaiono in modo inaspettato all’interno della sceneggiatura.

Qui però la finestra di opportunità è stretta. Una volta usciti i trailer e confermato chi ha un ruolo importante, i prezzi già saranno saliti. Bisogna muoversi prima, sulla base di indiscrezioni e previsioni dei fan, che su certi film sono sorprendentemente accurate.

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