Questa storica azienda scarica la Cina e torna italiana. Riacquistato il 100% delle azioni

P. F.

9 Gennaio 2026 - 15:31

Un’azienda metalmeccanica lucana torna a essere totalmente italiana dopo anni di dominio cinese. Completato un’operazione di reverse buyout che ha riportato il 100% delle azioni all’impresa familiare.

Questa storica azienda scarica la Cina e torna italiana. Riacquistato il 100% delle azioni

CMD Costruzioni Motori Diesel ritorna a casa. L’azienda metalmeccanica lucana, attiva nella progettazione e prototipazione di tecnologie per la propulsione, ha completato un’importante operazione di reverse buyout che riporta il 100% del controllo azionario in mani italiane.

CMD ha riacquistato il 67% del capitale precedentemente detenuto dalla multinazionale cinese Loncin Motor Co., che era subentrata nel 2017 per favorire l’espansione globale della società. L’operazione ha comportato un significativo aumento del capitale sociale, che passa da 16,8 a 25,9 milioni di euro.

La notizia, annunciata in un comunicato stampa ufficiale di CMD, è stata definita dai soci e co-fondatori Giorgio e Mariano Negri come una vera e propria iniezione di capitale realizzata direttamente dalla famiglia, che dimostra la piena fiducia nel progetto industriale e nelle sue prospettive di crescita.

“Un’azienda così rinvigorita conferma che un’Italia industriale forte, innovativa e radicata nei territori non solo esiste e resiste, ma sceglie di investire con convinzione nel proprio futuro.”

Il rafforzamento di un business di famiglia

Per i cugini Negri, artefici del riassetto azionario, la scelta di riportare CMD ad Atella, il suo paese di origine, va inserita in un “contesto globale complesso”. L’operazione rappresenta un consolidamento del controllo industriale e decisionale dell’azienda in Italia, volta al rafforzamento delle basi di un modello familiare che attraversa tre generazioni.

Secondo Mariano Negri, ora presidente e CEO di CMD, “riportare in Italia il baricentro decisionale e industriale significa riaffermare un’identità costruita in oltre trent’anni di storia e creare le migliori condizioni per affrontare le sfide tecnologiche e industriali dei prossimi anni”.

Il nuovo consiglio di amministrazione vedrà dunque Mariano Negri “coadiuvato dal cugino Giorgio Negri e i loro figli, rappresentanti della terza generazione della famiglia. Questo rafforza il modello di family business italiano, garantendo continuità e profonda connessione con il territorio”.

Mezzogiorno e investimenti sul territorio

L’azienda conferma l’importanza delle proprie radici geografiche, profondamente ancorate al Mezzogiorno e, in particolare, alla Basilicata:

“Scegliamo di restare ancorati al Mezzogiorno, alle nostre origini e in particolare alla Basilicata, che in una fase storica complessa dimostra di poter essere una terra di rinascita industriale, competenze e opportunità. Qui vogliamo continuare a investire e a lavorare, offrendo una prospettiva concreta di crescita per le comunità locali e per le generazioni presenti e future”.

L’investimento nelle comunità locali e la valorizzazione del territorio diventano così parte integrante della strategia industriale, con un impatto diretto sulla crescita economica e sociale del Sud Italia.

Innovazione e leadership tecnologica

Attiva nei settori automotive, nautico, aeronautico ed energetico, CMD ora punta a ritagliarsi un ruolo di primo piano nella transizione verso la mobilità sostenibile tramite investimenti in soluzioni elettriche e ibride ad alto contenuto tecnologico, sviluppate anche in collaborazione con enti di ricerca.

Con la chiusura dell’operazione a Caserta, dove si concentrano le funzioni direzionali e le attività di ricerca e sviluppo della società, adesso CMD guarda al 2026, anno in cui è prevista la partecipazione alle principali fiere internazionali di settore, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento dell’industria italiana sui mercati globali.

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