Le recensioni dei consumatori hanno svelato qual è la peggiore catena di fast food statunitense. Ecco dove dovremmo evitare di mangiare un hamburger.
Le statistiche ufficiali del 2025 sui consumi alimentari italiani svelano un vero e proprio paradosso. La nostra cucina è considerata un’eccellenza a livello mondiale ma allo stesso tempo siamo tra i maggiori appassionati di fast food del pianeta.
Solo per dare qualche numero: nel nostro Paese ci sono 720 McDonald’s, 300 Burger King e 100 KFC e stanno arrivando nuove importanti catene. Inoltre circa il 60% della popolazione entra in uno di questi punti vendita almeno una volta al mese, con una netta prevalenza tra le fasce più giovani.
Non tutti i fast food, però, sono uguali e hanno la stessa qualità. Secondo le recensioni degli utenti online c’è una catena che si distingue in senso particolarmente negativo e che è stata recentemente “eletta” come la peggiore in assoluto: il suo nome è Jack in The Box e, per fortuna, al momento non ha ristoranti aperti nel nostro Paese.
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Perché Jack in the Box è la peggiore catena di fast food
Se siamo stati almeno una volta negli USA quasi sicuramente avremo visto un fast food che ha come mascotte una testa a forma di globo bianco. Il suo nome è Jack in the Box e ha oltre 2.200 punti vendita distribuiti negli Stati Uniti.
Se l’abbiamo solo visto e non siamo entrati a consumare, forse abbiamo fatto un affare. La catena si è guadagnata nel corso degli ultimi anni una fama terribile nelle recensioni online a causa di problemi con la qualità del cibo, del servizio scadente e dei prezzi eccessivi.
I problemi di Jack in The Box
Scorrendo le recensioni online, si trovano lamentele di ogni tipo. Tra le più frequenti ci sono la consistenza poco invitante del cibo, in particolar modo dei tacos che, in realtà, sarebbero una delle specialità delle casa.
Il problema più grande, però, è legato ai feedback negativi sul servizio che alcuni utenti definiscono addirittura “deplorevole” a causa di problemi legati alla preparazione inadeguata, all’assemblaggio errato dei piatti e ai tempi eccessivi di attesa, spesso nell’ordine di 20 o più minuti.
Un quadro disastroso a cui si aggiungono i pareri negativi sul personale, spesso scortese o poco disponibile, e sui prezzi, ritenuti dai più troppo elevati in base alla qualità del cibo offerto e alle porzioni.
I fast food su cui puntare negli USA
La buona notizia, per chi viaggia negli Stati Uniti, è che non tutti i fast food sono scadenti come Jack in The Box.
Per chi ama questo tipo di cucina, una delle catene su cui puntare, secondo le recensioni online, è Five Guys, particolarmente amata per la qualità dei suoi prodotti e per l’enorme possibilità di personalizzazione con 15 condimenti tra cui scegliere senza costi aggiuntivi.
Assolutamente da provare anche Steak ‘n Shake, votata come catena migliore degli ultimi anni in molti Stati e ritenuta un’eccellenza assoluta per quanto riguarda la qualità della carne.
Se, infine, ci troviamo nella costa occidentale, dovremo fare un tentativo con In-N-Out. In-N-Out, presente in soli 7 Stati, è famosa per due motivi: è la catena che ha inventato il Drive-thru e dal 1948, anno in cui è nata, cucina sempre carne e patatine fresche e non congelate.
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