Quasi il 4% il rendimento effettivo per questo titolo di Stato in scadenza nel 2029

Stefano Vozza

24 Novembre 2025 - 07:53

Investire su un’obbligazione sovrana ad elevato rating emittente e dal buon ritorno effettivo a scadenza a medio termine

Quasi il 4% il rendimento effettivo per questo titolo di Stato in scadenza nel 2029

Coniugare breve durata ed elevato ritorno effettivo a scadenza è il sogno di ogni investitore a prescindere dalla strategia e/o asset perseguito. Il tempo è denaro, i capitali sono scarsi e le occasioni vere vanno distinte dalle altre. Far quadrare il tutto non è semplice, anzi, ma ogni investitore ci prova sempre e spera di non doversi pentire a posteriori.

Nel panorama dei sovereign bond in valuta estera consideriamo adesso un bond dall’elevato rating emittente. Anticipiamo solo che sfiora il 4% il rendimento effettivo di questo titolo di Stato in scadenza nel 2029, tra 47 mesi per la precisione.

Questo prestito è nato in un’epoca di bassi costi del denaro, per cui si comprende il perché dell’esiguità del suo tasso cedolare annuo. Malgrado si trattasse di un decennale paga solo lo 0,875% lordo annuo (0,4375% ogni 6 mesi), in pratica lo 0,7656% al netto della ritenuta fiscale del 12,5%.

L’obbligazione Uk Tf 0,875% Ot29 GBP

Il riferimento è al prestito sovrano emesso dal Governo del Regno Unito il 19/06/’19 e con matricola ISIN GB00BJMHB534. Si tratta di un Gilt decennale in origine con data scadenza e rimborso finale al 22/10/’29, esattamente tra 47 mesi. La valuta di denominazione e negoziazione del titolo è la sterlina inglese, per cui il strumento espone l’investitore nazionale al rischio di cambio.

Per avere un confronto e un ordine di riferimento, prendiamo il BTP nazionale emesso sempre nel 2019. L’obbligazione ha ISIN IT0005500068, cedola annua del 2,65% e all’asta di dicembre di quell’anno esitò uno yield dell’1,35% lordo a scadenza. Considerato il diverso giudizio di rating tra i due Stati si comprende il mezzo punto di scarto di ritorno offerto all’epoca a parità di vita fruttifera.

Quanto rende l’obbligazione sovrana inglese in scadenza tra 4 anni?

Al momento l’Uk Tf 0,875% Ot29 GBP prezza 89,09 GBP per un effettivo del 3,87% (dati: Borsa Italiana). Tuttavia, in tempi tutt’altro che distanti il bond ha prezzato anche in area 87-88 per uno yield che si è portato a ridosso del 4%. A proposito di prezzi min-max dell’anno, questo Gilt ha segnato rispettivamente 84,95 e 89,98. Nel pieno della crisi degli yield di due anni fa, invece, lo si acquistava in area 80 GBP.

Dunque si tratta di guadagni legati più all’apprezzamento dei corsi che alla cedola, per cui uno ‘contro’ del titolo è che occorre attendere il termine per massimizzare il ritorno. L’esiguità del coupon non attrarrà gli acquisti, per cui i prezzi si muoveranno lentamente verso la parità man mano che la vita utile si andrà accorciando.
Sempre in tema di raffronti e di ritorni, vediamo quanto rende oggi il BTP Tf 2,65% Dc27 di cui sopra. Bene, al momento passa di mano a 100,95 per un effettivo a scadenza del 2,18% lordo.

La risalita dei rendimenti dei titoli di Stato inglesi

Rispetto allo scarto (BTP vs Gilt 10y) di mezzo punto in emissione si è passato al punto e mezzo malgrado la durata residua si sia nel frattempo molto ridotta. Le ragioni sono presto dette e attengono al forte clima di sfiducia verso il Governo inglese, che in buona parte ricalca i problemi dell’Esecutivo francese. Oltremanica hanno deciso di non mettere mano all’aumento delle imposte sul reddito, così hanno innescato le preoccupazioni sulla tenuta del relativo debito sovrano. I mercati osservano e poco si fidano, e per tutelarsi fanno la cosa che meglio sin dalla notte dei tempi: vendono. Alleggeriscono i loro portafogli e così facendo fanno impennare i rendimenti e indebolire la sterlina.

Malgrado ciò il rating del credito del Regno Unito è ancora robusto e pari ad AA per S&P, ad AA- per Fitch (confermato il 22/08/’25) e ad Aa3 per Moody’s (outlook stabile).

Sfiora il 4% il rendimento effettivo di questo titolo di Stato in scadenza nel 2029

Tuttavia, il vero banco di prova dell’investimento legato all’Uk Tf 0,875% Ot29 GBP sta nella tenuta della sterlina da qui a scadenza. La duration modificata del bond è relativamente modesta a 3,7, mentre nulla si può dire sul cross €/£ da qui a 47 mesi o prima di tale data in caso di rivendita anticipata.

Oggi quel rapporto è a 0,8821 mentre secondo il portale previsionieuro.com per ottobre ’29 dovrebbe essere ricompreso nel range 0,901-0,929. Detta in altri termini, questi analisti stimano un futuro apprezzamento della sterlina nell’ordine del 4,3% contro la valuta comunitaria.

Ora, il cross EUR/GBP seguirà effettivamente questo trend? Nessuno può dirlo con certezza dato che si tratta di proiezioni e stop. Ad ogni modo se dovessero rivelarsi azzeccate ne deriverebbe un extra gain da cambio oltre alle cedole e al recupero dei corsi del bond. Ancora, prendendole per buone e cumulando le tre componenti ne deriverebbe un ritorno lordo complessivo del 19%. Se invece si dovesse la £ dovesse deprezzarsi sull’€ del 4,3% da qui al ’29, per esempio, allora bisognerebbe impiegare le cedole e parte del capital gain per coprire la perdita valutaria.