Quanto guadagni se investi 30.000€ in titoli di Stato con la strategia di Warren Buffett

Claudia Cervi

13 Maggio 2025 - 07:49

Come investire i risparmi sul breve termine? Anche un piccolo capitale può generare un’entrata extra. Ecco come funziona la strategia di Warren Buffett (e quanto rende).

Quanto guadagni se investi 30.000€ in titoli di Stato con la strategia di Warren Buffett

Quando ci si ritrova con una somma di denaro da gestire, senza volerla necessariamente destinare a investimenti di lungo termine, sorge un’esigenza tanto comune quanto sottovalutata: trovare un modo per farla fruttare, mantenendo al tempo stesso flessibilità e sicurezza. Magari si tratta di soldi messi da parte per un futuro acquisto importante — come una casa — oppure semplicemente della volontà di non lasciare la liquidità ferma sul conto corrente, dove l’inflazione lentamente la erode.

In questi casi, può essere utile copiare la strategia di chi - con la gestione della liquidità - ha creato un impero. Secondo una stima di JPMorgan, Berkshire Hathaway è diventata il quarto maggior detentore al mondo di titoli di Stato americani a breve termine, con una quota che rappresenta circa il 5% del mercato complessivo. Parliamo di 314 miliardi di dollari, una cifra che supera perfino quella posseduta da molte banche centrali.

La strategia di Buffett prevede un acquisto regolare di titoli a breve termine - da 4 a 52 settimane - alle aste settimanali, in modo che la liquidità generi valore, restando comunque disponibile per cogliere nuove opportunità.

Ecco allora quanto si potrebbe guadagnare investendo 30.000 euro in titoli di Stato a breve scadenza seguendo il “modello Buffett”.

Quanto guadagni se investi 30.000€ in titoli di Stato con la strategia Buffett

Abbiamo simulato un investimento da 30.000€ suddiviso in quattro tranche, ognuna su T-Bills con diverse scadenze, seguendo uno schema simile a quello usato da Buffett. L’idea è semplice: investire in titoli con basso rischio, con rendimento obbligazionario superiore al 4% e facilmente liquidabili, in modo da avere il denaro disponibile all’occorrenza.

Asset allocation di 30.000€ (in %):

  • 50% in T-Bill a 3 mesi (tasso fisso al 4,325%)
  • 20% in T-Bill a 1 mese (tasso fisso al 4,295%)
  • 20% in T-Bill a 6 mesi (tasso fisso al 4,246%)
  • 10% in T-Bill a 1 anno (tasso fisso al 4,072%)

Nel nostro esempio, abbiamo considerato che i titoli con durata inferiore a un anno vengano reinvestiti alla scadenza, aumentando così il rendimento effettivo grazie all’interesse composto. Per semplificare i calcoli nel roll-over, abbiamo ipotizzato che il tasso resti lo stesso.

Risultato dopo 12 mesi (senza considerare la tassazione)

Scadenza Capitale investito Rendimento annuoReinvestimenti Valore finale (€)
1 mese 6.000 € 4,295% 12 6.262,83 €
3 mesi 15.000 € 4,325% 4 15.661,77 €
6 mesi 6.000 € 4,246% 2 6.259,78 €
1 anno 3.000 € 4,072% 1 3.124,47 €
  • Totale finale: 31.308,84 €
  • Guadagno lordo annuo: +1.308,84 €
  • Rendimento annuo lordo effettivo: circa 4,36%

Rendimento netto (tassazione al 12,5% per titoli di Stato)
Infine, consideriamo la tassazione agevolata del 12,5% prevista per i titoli di Stato. Sul guadagno lordo di 1.308,84€, le tasse ammontano a 163,61€. Il rendimento effettivo scende quindi a 1.145,23€, pari a circa il 3,82%. Pertanto, 30.000€ investiti in T-Bills diventano 31.145,23€ dopo un anno.

Attenzione, però. Questi calcoli sono fatti ipotizzando un tasso di cambio EUR/USD costante nel tempo. Negli ultimi mesi, tuttavia, l’introduzione dei dazi di Trump ha determinato una svalutazione aggressiva del dollaro nei confronti delle altre principali valute. Se il cambio dovesse variare dai livelli attuali (oggi EUR/USD si attesta a 1,1101 circa), anche i guadagni potrebbero aumentare o diminuire.

Se il cambio EUR/USD scende a 1,05, chi ha investito in dollari e poi converte il rendimento in euro si ritrova con un guadagno aggiuntivo, derivante dal cambio favorevole. Al contrario, se il cambio sale a 1,15, il rendimento in euro si riduce, perché una parte del guadagno viene erosa dalla forza dell’euro sul dollaro.

Meglio i titoli di Stato o il conto deposito?

Il conto deposito è un’alternativa semplice e popolare per chi vuole far fruttare la liquidità senza rischi. Supponiamo di vincolare 30.000€ al 4% annuo lordo per 12 mesi.

Calcolo del rendimento:

  • Interesse lordo= 30.000×4% = 1.200€
  • Guadagno netto= 1.200−312 = 888€
  • Totale netto dopo un anno = 30.888€
  • Rendimento netto effettivo: circa 2,96%

Il rendimento netto effettivo di un conto deposito è inferiore a quello dei titoli di Stato americani a breve termine.

Seguire la strategia di Buffett non è solo per miliardari. Anche con 30.000€, si può ottenere un rendimento superiore al conto deposito. Vediamo una tabella di sintesi con gli investimenti a confronto:

Parametro T-Bills (strategia Buffett)Conto deposito 4%
Rendimento lordo 4,36% 4,00%
Tassazione 12,5% 26%
Rendimento netto effettivo 3,82% 2,96%
Liquidità Alta (1-3 mesi) Alta (non vincolato)
Rischio Bassissimo Bassissimo
DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.