Quanto guadagna Tyra Grant, l’astro nascente del tennis femminile azzurro

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30 Giugno 2026 - 14:42

Il 30 giugno 2026 è una data epocale per la giovanissima Tyra Caterina Grant, che grazie al successo contro Boulter vince per la prima volta in uno Slam. A Wimbledon è nata una stella?

Quanto guadagna Tyra Grant, l’astro nascente del tennis femminile azzurro

Il 30 giugno 2026 entra di diritto nella storia del tennis azzurro: a soli 18 anni, Tyra Caterina Grant centra la sua prima vittoria in un torneo dello Slam, eliminando al primo turno di Wimbledon la britannica Katie Boulter con un netto 6-4, 6-2. Un risultato arrivato al termine di tre turni di qualificazione superati senza mai cedere, che le hanno spalancato le porte del main draw londinese.

Mentre il tennis maschile italiano vive una stagione d’oro, trainato da Jannik Sinner numero 1 al mondo e da una generazione di talenti come Cobolli, Musetti, Darderi e Arnaldi, quello femminile fatica a trovare ricambi all’altezza di Jasmine Paolini. In questo scenario la romana cresciuta a Vigevano si candida a colmare il vuoto: ecco chi è Tyra Grant e quanto ha già guadagnato con questo storico successo.

Chi è Tyra Caterina Grant? Lo sport nel sangue e un futuro luminoso per il tennis italiano

Tyra Caterina Grant nasce a Roma il 12 marzo 2008 e cresce a Vigevano, città natale della madre Cinzia Giovinco, maestra di tennis che la avvia alla racchetta e che ancora oggi ricopre il doppio ruolo di allenatrice e manager. Il padre, Tyrone Grant, è un ex cestista di New York naturalizzato italiano, trasferitosi nel Belpaese per giocare a pallacanestro: dalla coppia nasce anche Tyson, fratello minore di Tyra e anch’egli giocatore di tennis. Tra il 2015 e il 2022 Tyra si forma al Piatti Tennis Center di Bordighera, lo stesso club che in quegli anni vede crescere Jannik Sinner, con cui condivide campi di allenamento e camp estivi all’Isola d’Elba.

Dopo un anno trascorso a Orlando con la United States Tennis Association, dal 2025 si allena al Tennis Club Nuova Casale di Casale Monferrato. Da junior si impone come una delle migliori al mondo: raggiunge la posizione numero 2 del ranking ITF, vince l’Orange Bowl in doppio nel 2022 e lo difende l’anno successivo - prima coppia in 30 anni a riuscirci - conquista il Roland Garros junior in singolare a soli 15 anni e si aggiudica Australian Open e Wimbledon junior in doppio nel 2024. Cresciuta tennisticamente sotto bandiera statunitense, sceglie l’Italia a partire dagli Internazionali d’Italia 2025.

A settembre dello stesso anno viene convocata dalla capitana Tathiana Garbin per la Billie Jean King Cup di Shenzhen, dove l’Italia conquista il sesto titolo della propria storia superando proprio gli Stati Uniti in finale.

Quanto guadagna Tyra Grant e quanti soldi ha vinto con il passaggio al 2° turno di Wimbledon

Il 2026 è già la stagione più ricca della carriera di Grant: secondo le statistiche ufficiali del circuito, quest’anno la diciottenne ha incassato 92.700 dollari di montepremi (circa 81.300 euro), su un totale carriera - tra ITF e WTA, in 143 incontri disputati - di circa 177.147 dollari, ovvero 155.400 euro. Numeri che Wimbledon sta per ridisegnare. Per entrare nel main draw, Grant ha superato tre turni di qualificazione senza mai arrendersi: la rimonta al terzo set sull’australiana Taylah Preston, testa di serie numero 18, e i successi in due set su Joanna Garland e sulla francese Harmony Tan.

Aver completato le quali vale già 59.000 euro (50.000 sterline), una delle voci del montepremi record di Wimbledon 2026, salito a 64,2 milioni di sterline (circa 75,8 milioni di euro), il 20% in più sul 2025. Nel tennis dei Major il montepremi non si somma turno dopo turno, ma corrisponde al turno raggiunto: avendo eliminato la padrona di casa Katie Boulter al primo turno, Grant si è già garantita il premio del secondo turno, pari a 126.000 sterline (circa 148.680 euro, +26% sul 2025).

Al momento la gestione della giovane azzurra resta un affare di famiglia, con la madre Cinzia Giovinco nel doppio ruolo di allenatrice e manager, senza sponsor tecnici o di abbigliamento ufficialmente comunicati.