Quanto guadagna Jasmine Paolini tra prize money e sponsor

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8 Luglio 2026 - 16:37

La carriera e i guadagni di Jasmine Paolini, la numero uno del tennis azzurro femminile che è risorta nel torneo di Wimbledon 2026

Quanto guadagna Jasmine Paolini tra prize money e sponsor

Quanto guadagna Jasmine Paolini? Una domanda sempre attuale, resa ancora più curiosa dall’epilogo del suo Wimbledon 2026: l’azzurra - testa di serie numero 13 e numero 17 del ranking WTA - ha chiuso il torneo ai quarti di finale, battuta dall’ucraina Marta Kostyuk con il punteggio di 6-3, 6-2 in un’ora e nove minuti. Un’uscita di scena che però va letta nel giusto contesto: Paolini era arrivata a Londra con un bilancio stagionale di 12 vittorie e 7 sconfitte, nessuna seconda settimana in uno Slam nel 2026 e il miglior risultato dell’anno fermo a una semifinale al WTA 500 di Mérida.

Sull’erba londinese ha invece ritrovato la sua miglior versione, demolendo in sequenza Montgomery, Golubic, una lanciatissima Sakkari (6-1, 6-2) e la filippina Eala in tre set. Un cammino che vale tanto sul piano sportivo quanto su quello economico.

Quanto ha guadagnato Jasmine Paolini a Wimbledon

Raggiungere i quarti di finale alla 139ª edizione dei Championships vale 480.000 sterline, pari a circa 555.000 euro, secondo il montepremi ufficiale 2026: una cifra in crescita del 20% rispetto alla scorsa stagione, in quella che l’All England Club ha registrato come la più elevata percentuale di aumento nella storia del torneo. Per capire la scala dei premi: il vincitore del singolare porta a casa 3,6 milioni di sterline (circa 4,2 milioni di euro), il finalista 1,8 milioni e il semifinalista 900.000 sterline. Paolini era a due sole vittorie da quest’ultimo traguardo economico, un’ulteriore testimonianza di quanto il tennis dell’azzurra si sia rialzato proprio sull’erba londinese.

Prima di Wimbledon, il bilancio 2026 di Paolini in termini di prize money ufficiale WTA ammontava a 1,32 milioni di dollari, circa 1,15 milioni di euro, secondo i dati ufficiali WTA, un dato che riflette una stagione finora ben al di sotto dei ritmi del suo recente biennio d’oro, con il ranking scivolato da numero 7 raggiunto a marzo fino all’attuale 17ª posizione. Con il quarto di finale londinese, la stagione 2026 si colora però di cifre decisamente più rosee.

Il patrimonio di Jasmine Paolini, ecco quanto ha guadagnato in carriera in campo

Per calcolare il patrimonio di Jasmine Paolini bisogna mettere insieme le vincite sul campo, gli incassi dagli sponsor e quelli derivanti da eventuali investimenti.

Partendo dal prize money: in tutta la sua carriera Paolini ha guadagnato oltre 15,6 milioni di dollari, quasi 13,7 milioni di euro, sommando singolare e doppio, secondo i dati ufficiali WTA aggiornati a fine giugno 2026.

Un numero che colpisce ancora di più se si considera che alla vigilia della stagione 2024 aveva accumulato appena 2,65 milioni di dollari in oltre sette anni di carriera: circa l’85% delle sue vincite complessive è arrivato negli ultimi due anni e mezzo.

Il 2024 è stato il suo anno più redditizio di sempre: le finali al Roland Garros e a Wimbledon, il primo titolo WTA 1000 a Dubai, l’oro olimpico a Parigi e la qualificazione alle WTA Finals si sono tradotti in un totale di 5,82 milioni di dollari incassati in una sola stagione, già più di quanto guadagnato nell’intera carriera precedente. Il 2025 ha mantenuto livelli analoghi: la doppietta a Roma, dove è diventata la prima giocatrice dai tempi di Monica Seles nel 1990 a vincere singolare e doppio agli Internazionali d’Italia, poi il Roland Garros in doppio con Sara Errani e la seconda partecipazione consecutiva alle WTA Finals hanno alimentato un altro bottino milionario.

A queste cifre va aggiunto il bonus CONI per la medaglia d’oro olimpica: 180.000 euro, riconosciuti dall’ente agli atleti italiani che hanno trionfato ai Giochi di Parigi 2024.

E fuori dal campo?

Sul fronte degli sponsor, il portfolio di Paolini è cresciuto di pari passo con la sua visibilità internazionale. La collaborazione più storica è quella con Asics, che la veste di abbigliamento e calzature in campo, rendendola la tennista di più alto ranking pienamente sponsorizzata dal brand giapponese. Altrettanto longeva la partnership con Yonex - attiva sin dagli esordi professionistici nel 2011 - con cui usa il modello VCORE 100 in gara. Tra gli altri marchi che affiancano l’azzurra figurano HotelPlanner.com, Emirates, Amazfit (global ambassador dal 2025),

Alfa Romeo, Golden Goose, Intesa Sanpaolo Assicura e Italgas. Stando ai dati di Sportico, le entrate complessive da accordi di sponsorizzazione ammonterebbero a circa 3 milioni di euro.

Sommando prize money, sponsor e investimenti privati, il patrimonio complessivo di Jasmine Paolini viene stimato da più fonti di settore nell’ordine dei 4-4,5 milioni di euro nel 2026. Si tratta di stime che non tengono conto di tasse e costi di gestione, ma è certo che le ultime due stagioni abbiano trasformato in modo sostanziale la sua posizione economica.

Jasmine Paolini è la numero uno del tennis azzurro femminile: ecco perché

Jasmine Paolini è diventata professionista nel 2011 sul circuito ITF, muovendo i primi passi al Mirafiume Tennis Club di Bagni di Lucca, in Toscana. Nel circuito WTA maggiore ha vinto tre titoli in singolare - Portorož 2021, Dubai 2024 e Roma 2025 - e dieci titoli in doppio, quasi tutti in coppia con Sara Errani. In singolare vanta anche sei finali WTA: Cluj-Napoca (2022), Monastir e Palermo (2023), Roland Garros e Wimbledon (2024, entrambi Slam) e Cincinnati (2025).

Il suo best ranking di numero 4 al mondo, raggiunto il 28 ottobre 2024 e confermato fino all’inizio del 2026, la pone alla pari con Francesca Schiavone come la tennista italiana più alta di sempre nel ranking WTA in singolare. È stata la prima italiana nella storia a raggiungere la finale di Wimbledon, nel 2024, e tra quell’anno e il 2025 ha mantenuto un posto nella top 10 per circa 100 settimane consecutive, un primato nel tennis femminile italiano. Ha concluso la stagione 2024 al quarto posto nel ranking mondiale e la stagione 2025 all’ottavo, qualificandosi per le WTA Finals in entrambe le occasioni.

In doppio ha raggiunto la terza posizione mondiale, chiudendo il 2025 come coppia numero uno del mondo insieme a Errani. Con la stessa compagna ha conquistato la prima medaglia d’oro olimpica nella storia del tennis italiano ai Giochi di Parigi 2024, e il titolo al Roland Garros 2025 in doppio. Con la nazionale azzurra ha vinto la Billie Jean King Cup nel 2024 e nel 2025, svolgendo in entrambe le edizioni un ruolo da protagonista sia in singolare sia in doppio.

Ha concluso tre stagioni consecutive da numero uno del tennis femminile italiano - 2023, 2024 e 2025 - e conta sei stagioni consecutive nella top 100 del ranking WTA, confermandosi come una delle più grandi di sempre nel tennis italiano femminile. E non è ancora finita, anzi.