Quanto percepisce un sindaco di stipendio? Ecco guadagni e compensi dei primi cittadini, dai Comuni più grandi a quelli più piccoli, con tabella indicativa.
Quanto guadagna un sindaco? Una domanda non banale visto che negli ultimi anni - non senza polemiche - sono cambiati gli stipendi dei primi cittadini, ritoccati verso l’alto.
In Italia, a fine 2025, erano in carica 7.902 sindaci, uno per ciascuno dei 7.902 Comuni del Paese. L’età media era di 55 anni e per la maggior parte sono di sesso maschile.
Negli ultimi anni il governo ha modificato le norme sul limite al numero di mandati per i sindaci, abolendolo completamente nei Comuni con meno di 5.000 abitanti e portando a tre il limite per quelli tra 5.000 e 15.000 abitanti. Nei centri con più di 15.000 abitanti resta invece il limite, anche se il dibattito su una possibile revisione della norma - che riguarderebbe anche i presidenti di Regione - è ancora aperto.
Tornando ai guadagni dei sindaci, con la legge di Bilancio 2022 sono stati aumentati gli stipendi. Gli aumenti sono entrati in pieno vigore a partire dal 2024, mentre i salari variano naturalmente in base alla dimensione del Comune.
Vediamo allora nel dettaglio quanto guadagna un sindaco nel 2026, dando uno sguardo alle differenze di retribuzione tra i primi cittadini dei piccoli Comuni e quelli delle grandi città.
Quanto guadagna un sindaco
Il sindaco è il capo dell’amministrazione comunale e ha una serie di compiti e responsabilità, che riguardano anche l’ordine pubblico e la pianificazione urbanistica.
Per questi motivi e per il lavoro particolarmente intenso svolto durante la pandemia, si è deciso di aumentare gli stipendi dei sindaci, ritenuti troppo bassi in rapporto alla mole di lavoro e all’importanza dell’incarico.
Lo stipendio del sindaco viene pagato dal Comune che amministra. I primi cittadini ricevono 12 mensilità all’anno.
Vediamo allora nello specifico quanto guadagna un sindaco in Italia. La tabella riporta lo stipendio lordo del primo cittadino e l’aumento ricevuto rispetto al passato (pre 2024).
| Comune | Stipendio* | Aumento |
|---|---|---|
| Fino a 3.000 | 2.208 | 16% |
| Da 3.001 a 5.000 | 3.036 | 22% |
| Da 5.001 a 10.000 | 4.002 | 29% |
| Da 10.001 a 30.000 | 4.140 | 30% |
| Da 30.001 a 50.000 (non capoluogo) | 4.830 | 35% |
| Da 50.001 a 100.000 (non capoluogo) | 6.210 | 45% |
| Da 100.001 a 250.000 (non capoluogo) | 6.210 | 80% |
| Capoluoghi di provincia fino a 100.000 | 9.660 | 70% |
| Capoluoghi di provincia oltre 100.000 | 11.040 | 80% |
| Capoluoghi di regione | 11.040 | 80% |
| Sindaci metropolitani | 13.800 | 100% |
*Lordo
I sindaci delle città metropolitane hanno di fatto visto raddoppiare il proprio stipendio, con aumenti che hanno riguardato anche i vicesindaci e i presidenti dei Consigli comunali.
Restano marcate le differenze tra i Comuni anche tra enti con un numero simile di abitanti: il sindaco di una città di 60.000 abitanti non capoluogo può percepire oltre 3.000 euro in meno al mese rispetto a un collega di una città con gli stessi abitanti ma capoluogo di Provincia.
Come funzionano i compensi e le buste paga dei sindaci
Ogni sindaco riceve una busta paga che comprende uno stipendio fisso - già analizzato -, ma la cifra può variare in base alla dimensione del Comune e ad altri fattori.
L’indennità di funzione - ovvero lo stipendio - rappresenta la parte più consistente della retribuzione. La busta paga può includere anche rimborsi per le spese sostenute nello svolgimento del ruolo, come viaggi, missioni ufficiali e altre necessità operative.
Come per gli altri lavoratori dipendenti o autonomi, anche i sindaci sono soggetti al pagamento delle tasse sul reddito (IRPEF) e ai contributi previdenziali (INPS), che vengono dedotti direttamente dalla busta paga.
Lo stipendio netto di un sindaco di una città metropolitana è di circa 8.000 euro al mese, mentre quello di chi amministra un centro con più di 100.000 abitanti arriva a circa 6.600 euro. Un primo cittadino di un Comune con meno di 3.000 abitanti percepisce invece un netto pari a circa 1.650 euro al mese.
C’è da considerare, inoltre, che per i sindaci sono previste riduzioni del 50% sullo stipendio qualora continuino a svolgere il lavoro precedente all’elezione, una pratica particolarmente diffusa nei Comuni con pochi abitanti.
Infine, un sindaco riceve anche un’indennità di fine mandato, la cui cifra viene calcolata esclusivamente in base al compenso effettivamente percepito.
© RIPRODUZIONE RISERVATA