Da giovanissimo esordiente con la Juventus alla maglia da titolare in nazionale, Moise Kean è uno dei bomber italiani più forti: ecco quanto guadagna
Quando parliamo di Moise Kean, parliamo di un giocatore che, nonostante sia un classe 2000, ha già una lunghissima carriera alle spalle, costellata da tanti record: primo millennial a realizzare un gol ufficiale in Europa (e in Serie A), primo a vestire la maglia della Nazionale maggiore italiana e secondo più giovane di sempre, dietro Bruno Nicolè, ad aver realizzato un gol con la maglia degli azzurri. Insomma, un predestinato del calcio.
Un talento che, però, sembrava essersi perso più volte nella sua seppur giovane trafila tra diverse squadre. Dopo il boom da baby addirittura con la Juventus di Cristiano Ronaldo, ecco un primo flop in Inghilterra all’Everton, prima di trovare nuova gloria al PSG (per una sola stagione) e, infine, tornare in Italia, sempre alla Juventus. Ma è con la maglia viola della Fiorentina che si è consacrato definitivamente, nonostante qualche luce e ombra fuori dal campo che l’ha sempre accompagnato fin dagli albori - su tutte le esclusioni per motivi disciplinari insieme a Nicolò Zaniolo con l’Under 21 nel 2019.
Oggi, però, Moise Kean è uno dei simboli della nazionale maggiore, che di certo non sta vivendo il suo periodo migliore dopo il terzo mondiale saltato di fila. E anche fuori dal campo le cose non stanno andando benissimo, dove il bomber è stato persino coinvolto in una diatriba a rischio rissa con il creator calcistico, da oltre un milioni di follower, Kristian Pengwin, uno dei più critici nei confronti dell’azzurro.
Insomma, Kean è a tutti gli effetti un calciatore affermato, tra i migliori del nostro movimento, ma non sempre ha fatto parlare solo il campo, anzi. Di sicuro, però, il suo conto in banca sorride. Ecco quanto guadagna.
Biografia e carriera di Moise Kean
Nato a Vercelli il 28 febbraio 2000 da genitori originari della Costa d’Avorio, ancora bambino si trasferisce ad Asti dove cresce nella scuola calcio della squadra locale. Dopo essere passato anche nel vivaio del Torino, nel 2010 entra a far parte delle giovanili della Juventus.
Con la maglia bianconera compie tutta la trafila delle giovanili mettendosi in luce a suon di gol, tanto che mister Allegri decide di farlo esordire in prima squadra nel novembre 2016 quando ancora l’attaccante non ha 17 anni. È solo l’inizio di una scalata rapidissima: pochi mesi dopo arriva anche il primo gol in Serie A, che lo rende il primo classe 2000 a segnare nei top campionati europei.
Dopo una stagione in prestito al Verona, utile per accumulare minuti e segnare i primi gol tra i professionisti, Kean torna alla Juventus e diventa una delle sorprese della seconda parte della stagione 2018/2019, contribuendo alla vittoria dello scudetto. L’estate successiva segna la sua prima grande svolta: il trasferimento all’Everton per oltre 27 milioni.
L’esperienza inglese, però, si rivela complicata. Il rilancio arriva al Paris Saint-Germain, dove nella stagione 2020/2021 segna 17 gol complessivi, mostrando finalmente continuità ad alti livelli. Tornato alla Juventus, alterna buone prestazioni a momenti difficili, fino a una stagione 2023/2024 senza reti che sembra segnare un punto di rottura.
La vera rinascita arriva nel 2024 con la Fiorentina. In maglia viola Kean esplode definitivamente: nella stagione 2024/2025 mette a segno 25 gol in 44 presenze, di cui 19 in Serie A, trascinando i viola in Europa. Numeri da top player che certificano una maturazione definitiva, anche sul piano della continuità.
Lo stipendio e il valore di mercato
La Juventus credette fin da subito molto in Moise Kean. Dopo l’esordio tra i professionisti, nell’estate del 2017 il ragazzo firmò il suo primo contratto da professionista con scadenza al 2020.
Il suo primo stipendio era di 550.000 euro l’anno, il secondo più basso nella ricca rosa della Juventus, visto che meno di lui prendeva soltanto il terzo portiere della squadra Carlo Pinsoglio.
Assistito dal potente e discusso procuratore Mino Raiola, scomparso nel 2022, Kean si è trasferito nell’estate del 2019 all’Everton, firmando un contratto quinquennale fino al 2024 da 3 milioni netti a stagione, una cifra che segnava già un netto salto rispetto agli standard italiani per un giocatore così giovane.
Dopo il prestito al PSG, dove il suo rendimento cresce sensibilmente anche dal punto di vista del valore percepito, Kean torna alla Juventus nel 2021. Qui percepisce uno stipendio intorno ai 2,5 milioni di euro netti a stagione, in linea con il suo ruolo da alternativa offensiva ma comunque stabile nella rosa bianconera.
La vera svolta economica arriva però con il trasferimento alla Fiorentina nel 2024. Nel primo anno in viola il suo ingaggio si aggira intorno ai 2,2 milioni di euro netti, cifra che riflette una scommessa da parte del club. Scommessa vinta, numeri alla mano.
Dopo la stagione da 25 gol, infatti, la società decide di blindarlo: nel 2025 arriva il rinnovo fino al 2029 con un significativo adeguamento economico. Il nuovo stipendio sale a circa 4,5 milioni di euro netti a stagione, bonus esclusi, più del doppio rispetto all’accordo precedente. Contestualmente viene ritoccata anche la clausola rescissoria, portata a 62 milioni di euro.
Senza giri di parole, Moise Kean oggi è il giocatore più pagato della Fiorentina oltre ad essere la sua stella più lucente, sebbene sia in corso una stagione decisamente sfortunata. E, nonostante i risultati negativi, rappresenta anche una colonna portante della nazionale attuale e futura.
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