Quanto guadagna Fabio Cannavaro? Lo stipendio del CT dell’Uzbekistan ai Mondiali 2026

Money.it Guide

10 Giugno 2026 - 11:12

Dagli stipendi da calciatore a un presente in rampa di lancio come allenatore. Ecco quanto guadagna Fabio Cannavaro ai Mondiali 2026 come CT dell’Uzbekistan

Quanto guadagna Fabio Cannavaro? Lo stipendio del CT dell’Uzbekistan ai Mondiali 2026

Quanto guadagna Fabio Cannavaro? Una domanda che continua ad alimentare la curiosità di tifosi e appassionati, soprattutto considerando che parliamo di uno dei calciatori italiani più vincenti e riconoscibili di sempre. Capitano della Nazionale campione del mondo nel 2006 e ultimo difensore ad aver conquistato il Pallone d’Oro, Cannavaro ha costruito una carriera straordinaria non soltanto sul campo, ma anche in panchina. O, perlomeno, ci sta provando.

Dopo aver vestito le maglie di Napoli, Parma, Inter, Juventus e Real Madrid, l’ex difensore ha infatti intrapreso una lunga esperienza da allenatore che lo ha portato soprattutto in Asia, dove ha firmato alcuni dei contratti più ricchi di sempre per gli allenatori azzurri. Sulla scia dell’ultima fase di carriera di Marcello Lippi.

Ma quanto ha guadagnato nel corso della sua carriera? E quanto incassa oggi alla guida della nazionale uzbeka? Ecco cosa sappiamo.

Dal Napoli al Pallone d’Oro: come è cresciuta la carriera (e lo stipendio) di Fabio Cannavaro

Nato a Napoli il 13 settembre 1973, Fabio Cannavaro è considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Cresciuto nel vivaio partenopeo, si è imposto definitivamente al Parma negli anni Novanta, diventando uno dei pilastri di una squadra capace di conquistare trofei nazionali e internazionali.

Con il passaggio all’Inter prima e alla Juventus poi, il suo valore di mercato e il suo stipendio hanno continuato a crescere. Con il passaggio dai nerazzurri ai bianconeri nel 2004, Cannavaro si era assicurato un ingaggio di 10 milioni di euro per quattro anni. La vera consacrazione, tuttavia, arriva nell’estate del 2006. Da capitano trascina l’Italia alla vittoria del Mondiale in Germania, riceve il Pallone d’Oro e viene premiato come Miglior calciatore FIFA dell’anno.

Ovviamente, Calciopoli cambiò tutto in quell’estate. Dopo il trionfo mondiale, infatti, Cannavaro lascia la Juventus per trasferirsi al Real Madrid, entrando a far parte della galassia dei cosiddetti Galácticos.

Secondo le ricostruzioni dell’epoca, il suo stipendio in Spagna si attestava attorno ai 5 milioni di euro netti a stagione, una cifra importante per un difensore ma perfettamente in linea con il livello delle stelle presenti nella rosa madrilena.

L’esperienza al Bernabéu dura tre stagioni, durante le quali conquista due campionati spagnoli prima di fare ritorno alla Juventus nel 2009 per gli ultimi anni della sua carriera europea. Tra stipendi, premi e bonus maturati nei principali club del continente, Cannavaro ha accumulato guadagni per decine di milioni di euro già prima del ritiro dal calcio giocato. Ma i contratti più ricchi sono arrivati in panchina.

I guadagni di Cannavaro da allenatore: la Cina diventa una miniera d’oro

Se la carriera da calciatore gli ha garantito notorietà e ricchezza, quella da allenatore ha ulteriormente incrementato i suoi introiti. Dopo le prime esperienze negli Emirati Arabi Uniti, il tecnico campano trova infatti la sua dimensione in Cina, dove il calcio locale vive una fase di espansione sostenuta da enormi investimenti, in parte ridimensionati dopo il Covid.

È sulla panchina del Guangzhou Evergrande che Cannavaro firma i contratti economicamente più rilevanti della sua carriera. Le stime riportate dai principali media sportivi internazionali parlano di un compenso che avrebbe raggiunto circa 12 milioni di euro netti a stagione nel 2018, una cifra che per qualche stagione lo aveva collocato addirittura tra gli allenatori più pagati del pianeta. In Cina l’allenatore partenopeo conquista il campionato nazionale nel 2019.

Ma nel 2024 Cannavaro torna ad allenare in Italia accettando la difficile missione di salvare l’Udinese dalla retrocessione. L’accordo siglato con il club friulano aveva una durata limitata al finale di stagione e prevedeva un compenso decisamente inferiore rispetto agli standard asiatici, per ovvie ragione. Le indiscrezioni circolate parlavano di una cifra compresa tra 400.000 e 500.000 euro per i pochi mesi di lavoro (circa 1 milione lordo), oltre a eventuali bonus legati alla permanenza in Serie A.
L’obiettivo viene centrato e l’Udinese conquista la salvezza, ma le strade delle due parti si separano poco dopo.

Quanto prende Cannavaro come CT dell’Uzbekistan ai Mondiali 2026

E arriviamo ad oggi. Uno dei capitoli più interessanti della carriera recente di Cannavaro riguarda la sua nomina a commissario tecnico dell’Uzbekistan, una nazionale che proprio quest’anno fa il suo storico debutto alla Coppa del Mondo.

Va però precisato un aspetto importante: Cannavaro non ha conquistato la qualificazione mondiale. L’Uzbekistan ha infatti ottenuto il pass per il Mondiale 2026 nel giugno 2025, centrando per la prima volta nella propria storia l’accesso alla fase finale della competizione sotto la guida del tecnico uzbeko Timur Kapadze.

Dopo la storica qualificazione, però, la federazione asiatica ha scelto Fabio Cannavaro per guidare la nazionale nella sua prima partecipazione alla Coppa del Mondo.

L’accordo firmato dall’ex capitano azzurro prevede un compenso complessivo di circa 2,2 milioni di euro all’anno.

La cifra non riguarda soltanto Cannavaro, ma include anche il suo staff tecnico composto da Paolo Troise, Enrico Chimenti e Gianluca Albarella. Anche così, si tratta di un contratto molto ricco che colloca l’ex difensore tra i commissari tecnici meglio pagati al mondo (all’epoca al 4° posto assoluto). Per avere un termine di paragone, nello stesso periodo Gennaro Gattuso aveva firmato da CT dell’Italia un accordo da circa 500.000 euro netti a stagione, pari a circa un milione lordo. Sappiamo tutti, però, com’è finita questa storia.