Quando costa pagare un debito con il Fisco spontaneamente con il ravvedimento operoso? Vediamo l’importo di sanzioni e interessi e facciamo qualche calcolo.
Quanto costa il ravvedimento operoso? Può capitare a chiunque di trovarsi nella situazione di versare un’imposta o una tassa in ritardo o di dimenticare di inviare una dichiarazione obbligatoria (come quella dei redditi), e in questi casi l’Agenzia delle Entrate maggiora il dovuto con le previste sanzioni.
Esiste un istituto che permette di regolarizzare gli errori e le omissioni in modo spontaneo, ovvero senza che l’amministrazione tributaria contesti il mancato versamento. In caso di regolarizzazione tramite ravvedimento operoso è prevista una riduzione significativa delle sanzioni per errori e omissioni non ancora contestate con un avviso bonario, con una notifica di avviso di accertamento o con la notifica di un avviso di recupero del credito di imposta.
Il Fisco, quindi, tende a premiare il contribuente che regolarizza la propria posizione senza la necessità che gli venga imposto e lo fa riducendo le sanzioni a suo carico. Ma quanto costa regolarizzare un versamento con il ravvedimento operoso? Di seguito illustreremo come funziona l’istituto anche grazie a esempi concreti.
Come funziona il ravvedimento operoso?
Regolarizzare un pagamento con il ravvedimento operoso prevede che sia versata contestualmente l’imposta dovuta, la sanzione ridotta e gli interessi calcolati dal giorno in cui il pagamento doveva essere effettuato. Nel 2026 il tasso legale per gli interessi è pari all’1,6%.
Le tre voci vanno inserite separatamente nel modello F24.
Le sanzioni, con il ravvedimento operoso, hanno importo tanto più basso quanto prima avviene il pagamento, ma ci sono differenze tra le violazioni commesse prima del 1° settembre 2024 e quelle commesse da quella data in poi.
| Ravvedimento operoso | Riduzione | Violazioni commesse prima del 31/08/2024 | Violazioni commesse dal 01/09/2024 |
| entro 14 giorni dalla scadenza | sanzione pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo | sanzione pari allo 0,0833% per ogni giorno di ritardo | |
| dal 15° al 30° giorno | sanzione pari a 1/10 del minimo | 1,5% | 1,25% |
| dal 30° al 90° giorno | sanzione pari a 1/9 del minimo | 1,67% | 1,3889% |
| entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione (o entro un anno dall’errore o dall’omissione) | sanzione pari a 1/8 del minimo | 3,75% | 3,125% |
| entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro 2 anni dall’errore | sanzione pari a 1/7 del minimo | 4,29% | 3,5714% |
| oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall’errore | sanzione pari a 1/6 del minimo, ovvero 5% | sanzione pari a 1/7 del minimo ovvero 3,5714% | |
| dopo la constatazione della violazione mediante processo; sono esclusi da tale regolarizzazione i casi di mancata o infedele memorizzazione dei corrispettivi, o mancata installazione dei misuratori fiscali o registratori telematici | sanzione pari a 1/6 del minimo, ovvero 4,1666% |
Quanto costa il ravvedimento operoso? Esempi
Per comprendere come si calcola il ravvedimento operoso e gli interessi vediamo i seguenti esempi.
1) Un contribuente ha omesso il versamento dell’Imu di 1.000 euro. Si accorge dell’errore dopo 10 giorni e paga immediatamente:
- Ritardo: 10 giorni.
- Sanzione (0,1% x 10 gg): 1% di 1.000 € = 10,00 €.
- Interessi (1,6% annuo): (1.000 x 1,6 x 10) / 36.500 = 0,44 €.
- Totale da versare: 1.010,44 €.
Se si accorge dell’errore dopo 90 giorni deve pagare:
- Sanzione (1,67% fisso): 1,67% di 1.000 € = 16,70 €.
- Interessi (1,6% annuo): (1.000 x 1,6 x 90) / 36.500 = 3,95 €.
- Totale da versare: 1.020,65 €.
Nella seguente tabella riassumiamo i costi in base al ritardo per un omesso versamento di 1.000 euro:
| Giorni di ritardo | Sanzione | Interessi (1,6%) | Costo Totale Ravvedimento |
| 10 gg | 10,00 € | 0,44 € | 10,44 € |
| 30 gg | 15,00 € | 1,32 € | 16,32 € |
| 90 gg | 16,70 € | 3,95 € | 20,65 € |
| 365 gg | 37,50 € | 16,00 € | 53,50 € |
| Senza Ravvedimento | 300,00 € | 16,00 € | 316,00 € (Escluse spese notifica) |
2) Un contribuente omette il pagamento di imposte per 12.000 euro. Vediamo quanto gli costa il ravvedimento operoso.
Se si accorge dell’errore dopo 8 giorni:
- Sanzione: 0,1% x 8 = 0,8% di 12.000 € = 96,00 €
- Interessi: (12.000 x 1,6 x 8) / 36.500 = 4,21 €
- Totale da versare: 12.100,21 €
Se si accorge del mancato versamento dopo 24 giorni:
- Sanzione: 1,5% di 12.000 € = 180,00 €
- Interessi: (12.000 x 1,6 x 24) / 36.500 = 12,62 €
- Totale da versare: 12.192,62 €
Nella seguente tabella riassumiamo i costi:
| Ritardo | Sanzione | Interessi (1,6%) | Costo Totale del Ritardo |
| 8 giorni | 96,00 € | 4,21 € | 100,21 € |
| 24 giorni | 180,00 € | 12,62 € | 192,62 € |
| Senza ravvedimento | 3.600 € | 192 € | 3.792 € |
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