Quanti devono essere i testimoni di nozze e qual è il loro compito? Vediamo i requisiti che servono per diventare testimone della sposa o dello sposo.
I testimoni di nozze sono una figura fondamentale nel rito del matrimonio. Senza di essi, infatti, i due promessi sposi non potrebbero pronunciare il fatidico “sì, lo voglio”. Se da un lato, quindi, queste figure sono indispensabili dal lato burocratico, la scelta dei testimoni di nozze risponde anche al rapporto affettivo che si ha con le persone che si scelgono. Non tutti però possono essere i testimoni di nozze.
Ci sono delle regole e dei requisiti fondamentali per poter scegliere i testimoni di nozze perfetti.
Per il ruolo essenziale che ricopre questa figura, molto spesso è scelta tra parenti o amici stretti. Ma quanti testimoni di nozze si possono avere? È il caso fin da subito di fare una differenza tra il matrimonio in Comune e quello in chiesa.
Storia dei testimoni di nozze
La figura del testimone di nozze ha radici molto antiche. Nasce nell’antica Roma ed era spesso amico fidato dello sposo che aveva il compito di proteggerlo da minacce o possibili rapimenti da parte di rivali.
Il testimone di nozze come lo conosciamo noi, invece, nasce intorno al 1500 per contrastare i matrimoni segreti: la sua presenza garantiva che l’unione avvenisse alla luce del sole e fosse formalmente valida.
Dal 1500, quindi, i testimoni sono i garanti ufficiali del matrimonio sia civile sia religioso e firmando attestano la validità dell’unione e la libera volontà degli sposi di unirsi.
Con l’evoluzione della figura, il testimone di nozze, oltre al ruolo burocratico che ricopre, rappresenta anche un pilastro emotivo. Supportano gli sposi nei preparativi del grande giorno, organizzano l’addio al nubilato e al celibato e custodiscono le fede.
Oggi, quindi, i testimoni non sono più soltanto i controllori dell’unione, ma sono testimoni anche di vita e sostenitori emotivi nei momenti di crisi.
Quanti sono i testimoni di nozze?
I testimoni di nozze giocano un ruolo fondamentale nel matrimonio e sono figure essenziali senza le quali non si può garantire la correttezza del rito, sia civile che religioso. Per questo la scelta dei testimoni è così importante. Per capire quanti testimoni di nozze si possono avere bisogna però fare una differenza tra il matrimonio civile e quello religioso. Infatti il numero cambia.
In un matrimonio civile la legge stabilisce (articolo 107 del codice civile) che i testimoni devono essere due; possono essere parenti o amici.
Nel caso in cui uno dei due sposi non possa presentarsi al matrimonio nel giorno stabilito per un impedimento grave (malattia o pericolo di vita), la normativa prevede che il matrimonio civile possa essere celebrato dove si trova l’infermo, ma il numero dei testimoni raddoppia da due a quattro.
Nel matrimonio religioso il Codice di Diritto Canonico richiede formalmente due testimoni, ma la consuetudine permette di averne fino a quattro (due per parte). Tuttavia, solo due di loro potranno apporre la firma sull’atto ufficiale registrato. Da sottolineare che per il matrimonio civile in Italia, non è richiesto che il testimone sia cittadino italiano; deve però comprendere la lingua italiana (o deve essere presente un interprete) e avere i requisiti di capacità.
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Requisiti del testimone di nozze
I testimoni, come è noto, devono firmare l’atto al termine della cerimonia civile o religiosa insieme agli sposi. Per questo devono soddisfare tre requisiti imprescindibili:
- la maggiore età;
- la capacità di intendere e volere;
- possesso di un documento d’identità valido.
Gli stessi requisiti valgono sia per i matrimoni civili, sia per quelli religiosi.
Al contrario di quello che si può pensare non è necessario, nel matrimonio religioso, che il testimone sia battezzato o cattolico, a meno di specifiche richieste del parroco (che restano comunque eccezioni)
Quali sono i compiti dei testimoni di nozze?
Come abbiamo già sottolineato il testimone di nozze ricopre un ruolo di grande responsabilità che unisce ai compiti ufficiali anche quelli ufficiosi. Per legge la loro presenza è obbligatoria in qualsiasi matrimonio.
Cosa è richiesto a un testimone di nozze? Il ruolo ufficiale è quello di fare da garante all’unione e quello di firmare sul registro, insieme agli sposi, per testimoniare che il matrimonio è avvenuto con consenso di entrambe le parti. I testimoni al termine del rito civile o religioso devono apporre la firma sul registro dei matrimoni con l’officiante e gli sposi.
Questo è l’unico compito ufficiale a cui si sommano quelli ufficiosi.
I testimoni sono i responsabili dell’organizzazione della festa che precede le nozze: addio al nubilato e al celibato degli sposi. Aiutano, inoltre, gli sposi ad organizzare il matrimonio e li supportano nella scelta degli abiti e delle bomboniere. Il giorno delle nozze, i testimoni assistono gli sposi nella vestizione.
Durante il ricevimento è tradizione che i testimoni preparino un discorso o un brindisi dedicato agli sposi e che organizzino scherzi e giochi con gli sposi per intrattenere gli ospiti.
Per consuetudine, poi, i testimoni fanno un regalo speciale agli sposi che di solito è più importante rispetto a quello di altri invitati. In cambio gli sposi omaggiano i testimoni con una bomboniera personalizzata, solitamente più costosa rispetto a quella che ricevono gli altri ospiti.
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