Quando si prescrive il Canone Rai non pagato?

Patrizia Del Pidio

7 Dicembre 2023 - 15:24

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Il canone Rai che versato nella bolletta dell’energia elettrica ha prescrizione di 2 anni come le bollette in questione, di 5 anni come le tasse locali periodiche o di 10 anni come le imposte dirette?

Quando si prescrive il Canone Rai non pagato?

Quando si prescrive il canone Rai non pagato? Dopo quanti anni è possibile perdere l’obbligo di versamento per un canone per il quale non si è provveduto al versamento? La disciplina in materia è molto chiara, ma potrebbero sorgere dubbi per il fatto che il balzello, da qualche anno è inserito all’interno della bolletta dell’energia elettrica.

Recentemente, a novembre 2023, tra l’altro, la Corte di Cassazione è intervenuta su questo dilemma fissando definitamente il termine della prescrizione del Canone Rai, poiché in assenza di una disciplina che deroga la prescrizione è necessario applicare i termini previsti all’articolo 2946 del codice civile che sono gli stessi applicati per le imposte sui redditi. Vediamo i chiarimenti in merito.

Prescrizione canone Rai

La prescrizione del canone Rai non pagato avviene dopo 10 anni. Secondo la Corte di Cassazione l’obbligazione, anche se si tratta di una prestazione con cadenza annuale, ha un carattere unitario, non essendo il pagamento di un’annualità legato a quello degli anni precedenti visto che si basa sui presupposti impositivi.

La Cassazione, sul canone Rai, si è espressa dopo la presentazione di un ricorso con il quale si volevano impugnare delle cartelle di pagamento riferite a crediti erariali e tributi locali e si invocava l’intervenuta prescrizione dei termini per poter pretendere il pagamento.

In primo grado il ricorso è stato acconto, ma in appello è stato rigettato. La Corte di Cassazione, come più volta ha precisato, sostiene che la prescrizione decennale si applica a Irpef , Irap, Iva, imposta di registro. La prescrizione a 5 anni, infatti, può essere applicata a tutto ciò che ha cadenza annuale o in termini più brevi. Le tassazioni dirette come Irpef, Irap e Iva, però, pur avendo cadenza annuale nel pagamento, sono tributi autonomi il cui pagamento non è legato a quello degli anni precedenti ma è determinato da valutazioni autonome che variano in base a presupposti impositivi.

Lo stesso accade per il Canone Rai, visto che non esiste alcune deroga specifica alla regola generale prevista dall’articolo 2946 del codice civile. Il canone Rai, quindi, non si prescrive in 5 anni, ma in 10.

Canone Rai e bollette energia elettrica, quando interviene la prescrizione

Erroneamente si potrebbe essere portati a pensare che prescrivendosi le bollette della luce in 2 anni, il canone Rai in esso inserito possa avere la stessa prescrizione. Non è così. Di fatto le bollette pagate dell’energia elettrica, se anche si possono gettare via trascorsi due anni dal pagamento, devono essere mantenute almeno per 10 anni per quel che riguarda il canone Rai.

Nella stessa bolletta, quindi, si pagano due cose con termini di prescrizione diversa e proprio per questo motivo è necessario mantenere le bollette pagate per il termine di prescrizione più lungo, quello relativo al canone Rai che è, appunto, di 10 anni.

Novità canone Rai 2024

Per gli anni 2024 e 2025 l’importo annuo del canone Rai scende dagli attuali 90 euro a 70 euro, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2024. Quello che va sottolineato, però, è che il taglio di 20 euro per ogni nucleo familiare, non sarà interamente a carico della Rai visto che le risorse saranno integrate anche da un sostegno statale versato in tre rati di pari importo nei mesi di gennaio, marzo e giugno 2024.

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