Quando arriva il rimborso del 730/2026?

Patrizia Del Pidio

9 Giugno 2026 - 10:16

Rimborso 730/2026, il calendario completo da luglio a novembre. Ecco come la data di invio della dichiarazione sposta l’accredito del bonus in busta paga.

Quando arriva il rimborso del 730/2026?

La dichiarazione con il 730 deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre 2026, ma molti contribuenti preferiscono inviarla prima per ricevere in tempi brevi il rimborso Irpef spettante. Quando arriva il rimborso del 730, se spetta? I rimborsi in busta paga dal sostituto d’imposta sono liquidati da luglio a novembre e la tempistica di erogazione dipende da quando si trasmette la dichiarazione stessa.

Quando si parla di luglio, in ogni caso, bisogna considerare che ci si riferisce alla busta paga del mese di luglio e questo significa che a molti dipendenti le competenze di luglio sono pagate i primi giorni di agosto. Per i pensionati, invece, l’eventuale rimborso è liquidato a partire dalla pensione di agosto.

Quando arriva il rimborso del 730?

La liquidazione del rimborso del 730 dipende da quando l’Agenzia delle Entrate inoltra il modello 730-4 al datore di lavoro o all’ente che eroga la pensione.

La regola generale prevede che i lavoratori dipendenti riceveranno le somme spettanti con la retribuzione del mese successivo a quello di invio della dichiarazione dei redditi.
Questo significa che per chi ha inviato la dichiarazione dei redditi entro la fine di maggio il rimborso arriva con lo stipendio di luglio, ad agosto; per i pensionati le somme dovrebbero essere comprese con la pensione di agosto. Ma cosa accade a chi ha trasmesso il 730 dopo il 31 maggio?

Nella seguente tabella riportiamo uno schema di quando arriveranno i rimborsi Irpef spettanti in base alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.

INVIO DICHIARAZIONE RIMBORSO PER I DIPENDENTI RIMBORSO PER I PENSIONATI
entro il 31 maggio busta paga di luglio (ad agosto) nel cedolino di agosto
tra il 1° e il 20 giugno busta paga di agosto (a settembre) nel cedolino di settembre
tra il 21 giugno e il 15 luglio busta paga di settembre (a ottobre) cedolino di ottobre
tra il 16 luglio e il 31 agosto busta paga di ottobre (a novembre) cedolino di novembre
a settembre busta paga di novembre (a dicembre) cedolino di dicembre

Quando arriva il rimborso per chi è senza sostituto di imposta?

Per chi presenta il 730 senza sostituto di imposta il rimborso non transita nella busta paga, ma viene liquidato direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Le tempistiche per la liquidazione del rimborso, in questo caso, sono differenti e le somme non saranno ricevute prima della fine dell’anno.

Per chi ha presentato la dichiarazione entro i termini previsti (entro il 30 settembre) senza sostituto di imposta i rimborsi arriveranno tra dicembre 2026 e gennaio 2027 o con accredito diretto sul conto corrente o con titolo di credito a copertura garantita da Poste Italiane (questo secondo caso solo quando il contribuente non indica l’Iban di accredito).

Attenzione ai controlli

Tutte queste regole generali sono valide se la dichiarazione dei redditi non è soggetta a controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Perché ricordiamo che l’amministrazione tributaria ha la facoltà di effettuare controlli sul 730 entro quattro mesi dalla scadenza del termine previsto per la presentazione (quindi entro febbraio 2027).

Per i contribuenti soggetti a controlli, quindi, l’eventuale rimborso potrebbe arrivare direttamente a marzo 2027, anche se hanno trasmesso il modello tramite il sostituto d’imposta: per i documenti soggetti a verifica, infatti, la liquidazione dell’eventuale rimborso è effettuata dall’Agenzia delle Entrate.

In quali casi potrebbe scattare un controllo sul 730? I controlli potrebbero interessare i 730 precompilati che presentano modifiche che:

  • determinano un rimborso superiore a 4.000 euro;
  • influiscono nella determinazione del reddito o dell’imposta oppure presentano profili di incoerenza rispetto ai dati inviati da enti esterni o quelli presenti nelle CU.