La riduzione della fiducia dei consumatori fa diminuire le aspettative di consumo riguardo il 2023. Nonostante ciò, il settore borsistico del Travel & Leisure sembra aver iniziato l’anno con un forte sprint rialzista. Secondo alcuni analisti, infatti, il turismo potrebbe sostenere discretamente il peso del deterioramento economico globale.
In borsa cresce l’interesse per i titoli legati al turismo
Il 2022 è stato un anno poco appagante per gli investitori del mercato azionario in quanto la maggior parte dei settori ha registrato importanti perdite. Il 2023 con ogni probabilità avrà a che fare con le conseguenze derivanti dalla politica monetaria delle banche centrali: l’inizio della riduzione del tasso d’inflazione, l’interruzione degli aumenti del tasso d’interesse e un rallentamento economico.
La fiducia dei consumatori risulta essere tornata in prossimità dei valori registrati nella crisi del 2008 e al momento non si notano grosse riduzioni in area euro legate al tasso d’inflazione. Appare scontato quindi domandarsi come possa il settore del turismo interessare a un investitore nel 2023 visto e considerato che sarà plausibile - oltretutto - attendersi un calo dei consumi.
Secondo l’opinione di Morningstar occorre guardare altri tipi di variabili, più legate alla componente sociale e psicologica degli individui. Il lockdown ha infatti permesso di accumulare risparmi extra alle famiglie che, a quanto risulta dai dati, sembrano in buona parte essere stati destinati al turismo. La domanda di viaggi in Europa ha infatti superato i livelli pre-pandemia. Inoltre, sebbene gli esperti pronostichino una riduzione dei consumi generali da parte delle famiglie, l’aumento vertiginoso del costo dei biglietti aerei non sta avendo un effetto negativo sostanzioso sulla loro domanda. Secondo la Transportation Security Administration USA, il numero dei passeggeri è raddoppiato tra giugno e novembre 2022 assieme al tasso di occupazione nelle strutture alberghiere.
Traver & Leisure: cosa aspettarsi dalle borse globali?
Con lo scoccare del 2023, gli indici statunitensi ed europei legati al settore del Traver & Leisure hanno intrapreso un percorso rialzista che complessivamente ha fatto guadagnare all’indice globale più del 25%. Per tale ragione molti investitori ultimamente si sono mostrati particolarmente interessati al comparto, come si nota dai volumi di borsa.
Da un punto di vista tecnico, l’indice globale continua a mostrare chiari segni di forza. Il prezzo si mantiene ben distante dalla propria media mobile semplice a 21 periodi su timeframe settimanale, utilizzandola come supporto dinamico. Due titoli componenti l’indice stanno destando particolare interesse a livello volumetrico: Expedia Group e Carnival. Entrambe le società presentano P/E allettanti anche se attualmente si trovano in una zona grafica d’ipercomprato. Sebbene a livello tecnico potrebbe essere saggio attendere un ritracciamento, Morningstar sostiene che il mercato non stia valutando a pieno la forte domanda di viaggi a livello globale e l’impatto che potrebbe avere su titoli come Expedia e Carnival.
Nasdaq Global Travel & Leisure Index
Grafico a candele settimanali dell'indice Nasdaq Global Travel & Leisure Index