Programma esame consulente finanziario: materie d’esame e modalità

Programma d’esame per diventare consulente finanziario: ecco quali sono le materie da studiare e le modalità di svolgimento

Programma esame consulente finanziario: materie d'esame e modalità

Sostenere un esame è sempre un terno al lotto, soprattutto quando il suo superamento coincide con l’ottenimento dell’abilitazione alla professione. Proprio per questo, il programma d’esame per diventare consulente finanziario in Italia è diventato ormai una vera e propria ossessione per molti.

Essendo l’unico soggetto abilitato dalla legislazione italiana a proporre investimenti finanziari presso il luogo di residenza dei clienti, l’aspirante consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede deve superare un esame predisposto dall’OCF, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari.

Il programma d’esame prevede una sola modalità di svolgimento: un test scritto, o meglio un questionario, composto da 60 domande a risposta multipla - con quattro alternative di cui una sola corretta - a cui si deve rispondere entro un tempo massimo di 85 minuti.

Programma esame consulente finanziario: le materie del test

Il programma d’esame per diventare consulente finanziario prevede che le 60 domande del questionario scritto siano suddivise per materie. La suddivisione però è legata all’importanza delle materie stesse.

Ecco nel dettaglio quali sono le materie previste dal programma d’esame:

  • 24 domande di Diritto del mercato finanziario e degli intermediari e disciplina dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, con particolare riferimento ai seguenti temi: vigilanza su mercati e intermediari; la normativa antiriciclaggio; servizi e attività di investimento; gestione collettiva del risparmio; mercati degli strumenti finanziari; emittenti e società con azioni quotate; appello al pubblico risparmio; promozione e collocamento a distanza e offerta fuori sede; Organismo; disciplina dell’Albo; attività dei promotori finanziari; provvedimenti sanzionatori e cautelari; requisiti di onorabilità e professionalità; regole per la prestazione dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi accessori; principi deontologici di comportamento; abuso di informazioni privilegiate e aggiotaggio.
  • 19 domande di Nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario, pianificazione finanziaria e finanza comportamentale con particolare riferimento ai seguenti temi: nozioni di matematica finanziaria; analisi di scenario; strumenti di mercato monetario; titoli di credito; titoli obbligazionari pubblici e corporate; valutazione delle obbligazioni; titoli azionari; strumenti derivati in generale e contratti a termine; futures; swap; opzioni; titoli strutturati; fondi comuni di investimento; strumenti creditizi, operatività delle banche e degli altri intermediari finanziari; costruzione del portafoglio.
  • 6 domande di Nozioni di diritto previdenziale e assicurativo con particolare riferimento ai seguenti temi: previdenza pubblica; previdenza complementare;
    TFR; principi assicurativi; le imprese di assicurazione; gli intermediari assicurativi (distinzione fra agenti monomandatari, plurimandatari, brokers, banche, sim etc.) ;
    aspetti civilistici del contratto (distinzione fra contraente, assicurato e beneficiario, oneri derivanti dal versamento dei premi, oneri relativi all’attivazione della liquidazione sinistri); tipologie di rami e polizze; aspetti tecnici, attuariali e finanziari dei contratti (distinzione fra premi destinati a coprire esigenze di puro rischio e premi destinati a coprire esigenze di finanza); aspetti tributari (con particolare riferimento ai premi ed ai risarcimenti) compiti di vigilanza dell’ISVAP (sia nei confronti delle imprese, sia nei confronti degli intermediari).
  • 6 domande di Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario con particolare riferimento ai seguenti temi: aspetti generali del sistema tributario italiano; la tassazione degli strumenti di investimento diretto: azioni, obbligazioni, contratti derivati, titoli strutturati; la tassazione degli strumenti del risparmio: O.IC.R. e gestioni individuali di portafoglio.
  • 5 domande di Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale (5 domande) con particolare riferimento ai seguenti temi: diritto privato, beni e diritti reali: nozione e disciplina; conclusione, interpretazione e adempimento del contratto; contratti tipici; le obbligazioni: nozione e disciplina; matrimonio, rapporti patrimoniali tra coniugi e impresa familiare; risoluzione e invalidità del contratto; diritto commerciale; l’impresa: nozione e disciplina; scritture contabili e bilancio; società di capitali e organizzazione; società di persone: disciplina e organizzazione; titoli di credito; vicende modificative della società e operazioni straordinarie.

È necessario inoltre ricordare due aspetti molto importanti. Il primo riguarda la modalità di presentazione della domanda per sostenere l’esame, il secondo le fonti normative.

Per diventare consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, la domanda di partecipazione all’esame deve essere presentata utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet dell’OCF alla commissione esaminatrice presso la sede della Sezione territoriale nella cui circoscrizione è compresa la città dove il candidato intende svolgere la prova.

E infine, sempre sul sito dell’OCF viene riportato un elenco di fonti normative da ritenersi sovrabbondante ai fini del superamente dell’esame stesso.

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