Oro: è di nuovo record storico. Che succede?

Il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo record storico. La quotazione sotto i riflettori

Oro: è di nuovo record storico. Che succede?

Il prezzo dell’oro ha inaugurato la settimana registrando un nuovo ed entusiasmante record storico.

Negli ultimi giorni la quotazione è finita inevitabilmente sotto i riflettori man mano che la sua corsa si è fatta più evidente. Il raggiungimento dei $2.000 non è parso più così improbabile.

Prezzo oro: è di nuovo record storico. Che succede?

Nel mese di luglio la quotazione ha messo a segno performance stupefacenti registrando il suo maggior guadagno mensile dal 2012.

Determinanti nel rally del prezzo dell’oro diversi elementi tra cui la risposta delle banche centrali alla crisi da coronavirus, l’indebolimento del dollaro e la discesa dei rendimenti statunitensi. Questi ultimi in particolar modo hanno reso il metallo prezioso decisamente più attraente.

Ovviamente anche le tensioni politiche tra gli Stati Uniti e la Cina hanno contribuito a rafforzare la domanda. Si pensi soltanto alle ultime dichiarazioni del Segretario di Stato USA Michael Pompeo, il quale ha confermato che l’amministrazione Trump annuncerà presto misure contro software cinesi per motivi di sicurezza nazionale.

Nella giornata di oggi, lunedì 3 agosto, il prezzo dell’oro spot ha nuovamente premuto sul pedale dell’acceleratore arrivando a rinfrescare il suo massimo storico oltre $1.988. Stando ai dati riportati da Bloomberg, invece, i futures scambiati sul Comex hanno persino sfondato i $2.000.

Il tutto, si noti, mentre il numero complessivo di casi da coronavirus ha superato quota 18 milioni: la pandemia adesso sta contagiando un milione di persone ogni quattro giorni.

L’avversione al rischio, secondo numerosi osservatori, potrebbe continuare a favorire i rialzi della quotazione.

Come fatto notare da Vivek Dhar, analista della Commonwealth Bank of Australia, fino a questo momento la domanda di beni rifugio è stata guidata in particolar modo dalle paure riguardanti il coronavirus e dalle tensioni USA-Cina. Eppure:

“Il crollo dei rendimenti reali dei decennali USA è stato il driver più importante a nostro avviso data la forte relazione inversa.”

Secondo numerosi osservatori, comunque, la corsa del prezzo dell’oro continuerà anche nei prossimi giorni. Il superamento di quota $2.000 potrebbe non risultare poi così difficile.

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