Petrolio: quota $100 ancora possibile?

Dove andrà il prezzo del petrolio nei prossimi mesi? Le ultime previsioni degli esperti

Petrolio: quota $100 ancora possibile?

Nelle ultime settimane il prezzo del petrolio ha viaggiato sulle montagne russe a causa del coronavirus e dei timori legati alla diffusione dell’epidemia.

Prima le quotazioni di Brent e WTI sono crollate nel momento in cui il mercato ha iniziato a prezzare le ripercussioni globali della malattia.

Poi ci sono stati alcuni tentativi di rimbalzo, legati sia alla possibile scoperta di alcune cure sia alle notizie riguardanti la guerra commerciale. In tutti questi casi il prezzo del petrolio (le cui oscillazioni hanno condizionato di pari passo quelle dei carburanti) si sono chiesti cosa bisognerà aspettarsi nei prossimi mesi.


L’andamento del WTI da ottobre in poi

Prezzo del petrolio: dove andrà adesso?

A formulare le ultime previsioni sulle quotazioni di greggio sono stati gli analisti di Citigroup, che in virtù di quanto accaduto con il coronavirus hanno tagliato drasticamente le proprie stime.

L’impatto dell’epidemia, hanno affermato, potrebbe raggiungere l’apice nel corso del primo trimestre 2020. L’esplosione della malattia ha drasticamente cambiato l’outlook della Cina e del mondo intero per utilizzare le stesse parole degli esperti, che in virtù di quanto detto hanno tagliato di 15 dollari la propria previsione sul prezzo del petrolio.

Il Brent del Mare del Nord archivierà i primi tre mesi dell’anno intorno ai $54 al barile, una revisione drastica rispetto ai $65 precedentemente stimati. Non andrà certamente meglio al WTI texano, la cui quotazione si attesterà a $50 e non più a $65.

Gli analisti comunque non si sono limitati a tagliare le stime soltanto per il 1° trimestre del 2020. La revisione ribassista è andata anche oltre e ha colpito sia il secondo che il terzo trimestre:

  • periodo aprile-giugno: Brent giù da $68 a $50
  • periodo luglio-settembre: Brent giù da $63 a $53.

Per l’ultimo trimestre dell’anno invece le stime sono state riviste lievemente al rialzo da $57 a $58.

Sarà questo il prossimo andamento delle quotazioni? Ovviamente, altri driver potranno entrare in gioco cambiando l’outlook. Un occhio di riguardo ad esempio sarà sempre riservato all’OPEC.

Quota $100 ancora possibile?

Tra le più interessanti previsioni sul prossimo andamento del greggio come non annoverare quelle di di Bob McNally, consulente della Casa Bianca all’epoca di George Bush, ascoltato da Il Sole 24 Ore.

A sua detta, l’oro nero non è destinato a rimanere ancorato ai $60 o ai $70 al barile. Diversi ordini di elementi, tra cui il boom delle auto elettriche e i rischi derivanti dalla progressiva diffusione del coronavirus, potrebbero permettere al prezzo del petrolio di intraprendere nuovamente la via del rialzo, magari persino intorno ai $100 al barile. La domanda continuerà ad avere un peso strategico fondamentate e oscurerà ancora i driver geopolitici.

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Argomenti:

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