Premio Inail 2024-2025, la guida per sapere quanto si pagherà a febbraio

Paolo Ballanti

8 Novembre 2024 - 14:53

Entro il 16 febbraio di ogni anno i datori di lavoro sono tenuti a pagare con F24 ad Inail la prima o unica rata del premio assicurativo. Ecco una guida su come calcolare in anticipo quanto si pagherà

Premio Inail 2024-2025, la guida per sapere quanto si pagherà a febbraio

L’attività lavorativa manuale e / o intellettuale svolta dal dipendente lo espone al rischio di incorrere in infortuni sul lavoro e malattie professionali, da cui può derivare un’inabilità al lavoro permanente (totale o parziale) o temporanea assoluta se non, addirittura, la morte.

Il rischio di subire infortuni o malattie professionali a causa delle particolari modalità di svolgimento della prestazione ovvero delle condizioni ambientali presenti sul luogo di lavoro è compensato grazie all’assicurazione Inail.

Quest’ultima, a carico del datore di lavoro, garantisce una serie di prestazioni economiche e sanitarie al verificarsi degli eventi tutelati, opportunamente denunciati dal datore di lavoro, in via telematica, attraverso il portale «inail.it».

Al pari di quanto avviene per le polizze casa e auto, le prestazioni dell’assicurazione Inail sono finanziate attraverso il pagamento di un apposito premio, da parte del datore di lavoro, calcolato nell’ambito della procedura cosiddetta di «autoliquidazione».

Considerato che il premio Inail:

  • E’ determinato secondo un sistema di acconto per l’anno corrente e saldo relativo all’anno precedente;
  • Dev’essere versato nella sua prima rata (di quattro) o in un’unica soluzione il prossimo 17 febbraio (la data normativamente prevista del 16 cadrà di domenica);

analizziamo in dettaglio come fare per stimare il costo del premio Inail 2024 - 2025 da pagare in febbraio.

Come si calcola il premio Inail?

Al di là di quelle che sono le procedure per l’autoliquidazione 2024 - 2025 il premio Inail si calcola moltiplicando la retribuzione imponibile ai fini Inail totalizzata dal dipendente per il tasso applicato, espresso in per mille, secondo la seguente formula:

(Retribuzione imponibile ai fini Inail * tasso applicato) / 1.000 = premio A.

Il risultato così ottenuto dev’essere poi aumentato in funzione dell’1% del premio stesso:

(Premio A * 1%) + premio A = premio effettivo.

Ottenere la retribuzione complessiva dell’anno 2024

Il primo passaggio per sapere quanto si pagherà di autoliquidazione 2024 - 2025 è rappresentato dall’assumere la retribuzione imponibile ai fini Inail totalizzata da gennaio a dicembre dai lavoratori dipendenti.

Il dato in questione sarà infatti assunto a riferimento per il calcolo del premio assicurativo:

  • A saldo per l’anno 2024 (cosiddetta «regolazione»);
  • In acconto per l’anno 2025 (cosiddetta «rata») dal momento che, essendo l’autoliquidazione effettuata nel mese di gennaio - febbraio dell’anno a venire, le retribuzioni totalizzate nel 2024 sono l’unico dato certo per il calcolo del premio.

Prendere a riferimento i tassi comunicati dall’Inail

Come anticipato, il premio Inail altro non è che il prodotto tra retribuzione imponibile * tasso applicato, quest’ultimo diverso in ragione della voce di tariffa.

La voce di tariffa ha il compito di identificare il tipo di mansione svolta. Maggiore è la gravità degli infortuni o malattie professionali causati dalla mansione ricoperta, maggiore è il tasso per la voce di tariffa che identifica l’attività stessa.

A puro titolo di esempio, il tasso del 3,80 per mille è relativo alla voce di tariffa 0722 che identifica la mansione svolta da quanti utilizzano il personal computer. Al contrario il tasso passa al 30,50 per mille per i dipendenti che svolgono l’attività di autisti.

In vista dell’autoliquidazione i tassi da utilizzare per il calcolo del premio a saldo e in acconto vengono comunicati dall’Inail d’ufficio e, in ogni caso, previa richiesta dell’azienda, trasmessa collegandosi al portale «inail.it - Servizi online».

Da notare che i tassi vengono comunicati dall’Inail distinti per voce di tariffa, gestione tariffaria, Posizione Assicurativa Territoriale (PAT) e, per finire, se trattasi di regolazione o rata.

Per ogni voce assicurativa aperta dall’azienda, l’Istituto fornisce:

  • Il tasso medio di tariffa;
  • Il tasso applicabile;
  • Il tasso applicato.

Il datore di lavoro, ai fini della determinazione del premio, fa riferimento al tasso applicato, reso noto dall’Inail.

Calcolare la regolazione 2024

Una volta a disposizione la retribuzione totalizzata dai lavoratori dipendenti nel 2024 (distinta per voce di tariffa) la stessa dev’essere moltiplicata per il tasso comunicato dall’Inail. Ottenuto il premio, questo dev’essere incrementato dell’1% dello stesso.

Dal risultato dev’essere poi sottratto quanto pagato come acconto (rata) 2024 nel corso della precedente autoliquidazione.

La somma algebrica della medesima operazione, ripetuta per tutte le voci di tariffa, fornisce il totale del saldo per l’anno corrente.

Calcolare la rata 2025

Il calcolo della rata avviene con le stesse modalità della regolazione, con la sola differenza che il tasso comunicato dall’Inail è suscettibile di essere leggermente diverso.

Una volta determinato il premio, trattandosi dell’acconto, la somma non dev’essere diminuita, a differenza del saldo.

Sommando la rata prevista per ogni singola voce di tariffa si ottiene la rata complessiva 2025 a carico dell’azienda.

Il totale da versare all’Inail

Il premio da autoliquidazione 2024 - 2025 da versare all’Inail è il risultato di regolazione totale 2024 + rata totale 2025, come sopra calcolate.

Il datore di lavoro può versare il premio, con modello F24, in alternativa:

  • In un’unica soluzione, entro il 16 febbraio di ogni anno;
  • In quattro rate trimestrali, con scadenza della prima il 16 febbraio di ogni anno e le successive, rispettivamente, il 16 maggio, il 16 agosto (differita al 20 agosto) e l’ultima il 16 novembre.

I termini appena descritti sono soggetti a slittamento se la scadenza coincide con un sabato, domenica o giorno festivo.

La dichiarazione delle retribuzioni

L’ammontare delle retribuzioni totalizzate nel 2024 (da gennaio a dicembre) utilizzate per il calcolo di regolazione e rata dev’essere comunicato all’Inail attraverso l’apposita dichiarazione delle retribuzioni.

Quest’ultima dev’essere trasmessa in modalità telematica, attraverso l’apposita piattaforma disponibile su «inail.it - Servizi Online».

L’invio della dichiarazione ha come scadenza il 28 febbraio di ogni anno (29 se anno bisestile).

La riduzione delle retribuzioni presunte

In deroga all’assunzione delle retribuzioni totalizzate nel 2024 per il calcolo dell’acconto, l’azienda può determinare quest’ultimo su un ammontare inferiore. In tal caso, tuttavia, è necessario trasmettere la dichiarazione di «Riduzione del presunto» da trasmettere all’Inail entro il 16 febbraio di ogni anno.