Povertà: gli italiani ora rinunciano a curarsi

Povertà Italia: c’è una nuova emergenza economica che colpisce almeno 12 milioni di famiglie italiane

Povertà: gli italiani ora rinunciano a curarsi

C’è un nuovo allarme per la povertà in Italia. Secondo alcuni dati diffusi oggi nella sede della Confcommercio di Milano, almeno 12 milioni di famiglie si trovano in emergenza economica per una spesa considerata cruciale.

Nel bilancio familiare, infatti, i costi sostenuti dai cittadini per le cure sanitarie stanno diventando sempre più insostenibili. Tanto che circa 500.000 persone hanno rinunciato completamente ad acquistare i farmaci necessari per curarsi.

I numeri sulla spesa medica disegnano uno scenario della povertà in Italia poco rassicurante.

Povertà Italia: quanto costa curarsi?

La prevenzione è sempre più a rischio e, soprattutto, costosa in Italia. I dati diffusi da un report di Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch evidenziano la tendenza degli italiani a tagliare le spese per curarsi.

I costi di farmaci e trattamenti medici nel 2019, infatti, pesano sul budget familiare (e non rientrano nella copertura del SSN) per il 40,3%, in aumento rispetto al 37,3% dell’anno scorso. Il Sistema Sanitario Nazionale ha diminuito la quota di farmaci e prestazioni mediche coperte dal 62,7% al 59,7%.

Di conseguenza, le famiglie in condizioni economiche normali spendono circa il 42% delle entrate per acquistare medicinali che non rientrano nella fascia di copertura. La percentuale aumenta di molto se si considerano i nuclei indigenti, per i quali la spesa in cure al di fuori del SSN rappresenta il 62,5% del budget a disposizione.

Come in un circolo vizioso, molto spesso i maggiori costi per le medicine affrontati dai più poveri dipendono anche dalla scarsa prevenzione. Con meno soldi e costi elevati, infatti, le persone con meno disponibilità economica evitano i controlli medici precauzionali.

Infatti, confrontando i numeri dell’indagine, risulta che, in media, ogni persona paga 816 euro l’anno per le cure mediche. I poveri, invece, spendono soltanto 128 euro per medicine e prestazioni sanitarie.

Da considerare, infine, che al prezzo di farmaci, prodotti e prestazioni spesso in studi privati, va aggiunto anche il costo del ticket sanitario..

Quanto possono spendere i più poveri per la sanità?

Il budget a disposizione delle famiglie povere italiane per acquistare farmaci e accedere a prestazioni mediche risulta particolarmente ridotto.

Secondo le proiezioni del dossier, infatti, i meno abbienti possono spendere al mese soltanto 0,79 euro per prodotti sanitari,1,31 euro per servizi paramedici, 4,61 euro per usufruire di prestazioni ospedaliere, 1,30 euro per attrezzature terapeutiche, 2,91 euro per cure odontoiatriche.

Tutti questi numeri, quindi, indicano che c’è una nuova emergenza povertà in Italia. E che lo Stato, dovrebbe affrontarla.

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