Portafoglio del Martedì: rendimento da record sopra il 200%, al ribasso su Prysmian

Luca Fiore

26/10/2021

26/10/2021 - 15:03

condividi

Grazie ai rialzi registrati dalle azioni Banco BPM ed Enel, nell’ultima settimana il rendimento del nostro portafoglio di investimento è passato dal 150 a oltre il 200%. Oggi inseriamo un nuovo trade, al ribasso, sulle azioni Prysmian.

Portafoglio del Martedì: rendimento da record sopra il 200%, al ribasso su Prysmian

Nell’ultima settimana sono due gli investimenti che, come previsto, hanno raggiunto il target: quello sul titolo Enel e quello su Banco BPM.

Le due operazioni, grazie all’effetto leva, hanno fatto salire il rendimento del nostro portafoglio, realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit, di circa 70 percentuali al 218%.

Agli investimenti che restano in portafoglio, quello su sulle azioni Leonardo e sul metallo prezioso per eccellenza, l’oro, ne vogliamo aggiungere uno al ribasso sul titolo Prysmian.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

Con la stagione delle trimestrali USA che è iniziata bene, e che promette di continuare su questo andazzo, il focus degli operatori è rivolto all’evolversi della situazione sanitaria, che in diversi Paesi lascia presagire un inverno di sofferenza, ed alle notizie in arrivo dalla Cina, dove per Evergrande & Co. (sono ormai quattro i big dell’immobiliare in forte difficoltà) è in arrivo un nuovo test rappresentato dalla distribuzione della cedola.

Al di là della singola società, per quanto ramificata, il timore è rappresentato da un cambio di impostazione da parte delle autorità, destinato ad impattare in maniera significativa sulla crescita di un Paese che all’immobiliare “affida” un terzo della ricchezza prodotta.

Per fortuna, la questione turca, dove con un’inflazione al 20% si è deciso di tagliare il costo del denaro, sembrerebbe limitata.

Quella corrente è la settimana della Banca Centrale Europea che sembrerebbe poter capitalizzare in termini di coesione dall’addio del n.1 della BundesBank Jens Weidmann, visto che i papabili alla sua successione (si parla di Jörg Asmussen, Isabel Schnabel e Claudia M. Buch) potrebbero adottare un approccio più conciliante.

Dopo l’annuncio della riduzione dello shopping, ma non chiamiamolo tapering, la riunione in calendario questa settimana potrebbe essere utile per ottenere nuovi dettagli su questo piano. Il giorno successivo al meeting della BCE saranno diffusi gli aggiornamenti sull’andamento dei prezzi al consumo ad ottobre, che dovrebbero evidenziare un incremento dal 3,4 al 3,7% (ancora lontano dai livelli di Stati Uniti e Regno Unito).

Dal fronte Federal Reserve, negli ultimi giorni importanti esponenti hanno fatto emergere un consenso crescente sul fatto che gli incrementi dei prezzi potrebbero durare più del previsto ed avere in alcuni casi un impatto strutturale.

Passando al Regno Unito, il rialzo dei prezzi potrebbe spingere la Bank of England ad intervenire, ed un ritocco dei tassi potrebbe esacerbare le difficoltà di un’economia già alle prese con i colli di bottiglia dal lato dell’offerta. Di conseguenza, la situazione inglese potrebbe rappresentare una proxy per provare a capire quello che succederà alle maggiori economie nel giro di 12-18 mesi.

Portafoglio del Martedì: boom del rendimento, al ribasso su Prysmian

Nell’ultima settimana sono due gli investimenti che hanno raggiunto il target, permettendo al rendimento del nostro portafoglio di passare dal 148 al 218 per cento:

  • quello sulle azioni Banco BPM (DE000HV8B1D8), che venerdì 22 ottobre ha raggiunto il target dei 2,95 euro, segnando un rendimento del 7,27%. Grazie ad una leva di poco più di 5 volte, il dato complessivo si è attestato al 36,4%;
  • quello su Enel (DE000HV4FBW8), che il 20 ottobre ha raggiunto il nostro obiettivo di 7,15 euro con “yield” del 5,14%: grazie all’effetto leva garantito dal certificato il dato è risultato pari l 33,5%.

Azioni Banco BPM, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Azioni Enel, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Tra le operazioni attive troviamo quella sulle azioni Leonardo (DE000HV4KHQ7), scese sotto la media mobile a 200 giorni e non lontane dallo stop loss fissato a 6,4 euro, e l’ultimo investimento arrivato, quello sull’oro, divenuto operativo martedì scorso tramite il Turbo Open End con codice ISIN DE000HV4L2U2.

I prezzi del metallo giallo sembrerebbero ben impostati e nelle prossime sedute il nostro target, fissato a 1.820 dollari, potrebbe essere raggiunto.

Azioni Leonardo, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Prezzo Oro, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Oggi vogliamo inserire un operazione al ribasso sulle azioni Prysmian utilizzando il Turbo Open End con codice ISIN DE000HV8BST8 (leva 6,85).

Partita in corrispondenza del test della media mobile a 200 giorni, l’attuale fase rialzista ha permesso ai prezzi, in due settimane, di passare da poco più di 29 agli attuali 32,8 euro.

Azioni Prysmian, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Al momento al test di una trendline particolarmente importante, quella scaturita dai top del 24 luglio e del 4 settembre 2019, ed in fortissimo ipercomprato (il RSI è di poco inferiore ai 100 punti), le azioni Prysmian sembrerebbero pronte a ritracciare.

Con queste premesse, vogliamo puntare al ribasso da 32,3 euro con target a 31,3 e stop loss a 33,3 euro.

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 15:30 del 25 ottobre 2021. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

Iscriviti a Money.it