L’Antitrust condanna Poltronesofà a pagare una nuova sanzione da 1 milione di euro. Il celebre marchio di divani avrebbe promosso campagne pubblicitarie su sconti inesistenti.
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Un nuovo provvedimento Antitrust per Poltronesofà. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha condannato il celebre marchio italiano di divani e poltrone a pagare una maxi multa da 1 milione di euro.
Secondo quanto riferito nel bollettino settimanale dell’AGCM, la società degli “artigiani della qualità”, come recita negli slogan promozionali, avrebbe infatti promosso ai consumatori campagne pubblicitarie relative a sconti risultati poi inesistenti.
A partire dal 2023, Poltronesofà avrebbe infatti enfatizzato la vendita di divani appartenenti alla “Collezione Promo” a prezzi decisamente scontati rispetto a quelli barrati, assai superiori.
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I dettagli della sanzione Antitrust contro Poltronesofà
Il procedimento dell’autorità riguarda una pratica commerciale scorretta “consistente nella indicazione, ingannevole e omissiva, di una asserita convenienza del prezzo praticato per i divani appartenenti alla Collezione Promo, pubblicizzato durante le campagne promozionali diffuse attraverso Tv, radio, social media e internet”.
Il vantaggio economico per i consumatori, però, non sussiste:
“L’istruttoria ha dimostrato l’insussistenza della convenienza (enfatizzata ingannevolmente) del prezzo pubblicizzato con i messaggi promozionali, considerato che i prodotti di tale collezione si caratterizzano di per sé per essere strategicamente destinati alla commercializzazione ’per un periodo più breve e alla vendita’, principalmente, ’a prezzi promozionali’”.
Secondo l’Antitrust, la pratica commerciale adottata da Poltronesofà è scorretta perché viola gli articoli 20, 21 e 22 del Codice del consumo. In particolare, non rispetta i criteri di correttezza professionale e rischia di spingere i consumatori a fare scelte d’acquisto che altrimenti non avrebbero fatto, basandosi su informazioni poco chiare, incomplete o fuorvianti.
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La precedente multa da €500.000 del 2021
Già alcuni anni fa, Poltronesofà era finita in una situazione analoga. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva inflitto all’azienda un’altra multa da 1 milione di euro - poi dimezzata a 500.000 - per una serie di campagne pubblicitarie trasmesse nel 2020 e giudicate “ingannevoli e omissive”.
Secondo l’Antitrust, gli spot fornivano informazioni poco chiare sulle reali condizioni delle offerte, in particolare sulla durata delle promozioni, sulla loro effettiva estensione e sull’entità degli sconti promessi.
Nel mirino erano finite diverse iniziative commerciali, dai “Doppi saldi doppi risparmi” ai messaggi sulla “supervalutazione” dei vecchi divani, fino alla promozione “25% di sconto + un altro 25%”, accusata di fare leva sull’urgenza con frasi come “c’è tempo solo fino a domani”, inducendo i consumatori a credere che l’offerta fosse in scadenza imminente. Ora resta da vedere se, dopo l’ennesimo salasso, Poltronesofà gestirà le campagne pubblicitarie in modo diverso.
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