Quanto guadagna Lotito? Il patrimonio del presidente di Lazio e Reggina e senatore di Forza Italia

Emanuele Di Baldo

21 Luglio 2026 - 16:49

Il patrimonio e lo stipendio di Claudio Lotito, imprenditore, presidente della Lazio (e della Reggina) e anche senatore del centrodestra, in carica nelle liste di Forza Italia

Quanto guadagna Lotito? Il patrimonio del presidente di Lazio e Reggina e senatore di Forza Italia

Quanto guadagna Claudio Lotito? Imprenditore, senatore della Repubblica e presidente - oramai da una vita - di una delle principali squadre della nostra Serie A, poche persone racchiudono come lui le varie peculiarità del «potere» italiano. E da poche ore il suo raggio d’azione si è allargato ancora: ieri, 20 luglio, allo stadio Granillo di Reggio Calabria Lotito si è presentato ufficialmente alla tifoseria amaranto come nuovo proprietario della Reggina, rilevata dalla Serie D dopo il closing di giugno 2026 e affiancato dal sindaco Francesco Cannizzaro.

Un’operazione che riporta d’attualità il nodo della multiproprietà: per aggirarlo, la proprietà del club calabrese è riconducibile al figlio attraverso la società Reghium. Lotito ha infatti chiarito che non ne sarà il presidente ma il patron, affidando la gestione a un amministratore unico con pieni poteri.

Del resto Claudio Lotito o lo si odia o lo si ama. La sua grande notorietà è arrivata quando è diventato il patron della Lazio, società rilevata nel 2004 sull’orlo del fallimento e rimessa in sesto con sei trofei in bacheca: tre Coppe Italia e altrettante Supercoppe.

Sul fronte politico, dopo essere stato membro del consiglio federale della FIGC e dopo aver mancato per un soffio l’approdo in Parlamento nel 2018, alle elezioni del 2022 è diventato senatore eletto tra le fila di Forza Italia, incarico che ricopre tuttora.

Politica, sport e imprenditoria: Lotito resta uno dei fili conduttori del potere italiano. Ma a quanto ammonta il patrimonio? Cerchiamo di capire quanti soldi ha, dando uno sguardo a quanto fatturano le sue aziende e allo stipendio percepito in qualità di senatore.

Il patrimonio di Claudio Lotito

In rete non si trovano informazioni ufficiali o perlomeno attendibili in merito al patrimonio di Claudio Lotito, ma possiamo ugualmente farci un’idea guardando alle dichiarazioni pubbliche.

Stando alla dichiarazione dei redditi 2022, che si riferisce al 2021 come periodo d’imposta quando ancora non era senatore, il reddito complessivo del patron della Lazio è stato di 1.090.017 euro.

Dichiarazione redditi 2022 Lotito
Fonte Senato

Reddito in aumento l’anno successivo: nella dichiarazione dei redditi 2023 il complessivo è salito a 1.112.060 euro, circa 20.000 euro in più.

Dichiarazione redditi Lotito 2023
Fonte Senato

Nella dichiarazione 2024, relativa al 2023 come periodo d’imposta, il reddito dichiarato è stato di 1.191.020 euro, ancora in crescita.

Dichiarazione dei redditi Lotito 2024
Fonte Senato della Repubblica

L’ultimo dato disponibile arriva dalla dichiarazione presentata al Senato e riferita al 2024 come periodo d’imposta: il reddito complessivo indicato è di 1.190.270 euro, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Sul fronte patrimoniale, nel Modulo C sulla situazione patrimoniale depositato il 30 novembre 2025 Lotito attesta che non è intervenuta alcuna variazione rispetto all’ultima dichiarazione: risulta quindi proprietario di immobili ad Amatrice e Todi, di due fabbricati ereditati a Ciampino (in comproprietà), di alcuni terreni ad Amatrice e della comproprietà di un immobile a Roma.

Dichiarazione dei redditi Claudio Lotito 2025
Fonte: Senato

Sommando i redditi dichiarati dal 2021 al 2024 si arriva a un totale di circa 4.583.367 euro in quattro anni.

Quanto guadagna Claudio Lotito con le sue aziende

Il nome di Claudio Lotito è diventato famoso ai più quando, nell’estate 2004, divenne il nuovo presidente della Lazio sborsando in prima persona oltre 18 milioni (oggi possiede circa il 65% delle quote dopo successive acquisizioni). Per i biancocelesti non era di certo il periodo migliore: dopo i fasti dell’era Cragnotti, i capitolini erano sull’orlo del baratro, schiacciati da 140 milioni di debiti verso il Fisco per delle tasse non pagate sugli stipendi dei calciatori.

La prima mossa di Lotito fu aderire al Salva Calcio, il discusso decreto emanato dall’allora governo Berlusconi che gli permise di spalmare il debito. Dopo un acconto da 8 milioni, la Lazio si è vista rateizzare il debito in 23 rate annuali da 5,65 milioni ciascuna, fino al 2028.

L’ultimo bilancio della Lazio, relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2025 ha invertito la rotta rispetto all’utile record dell’anno precedente: il club biancoceleste ha chiuso con una perdita di 17,1 milioni di euro, dopo l’utile da 38,5 milioni registrato al 30 giugno 2024. A pesare è soprattutto il crollo del fatturato, sceso a 143,49 milioni di euro (-49,74 milioni), effetto in prevalenza della mancata partecipazione alla Champions League - sostituita dall’Europa League - e del calo dei ricavi da plusvalenze.

Nell’ultima dichiarazione al Senato Lotito indica inoltre le proprie partecipazioni societarie: Snam Lazio Sud Srl (60%), Landa Srl (50%), Bona Dea Srl (50%), Immobiliare 03 Srl (80%) e Immobiliare Appia Srl (60%). Il controllo della Lazio passa proprio da Snam Lazio Sud, Landa e Bona Dea, che a loro volta controllano la Lazio Events, holding attraverso cui Lotito detiene il club biancoceleste.

In passato, con il cognato Marco Mezzaroma, ha gestito anche la Salernitana, riportata in Serie A e poi ceduta per rispettare la regola sulle multiproprietà. Ma prima del suo ingresso nel calcio il business di Lotito si fondava su diverse società:

  • Snam Lazio Sud S.r.l.: una delle principali imprese di pulizie del centro Italia. Nel 2016 ha registrato un fatturato di circa 34 milioni di euro.
  • Landa S.r.l.: attiva nel settore delle pulizie. Nel 2016 ha avuto un fatturato di circa 6,2 milioni di euro.
  • Bona Dea S.r.l.: si occupa di ristorazione e mense. Nel 2016 ha registrato ricavi di circa 1,2 milioni di euro.
  • Omnia Service: specializzata nel catering e nei servizi di mensa. Nel 2020 ha avuto un costo per la Lazio di circa 1,04 milioni di euro.
  • Gasoltermica Laurentina S.p.A.: opera nella termo-gestione e nella manutenzione impiantistica. Nel 2020 ha avuto un costo per la Lazio di circa 1,05 milioni di euro.
  • Roma Union Security: agenzia di vigilanza privata. Nel 2020 ha avuto un costo per la Lazio di circa 0,65 milioni di euro.
  • Lazio Events S.r.l.: holding che detiene il 67% della Società Sportiva Lazio, controllata da Lotito attraverso Snam Lazio Sud, Landa e Bona Dea. Nel 2022 ha registrato ricavi per 136,1 milioni di euro.
  • Immobiliare 03 e Immobiliare Appia: società immobiliari in cui Lotito è socio.

Secondo Calcio & Finanza, nel 2025 le società riconducibili a Lotito hanno generato un costo complessivo di circa 6,71 milioni di euro per la S.S. Lazio - tra mensa, vigilanza e servizi finanziari e amministrativi -, in crescita rispetto agli anni precedenti. Lo stesso Lotito ha dichiarato che il valore della Lazio supera gli 800 milioni di euro, di cui 300 milioni di patrimonio immobiliare e 350 milioni di valore della rosa, pur a fronte di una capitalizzazione di Borsa più contenuta.

Lo stipendio di Claudio Lotito

Claudio Lotito, in qualità di senatore, riceve un’indennità mensile lorda di 11.555 euro. Al netto la cifra è di 5.304,89 euro, più una diaria di 3.500 euro cui si aggiungono un rimborso per le spese di mandato pari a 4.180 euro e 1.650 euro al mese di rimborsi forfettari tra telefoni e trasporti.

Senza considerare le eventuali indennità di funzione, i componenti del Senato hanno diritto ogni mese a uno stipendio da 14.634,89 euro, contro i 13.971,35 euro percepiti dai deputati.

Come riporta sempre Calcio e Finanza, dalla relazione sulla remunerazione della Lazio emerge che per gli esercizi "2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022, il compenso annuale lordo omnicomprensivo e fisso è stato pari a euro 600.000 per il Presidente del Consiglio di Gestione, euro 12.000 per il Consigliere di Gestione, euro 15.000 per il presidente del Consiglio di Sorveglianza ed euro 12.000 per ciascuno dei cinque componenti del Consiglio di Sorveglianza.

In sostanza, come presidente della Lazio Lotito percepisce uno stipendio da 600.000 euro lordi l’anno, ai quali dal 2021/22 si sono aggiunti - secondo i dati depositati per obblighi di Borsa - circa 500.000 euro come presidente di SS Lazio Marketing & Communication.

Sommando le diverse fonti, ogni anno Lotito incassa dunque oltre un milione di euro: circa 600.000 euro come presidente della Lazio, 500.000 euro dalla Lazio Marketing & Communication e circa 175.000 euro lordi come senatore, al netto di eventuali altre rendite.