E ora chi lo dice ai produttori di «pallini» che gli ayatollah sono diventati antipatici?

Mauro Bottarelli

9 Dicembre 2022 - 10:51

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Cresce la condanna contro la repressione in Iran. Ma se da un lato l’Occidente deve fare i conti con la solita doppia morale, dall’altra il ricorso massivo al moltiplicatore del warfare semina vento

E ora chi lo dice ai produttori di «pallini» che gli ayatollah sono diventati antipatici?
Orrore senza fine. Anzi, L’Orrore. Quasi in una trasposizione reale dell’incubo conradiano. E se il colonnello Kurtz che alberga nel cuore di tenebra a doppia faccia dell’Occidente lancia strali contro l’ultima barbarie dall’Iran, dietro le quinte si sta apparecchiando la tavola a un futuro dall’epilogo già scritto. I medici non hanno dubbi: la polizia del regime di Teheran spara alle manifestanti donne pallini non letali, mirando volontariamente a seno e pube. L’Orrore, appunto. Quello con la O maiuscola e il senso di voltastomaco in allegato gratuito. Come le cartine geografiche o i corsi di cucina. Iran, manifestanti colpite al volto, al seno e ai (...)

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