Pace fiscale, pronte le regole per le società sportive

Pace fiscale, regole in chiaro per società ed associazioni sportive dilettantistiche: scadenze e modalità di versamento per la definizione agevolata nel provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 13 novembre 2018.

Pace fiscale, pronte le regole per le società sportive

Pace fiscale, arrivano con il provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 13 novembre 2018 le istruzioni per le società sportive.

C’è da segnalare come il provvedimento sia stato pubblicato in extremis e lo stesso giorno in cui scade il termine relativo alla definizione agevolata degli accertamenti con adesione.

Le SSD e le ASD iscritte al CONI, per effetto delle novità introdotte dall’articolo 7 del DL n. 119/2018, potranno accedere alla definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento con regole differenti rispetto alla generalità dei contribuenti.

Tutte le istruzioni e le regole per l’accesso al condono sono contenute nel provvedimento del 13 novembre, con il quale l’Agenzia delle Entrate completa il quadro delle istruzioni operative sulla pace fiscale.

Pace fiscale, pronte le regole per le società sportive

Per l’accesso alla pace fiscale le SSD e le ASD dovevano risultare regolarmente iscritte al Coni per il periodo d’imposta per il quale si intende accedere alla definizione agevolata.

Così come per la generalità degli atti del procedimento di accertamento, l’adesione alla definizione agevolata è subordinata alla notifica o alla sottoscrizione dell’atto entro il 24 ottobre 2018.

Nel provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 13 novembre 2018 è confermato inoltre che non si potrà aderire alla definizione agevolata per gli atti definiti con altre modalità o impugnati con ricorso.

In ogni caso si specifica che per le società sportive regolarmente iscritte al CONI la definizione agevolata riguarda esclusivamente IRES, IRAP e IVA.

Sarà possibile beneficiare della pace fiscale mediante il pagamento ridotto alla metà delle maggiori IRES e IRAP, dell’intera maggiore IVA, del 5% delle sanzioni irrogate e del 5% degli interessi dovuti, indicati negli atti del procedimento di accertamento, con esclusione degli eventuali accessori.

Per le società sportive, tuttavia, è prevista la possibilità di accesso alla pace fiscale anche per le liti pendenti. Le disposizioni in merito sono contenute all’art. 7, comma 2, lettera b del DL n. 119/2018 e l’importo da versare sarà determinato in misura percentuale, dal 10% al 50%:

  • 40 per cento del valore della lite e del 5 per cento delle sanzioni e degli interessi accertati nel caso in cui, alla data di entrata in vigore del presente decreto, questa penda ancora nel primo grado di giudizio;
  • 10 per cento del valore della lite e del 5 per cento delle sanzioni e degli interessi accertati, in caso di soccombenza in giudizio dell’amministrazione finanziaria nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale resa e non ancora definitiva alla data di entrata in vigore del presente decreto;
  • 50 per cento del valore della lite e del 10 per cento delle sanzioni e interessi accertati in caso di soccombenza in giudizio della società o associazione sportiva nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale resa e non ancora definitiva alla data di entrata in vigore del presente decreto.

Pace fiscale, le scadenze della definizione agevolata per SSD e ASD

Per la definizione agevolata degli avvisi di accertamento bisognerà pagare in unica soluzione o a rate. L’importo dovuto anche in caso di rateizzazione dovrà essere versato entro la prima scadenza del 23 novembre 2018, o se più ampio, entro il termine utile per la proposizione del ricorso

La stessa scadenza riguarda anche la pace fiscale per gli inviti al contraddittorio e in ambedue i casi si rimanda al provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 13 novembre 2018 per tutte le istruzioni nel dettaglio.

La scadenza per gli accertamenti con adesione, invece, è fissata ad oggi, 13 novembre 2018. Il provvedimento delle Entrate arriva quindi in extremis e non è escluso che proprio per questo venga concesso più tempo (ipotesi che attualmente non ha avuto conferma).

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