Osservatorio BTP, questi sono i 5 titoli di Stato che il mercato sta premiando

Lorenzo Raffo

5 Febbraio 2026 - 16:55

Tutti in un tratto di curva che al momento piace molto. Li analizziamo in base ai diversi fattori di selezione.

Osservatorio BTP, questi sono i 5 titoli di Stato che il mercato sta premiando

Non c’è niente di peggio nei mercati obbligazionari che la lateralità, ovvero l’assenza di segnali direzionali. Di solito ciò avviene soprattutto nel contesto azionario ma da mesi caratterizza anche i titoli di Stato.

Lo conferma l’andamento del rendimento del decennale italiano, che evolve di giorno in giorno all’interno di una banda di prevalente lateralità fra il 3,4 e il 3,6%. Qualche rottura sotto il primo valore o sopra il secondo certamente si palesa ma senza convinzione. Gli investitori attendono quindi una qualche notizia capace di attenuare una situazione che sta diventando delicata.

A determinarla una volta di più sono le incertezze sulle evoluzioni dell’inflazione e quindi della politica monetaria della BCE, nonché le tensioni geopolitiche.

Che fare in questo quadro? Il mercato una sua scelta la sta proclamando ma, prima di evidenziarla, è opportuno fotografare con i numeri lo scenario in corso.

Indicatore Valore
Yield del 10 anni (apertura 5/2/2026) 3,49%
Trend yield nell’ultimo mese Altalenante nella forchetta 3,4-3,6%
Forchetta yield su un anno Minimo 3,33% - Massimo 3,99%
Attuale posizionamento Distanza dal massimo 12,5%
Resistenze dello yield (in presenza di ribasso delle quotazioni) 3,64% e 3,71%
Supporto dello yield (in presenza di rialzo delle quotazioni) 3,40% e 3,32%
Future Btp long term scadenza marzo 2026 (apertura 5/2/2026) 120,9
Prima resistenza del future 121,35
Primo supporto del future 119,99
Media mobile a 200 sedute (riferita al future) 120,6

Da evidenziare come nemmeno il calo dell’inflazione italiana a gennaio 2026 all’1% su base annua abbia spinto al rialzo le quotazioni dei BTP, dato che il cosiddetto “carrello della spesa” è nel frattempo salito del 2,1%, con movimenti contradditori, a causa di alcune categorie di beni e servizi che continuano a subire aumenti significativi, incidendo sul potere d’acquisto.

Mercati divisi in due direzioni

In questo contesto gli acquisti sui BTP si suddividono in due direzioni:

  • i trentennali o poco meno, sebbene con un po’ più di incertezza nelle ultime settimane;
  • il tratto di curva dal 2029 al 2031, in netto rialzo negli scambi, soprattutto nel corso del nuovo anno.

È il caso di esaminare allora la seconda categoria, che vede spesso i suoi rappresentanti ai vertici degli scambi su Borsa Italiana.
In base ai diversi fattori di valutazione questi i BTP più scelti fra le scadenze a 3-5 anni, in base ai dati della chiusura di ieri sera (4-2-2026).

Il più basso come quotazione

Semplice l’identificazione di tale titolo, visto che è l’unico con prezzo sotto 100: si tratta del BTP 2,4% Mz2029 (Isin IT0005689960), attestato di fatto sulla pari, con la seduta terminata a 99,98 euro.

Quello con rendimento più elevato

Anche qui c’è un vincitore assoluto: si tratta del BTP 3,45% Lg2031 (Isin IT0005595803), che garantiva a ieri il 2,84% lordo, otto punti base sopra il BTP 3,5% Fb2031 (Isin IT0005580094). Logicamente sono quelli più lunghi della categoria a premiare maggiormente.

“Alte” cedole a confronto

In tale caso c’è un pareggio. Pagano infatti un coupon del 3,5% sia il BTP Fb2031 (Isin IT0005580094) sia il BTP Mz2030 (Isin IT0005024234), che si caratterizzano poi entrambi per le quotazioni più alte, attorno ai 103,5-103,6 euro.

Il più scambiato

Su questo fronte la graduatoria subisce inevitabilmente delle variazioni di seduta in seduta ma stabilmente ben posizionato si rivela di nuovo il 2,4% Mz2029 (Isin IT0005689960), grazie alla quotazione sulla pari.

Con lo spread più basso

Le differenze sono davvero marginali, come spesso accade per i nostri governativi. Di fatto lo spread bid e ask si colloca quasi sempre fra 2-4 pb nelle fasi di maggiore liquidità dei mercati. In merito segnaliamo allora il quinto BTP di quelli presi in considerazione, ovvero il 2,7% Ot2030 (Isin IT0005654642), che spesso si conferma come il più conveniente da questo punto di vista.

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