Omicron o raffreddore? Ecco i due sintomi per distinguerli

Emiliana Costa

2 Maggio 2022 - 15:54

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Omicron o raffreddore? Una ricerca ha messo in evidenza i sintomi principali delle due infezioni in circolazione. Ecco come distinguerli.

Omicron o raffreddore? Ecco i due sintomi per distinguerli

Omicron o raffreddore? Ecco i due sintomi per distinguerli. In Italia il virus continua a correre trainato dalla sottovariante Omicron 2, la cui contagiosità è pari a quella del morbillo. Nelle ultime settimane, dopo i due week end di festa, i contagi sono aumentati del 22%.

Ma in questo periodo non circola solo il virus del Covid. Tanti anche i casi di influenza e di raffreddore stagionale. Ma è possibile distinguere Omicron dal raffreddore? Una nuova ricerca potrebbe rispondere al quesito. Distinguendo i sintomi che caratterizzano le due infezioni. Entriamo nel dettaglio.

Omicron o raffreddore? Ecco i 2 sintomi per distinguerli

Omicron o raffreddore? In Italia i casi da Covid-19 continuano a correre, ma come distinguere in questo periodo se si è stati contagiati o si tratta solo di influenza? Una ricerca norvegese ha indicato in che modo Omicron colpisce i vaccinati.

I risultati - pubblicati sulla rivista di malattie infettive ed epidemiologia Eurosurveillance - hanno evidenziato 8 sintomi principali di Omicron: tosse, naso che cola, mal di gola, affaticamento, mal di testa, dolore muscolare, starnuti e dolore. I campanelli d’allarme più comuni sono tosse, affaticamento e naso che cola, mentre starnuti e febbre i meno segnalati. Anche la nausea è considerata un sintomo della variante Omicron nelle persone vaccinate, secondo gli esperti di salute pubblica.

Lo studio norvegese è stato condotto su 111 ospiti su 117 che hanno partecipato a una festa il 26 novembre 2021. L’89% dei partecipanti aveva ricevuto due dosi di vaccino. Al party è scoppiato un focolaio. Tra gli intervistati, sono stati registrati 66 casi confermati di Covid-19 e 15 sono stati catalogati come potenziali casi.

Omicron, l’importanza dei vaccini

Come emerge dalla ricerca norvegese, le vaccinazioni proteggono dalle forme severe di Covid-19: è ancora possibile contrarre il Covid pur avendo completato il ciclo vaccinale con la dose booster, ma le conseguenze sono meno gravi.

La vaccinazione rende i sintomi della malattia ancora più lievi. Per questa ragione è sempre più difficile distinguere tra Omicron e comune raffreddore. Come riporta il professor Tim Spector, dall’app Zore Symptom Study, circa il 50 per cento dei «nuovi raffreddori attualmente sono, in effetti, Covid». I due sintomi che possono rappresentare un campanello d’allarme distintivo di Omicron sono affaticamento e vertigini/svenimento.

Omicron, i 9 nuovi sintomi ufficiali

A due anni dall’inizio della pandemia, l’agenzia sanitaria inglese ha aggiornato la lista ufficiale dei sintomi del Covid-19, aggiungendo 9 nuovi segnali d’allerta che potrebbero rilevare il contagio. Secondo l’istituto britannico, dunque, oltre ai sintomi perdita di gusto e olfatto vanno aggiunti: fiato corto, sentirsi stanchi o esausti, corpo dolorante, mal di testa, gola infiammata, naso chiuso o che cola, perdita d’appetito, diarrea, sentirsi male o essere ammalato.

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