Allarme Omicron 5: «In Italia rischio picco anomalo in estate». Ecco cosa sta succedendo

Emiliana Costa

11 Giugno 2022 - 13:14

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Omicron 5, rischio picco anomalo in estate. In Italia, il virus continua a correre trainato anche dalla nuova sottovariante. L’allarme: «Contagi in rialzo ad agosto».

Allarme Omicron 5: «In Italia rischio picco anomalo in estate». Ecco cosa sta succedendo

Allarme Omicron 5, rischio picco anomalo in estate. In Italia, il virus continua a correre, nonostante le temperature decisamente estive. I contagi sono ancora trainati principalmente da Omicron 2, ma secondo gli ultimi dati BA.5 sarebbe schizzata al 13% e potrebbe a breve diventare dominante.

A lanciare l’allarme, il direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco: «Il contributo di Omicron 5 forse in Italia non è ancora evidente. Ma lo temerei, e lo temo, rispetto a un’anticipazione del rialzo che ci aspettavamo potesse esserci più avanti, nel periodo autunno-inverno». Rischio picco anomalo in agosto? Entriamo nel dettaglio.

Allarme Omicron 5, rischio picco in estate

In Italia, il virus continua a circolare trainato dalle contagiosissime varianti di Omicron. Se in Portogallo BA.5 è già dominante e ha dato vita a una sesta ondata primaverile, nel nostro paese inizia a correre veloce. Tanto che gli esperti ipotizzano un anomalo picco estivo.

In un’intervista all’Adnkronos, il virologo Fabrizio Pregliasco, parlando di Omicron 5, ha spiegato: «Il contributo di Omicron 5 forse in Italia non è ancora evidente. Ma lo temerei, e lo temo, rispetto a un’anticipazione del rialzo che ci aspettavamo potesse esserci più avanti, nel periodo autunno-inverno».

E continua: «L’attuale rialzo sicuramente è dovuto a diversi fattori. Avendo dovuto, voluto, in una situazione epidemiologica più tranquilla, allargare le maglie e aumentare la probabilità di contatti, è chiaro che questi avvengono di più. E ogni contatto interumano in questo momento ha un potenziale di rischio, seppur basso in termini di gravità della patologia».

Omicron 5, restano le mascherine?

Dal 15 giugno l’obbligo di mascherina potrebbe cadere tout court, anche nei contesti più a rischio. Ma il ministro della Salute Roberto Speranza ha fatto sapere che si sta valutando la proroga dell’obbligo sui mezzi di trasporto locale e a lunga percorrenza.

Ecco la posizione di Pregliasco: «L’obbligo dovrebbe rimanere sui mezzi di trasporto anche dopo il 15 giugno, mentre si potrebbe evitare agli esami di maturità. Ritengo che sulle mascherine debba esserci una forte raccomandazione quando servono. E in alcune situazioni, come nell’ambito dei trasporti, io ci vedo bene l’obbligo. È chiaro che, come dico sempre, non esiste un manuale per la gestione esatta del Covid. Però, mantenendo l’obbligo in situazioni di affollamento strutturato e ufficializzato quali sono i mezzi pubblici, il rischio si riduce».

E conclude: «Quanto ai ragazzi, secondo me alla maturità, con buon senso, si può dare l’indicazione che nel momento della prova la mascherina si può togliere. Ovviamente organizzando strutturalmente bene gli spazi, la ventilazione e la distribuzione delle persone».

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