Nuovo scostamento di bilancio da €32 miliardi in arrivo, il quinto in un anno

Pierandrea Ferrari

15 Gennaio 2021 - 08:32

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il Governo è al lavoro sul nuovo Decreto Ristori - da 32 miliardi di euro - che porterà al quinto scostamento di bilancio in un anno: i dettagli.

Nuovo scostamento di bilancio da €32 miliardi in arrivo, il quinto in un anno

È in arrivo un nuovo scostamento di bilancio. Il Decreto Ristori 5 prevede lo stanziamento di nuovi fondi - pari a 32 miliardi di euro - per rinfrancare l’economia italiana indebolita dalla pandemia. Il deficit è stato approvato in Consiglio dei ministri.

L’intervento - rivisto al rialzo rispetto all’ultimo Decreto Ristori da 8 miliardi di euro - si aggiunge così alle quattro misure anti-Covid già approvate dal Governo nel corso del 2020: finora, lo scostamento di bilancio complessivo è stato di 108 miliardi di euro (a cui ora andrà sommato il volume di aiuti del Decreto Ristori 5), portando il deficit italiano a quota 10,8% del Pil.

Rispetto a quanto annunciato precedentemente dal ministro Gualtieri, l’entità dello scostamento di bilancio è salita. Non più 24 miliardi, ma 32, come spingevano alcuni esponenti grillini. Il voto in Parlamento è previsto per il 20 gennaio.

Quinto scostamento di bilancio in un anno, cresce il deficit dell’Italia

Le misure emergenziali varate dal Governo negli ultimi mesi si sono tradotte inevitabilmente in un maggiore indebitamento del Paese: con il Decreto Ristori 5, gli scostamenti di bilancio supereranno infatti i 130 miliardi di euro in un anno.

Interventi, questi, garantiti comunque dalla sospensione dei vincoli del Patto di Stabilità che Bruxelles ha concesso nell’arco del 2020. La proroga della clausola di sospensione, come annunciato dal commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, è cosa certa, ma il Governo dovrà comunque tracciare un piano di rientro al termine dell’emergenza sul fronte pandemico: nel 2020, a causa della contrazione del Pil e degli interventi anti-Covid, il deficit italiano è schizzato al 10,8% del Pil, ma la partita per l’anno in corso è appena iniziata.

L’obiettivo di ridurre il deficit al 7% del Pil nei prossimi dodici mesi, al momento, sembra ancora un miraggio: unitamente alla volubilità della pandemia, ci sarà infatti il peso del nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro che inizierà a gravare sui conti pubblici nei primi mesi del 2021.

Sotto i riflettori soprattutto il primo trimestre dell’anno, che non potrà ancora beneficiare dell’effetto-vaccino, delle misure espansive introdotte nell’ultima manovra e delle risorse garantite dal Recovery Fund: per la crescita, dunque, c’è ancora da attendere, anche se gli analisti non vedono un ritorno ai livelli pre-Covid prima del 2023, come recentemente ribadito dal governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

Cosa finanzieranno i 32 miliardi del Decreto Ristori 5?

In ogni caso, il Decreto Ristori 5 è considerato uno strumento cruciale per risollevare l’economia nazionale nel pieno della seconda ondata e, nonostante l’inevitabile impatto sui fondamentali già deboli del Sistema Italia, il Governo continua a lavorare per portare il nuovo pacchetto in Consiglio dei ministri già nel corso di questa settimana.

In tal senso, si è registrato un graduale riavvicinamento tra la fronda renziana e l’asse Pd-M5S: lo scostamento di bilancio dovrà superare la prova del Parlamento e, in quest’ottica, il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone, ha ribadito la lealtà del partito al Governo.

Le trattative sul Decreto Ristori 5 sono ancora in corso, ma alcune indiscrezioni già trapelano sulla bozza che i partiti di maggioranza stanno discutendo: tra queste, i 5 miliardi di euro che saranno utilizzati per finanziare la cassa integrazione, aggiungendo dunque diciotto settimane di coperta protettiva per aziende e lavoratori alle dodici già previste dalla manovra di fine anno.

Altri 3 miliardi di euro – come caldeggiato lungamente da Italia Viva – saranno destinati ad allentare la pressione sul sistema sanitario italiano, con circa la metà dei fondi che servirà a finanziare l’approvviggionamento di nuovi vaccini. Previsti nuovi interventi, inoltre, in favore della scuola e dei Comuni.

Gli aiuti diretti alle aziende, invece, costituiranno solo la metà dei 32 miliardi di euro previsti dal nuovo scostamento di bilancio e, a differenza dai precedenti Decreti, i finanziamenti non saranno esclusivamente a fondo perduto: il Governo sta infatti ragionando sui crediti d’imposta, ovvero su detrazioni fiscali da applicare nei prossimi mesi.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories