In arrivo una nuova ordinanza in Sicilia: novità per scuole, trasporto pubblico e movida

Anche la Sicilia si prepara ad introdurre delle ulteriori misure di contenimento con una nuova ordinanza che potrebbe essere firmata nelle prossime ore.

In arrivo una nuova ordinanza in Sicilia: novità per scuole, trasporto pubblico e movida

Anche la Sicilia seguirà l’esempio di altre Regioni italiane e si appresta ad un’ulteriore stretta per cercare di contenere la diffusione del coronavirus all’interno dell’Isola. Ancora manca l’ufficialità, ma con molta probabilità nelle prossime ore il governatore Musumeci firmerà un nuovo documento con cui introdurrà delle ulteriori restrizioni per i cittadini siciliani.

Da alcune prime indiscrezione sembra che le misure potrebbero riguardare un possibile anticipo della chiusura di bar e ristornati, rispetto a quanto stabilito nell’ultimo DPCM firmato dal premier Conte, una riduzione della capienza dei mezzi pubblici e infine una riduzione delle lezioni in presenza.

Nuova ordinanza in Sicilia: le possibili restrizioni

Dopo una riunione con la giunta regionale, alla quale era presente anche il governatore Nello Musumeci, la Sicilia potrebbe introdurre delle ulteriori restrizioni per cercare di limitare la diffusione del coronavirus.

Il nuovo documento, che ancora non è stato firmato, potrebbe vedere uno stop delle lezioni in aula per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, ad esclusione di quelli del primo anno, che continueranno con i metodi di insegnamento tradizionali. Una possibile stretta anche alla movida, sembrerebbe infatti che Musumeci sia intenzionato ad anticipare l’orario di chiusura dei bar e dei ristoranti alle ore 23 anziché alle 24, come stabilisce l’ultimo DPCM. La nuova ordinanza potrebbe riguardare anche la capienza massima dei mezzi di trasporto pubblico, che potrebbe essere riportata al 50%. Il governatore della Sicilia sarebbe intenzionato anche a coinvolgere l’esercito nell’allestimento di ospedali da campo.

Istituite 5 zone rosse in Sicilia

La situazione in Sicilia si appresta ad aggravarsi, così come in altre regione del Paese, tanto che nella giornata di ieri la Regione si è trovata costretta ad istituire la quinta zona rossa dell’Isola. A Torretta, in provincia di Palermo, a partire delle 14 di oggi e fino al 30 ottobre scattano le nuove restrizioni.

L’inasprimento delle misure restrittive si è reso necessario dopo che la Sicilia ha visto aumentare il numero dei nuovi contagi, che nella giornata di ieri ha quasi raggiunto le 800 infezione, su un totale di poco meno di 8.000 tamponi effettuati. In sostanza 1 persona su 10 è risultata positiva al coronavirus; anche il numero dei ricoveri è salito di 89 unità. Alla luce di questi dati, il sindaco del capoluogo siciliano ha deciso di firmare un’ordinanza, con decorrenza da oggi, con cui introduce il divieto di stazionamento per le persone dalle 21 e fino alle 5 del giorno nelle giornate di venerdì, sabato e domenica nel centro di Palermo. Il provvedimento resterà in vigore fino al 13 novembre.

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