Codice della strada, novità in arrivo: cosa cambia per multe e documenti di guida

Stefano Rizzuti

4 Novembre 2021 - 17:48

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Importanti novità per il codice della strada con l’approvazione del decreto Infrastrutture: ecco cosa cambia dalla stretta sui monopattini alle multe per chi viene trovato senza documenti alla guida.

Il codice della strada cambia. Il decreto Infrastrutture, approvato in via definitiva al Senato, introduce importanti novità che riguardano diversi ambiti: dalle regole per l’utilizzo dei monopattini alle multe, dai documenti di guida ai taxi.

Il decreto approvato in Parlamento è stato voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enrico Giovannini. Vediamo quali sono state le principali modifiche apportate al provvedimento durante la discussione in Parlamento e come la commissione della Camera ha modificato le regole riguardanti multe e monopattini.

Guida senza documenti, come cambiano le multe

Un emendamento a prima firma Simone Baldelli, deputato di Forza Italia, introduce la possibilità di evitare la multa nel caso in cui i guidatori vengano trovati senza documenti. A cambiare, nello specifico, è l’obbligo di presentarsi dalla polizia o dai carabinieri per dimostrare la reale esistenza dei documenti di guida.

L’invito a presentare i documenti non sarà più obbligatorio ma solamente nel caso in cui i documenti - come carta di circolazione o patente - possano essere verificati direttamente online. Decade quindi l’obbligo di andare al comando di polizia per esibire la patente.

L’unica eccezione è prevista quando la consultazione degli archivi non è “tecnicamente” possibile al momento della contestazione. Resta la multa (di 42 euro)per la mancata esibizione dei documenti mentre non esisterà più l’obbligo di andare in caserma per mostrare i documenti non esibiti al momento della contestazione: attualmente l’inottemperanza all’invito a presentare i documenti viene sanzionata con una multa di 430 euro.

Arriva la stretta sui monopattini

Il decreto introduce anche una stretta sull’utilizzo dei monopattini con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada. Viene previsto il divieto di parcheggio sui marciapiedi con l’introduzione di apposite aree di sosta.

La velocità massima verrà ridotta da 25 a 20 km/h e si prevede la confisca del mezzo in caso di modifiche che aumentino le prestazioni. I nuovi monopattini, inoltre, dovranno avere le frecce e la luce di stop posteriore. Nessuna estensione per l’obbligo di usare il casco.

L’obbligo di dichiarare i proventi delle multe

Un altro emendamento presentato sempre da Baldelli (Fi) chiede maggiore trasparenza da parte degli enti locali sui proventi delle multe. I comuni devono pubblicare tutti gli incassi, anche quelli relativi agli autovelox.

Le relazioni annuali dovranno essere pubblicate entro il 30 giugno di ogni anno e dovranno contenere sia l’ammontare delle sanzioni che l’utilizzo di quelle risorse relative ai proventi dell’anno precedente. Il ministero dell’Interno dovrà poi pubblicare sul suo sito tutte le relazioni entro 60 giorni.

Codice della strada, novità per taxi e disabili

Una proposta del Movimento 5 Stelle introduce la possibilità di effettuare il servizio di taxi non solo con le vetture ma anche con motocicli e velocipedi. Di fatto vuol dire estendere la possibilità anche a mezzi come risciò e tuk-tuk.

Altre novità riguardano invece i disabili che potranno non pagare le strisce blu come già avviene attualmente in alcune città. Arrivano anche semplificazioni per ottenere le agevolazioni fiscali previste.

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