Non solo banche. 6 titoli di Piazza Affari che nel 2026 possono fare fino a +107%

Claudia Cervi

10 Gennaio 2026 - 08:24

Piazza Affari dopo il rally del 2025 entra in una fase più selettiva. 6 titoli italiani che secondo gli analisti un potenziale di rialzo fino al 107% nel 2026.

Non solo banche. 6 titoli di Piazza Affari che nel 2026 possono fare fino a +107%

Il 2025 è stato l’anno delle certezze apparenti. Piazza Affari ha corso come non faceva da tempo, archiviando un rialzo vicino al 30%, il migliore dal 2000, mentre il Ftse Mib ha rimesso nel mirino quota 50 mila punti, un livello che per oltre vent’anni è rimasto più un ricordo che un obiettivo realistico. Ora però il 2026 si apre con prospettive positiva ma più moderate e senza l’euforia che ha accompagnato l’ultimo rally.

La crescita attesa resta contenuta in termini storici, poco sopra quella del 2025, con un’Europa che fatica a superare l’1%. A rendere il quadro ancora più complesso ci sono le incognite sull’economia americana, che continua a mostrarsi resiliente, e le tensioni geopolitiche che rendono il contesto più volatile rispetto al passato.

In questo scenario, la parola chiave di analisti ed esperti è «selezione». Le valutazioni dell’azionario italiano restano inferiori alla media europea e internazionale, ed è proprio qui che si annida il potenziale. Non è più un mercato da comprare “a pacchetto”. È diventato, piuttosto, una caccia selettiva a singole storie capaci di intercettare trend strutturali o di tornare appetibili dopo una fase di sottovalutazione. È da questa logica che emergono 6 titoli che, secondo il consenso degli analisti, presentano margini di upside importanti, in alcuni casi fino al 107%.

1) Reply

Grafico azioni Reply Grafico azioni Reply Fonte Tradingview

Negli ultimi mesi Reply è finita sotto pressione, come se la crescita tecnologica avesse improvvisamente perso slancio. A Piazza Affari il titolo ha lasciato sul terreno circa il 33% dai massimi di marzo, scontando più il cambio di umore del mercato che un reale indebolimento del business. I fondamentali restano infatti agganciati ai grandi filoni di spesa delle imprese, dalla digitalizzazione dei processi all’intelligenza artificiale applicata. È questo divario tra andamento in Borsa e traiettoria industriale che oggi torna a farla osservare con attenzione dagli analisti. Se nel 2026 il mercato inizierà a premiare di nuovo chi trasforma la tecnologia in ricavi concreti, Reply potrebbe ritrovare spazio, con uno dei potenziali di recupero più interessanti del listino. Gli analisti vedono infatti un potenziale upside di oltre il 40% dai livelli attuali.

2) Webuild

Grafico azioni Webuild Grafico azioni Webuild Fonte Tradingview

C’è una parte di Piazza Affari che non vive di multipli tecnologici ma di cemento, cantieri e grandi opere. Webuild rientra in questa categoria ed è uno dei pochi gruppi italiani con una presenza davvero globale nei grandi progetti strategici. Il portafoglio ordini garantisce una buona visibilità sui prossimi anni, mentre i programmi di investimento pubblici e i piani di ricostruzione continuano a rappresentare un driver strutturale. Dopo essere rimasto a lungo fuori dai radar del mercato, il settore potrebbe tornare al centro dell’attenzione nel 2026, quando la selezione premia anche realtà industriali con fondamentali più solidi di quanto suggerisca l’andamento recente in Borsa. Secondo gli esperti, il titolo ha spazio per crescere di quasi il 30% nei prossimi mesi.

3) Unidata

Grafico azioni Unidata Grafico azioni Unidata Fonte Tradingview

È uno di quei titoli che difficilmente finiscono nei radar del grande pubblico, ma che spesso sorprendono quando il mercato diventa più selettivo. Unidata opera sulle infrastrutture di connettività e sul traffico dati, un segmento che beneficia in modo diretto dell’espansione dei data center e dell’adozione dell’intelligenza artificiale. È una tipica storia di qualità a media capitalizzazione, con un profilo ancora poco affollato dagli investitori. Secondo il consenso degli analisti, il potenziale di rialzo supera il 60%, proprio perché il mercato non sembra ancora scontare appieno la crescita strutturale del settore in cui opera.

4) Pharmanutra

Grafico azioni Pharmanutra Grafico azioni Pharmanutra Fonte Tradingview

Pharmanutra si muove su un terreno diverso, ma non meno interessante in una fase di maggiore selezione. Il titolo combina healthcare e wellness, due temi che tendono a resistere anche quando il ciclo rallenta. Dopo una fase di consolidamento, i margini e la visibilità sugli utili tornano ad attirare l’attenzione degli analisti, che vedono spazio per una rivalutazione significativa. In un mercato meno indulgente, le aziende difensive di qualità spesso tornano a essere premiate, ed è anche per questo che il consenso indica un upside intorno al 50%.

5) Abitare In

Grafico azioni Abitare In Grafico azioni Abitare In Fonte Tradingview

Abitare In è una delle scommesse più legate al cambio di sentiment sul real estate. Il titolo sconta ancora anni difficili per il settore, ma il quadro dei tassi, oggi più stabile rispetto al picco del 2022-2024, potrebbe aprire una fase diversa. La leva operativa sul ciclo delle costruzioni e l’esposizione al residenziale di qualità rendono il profilo più interessante se il mercato inizierà a guardare oltre la stretta monetaria. Non a caso, secondo alcuni esperti, il potenziale di recupero resta tra i più elevati del listino, vicino al 90%.

6) The Italian Sea Group

Grafico azioni The Italian Sea Group Grafico azioni The Italian Sea Group Fonte Tradingview

The Italian Sea Group rappresenta invece la classica situazione speciale. Opera nel segmento del lusso, dove la domanda segue dinamiche proprie e meno legate all’economia tradizionale. Il titolo resta volatile, ma proprio questa caratteristica amplifica i movimenti quando il mercato torna a privilegiare storie specifiche e meno affollate. Dopo una fase complessa, il consenso vede margini di rivalutazione molto ampi, con un upside teorico del 107%. Un profilo adatto a investitori consapevoli del rischio, ma anche del potenziale che alcune nicchie possono esprimere quando il contesto torna favorevole.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.