Per chi ha un reddito familiare basso grazie al noleggio sociale è possibile avere l’auto nuova a 100 euro al mese. Vediamo come funziona la nuova misura.
In arrivo il noleggio auto sociale, che permette di avere un’auto a 100 euro al mese. Cos’è e a chi è rivolta la nuova misura? In Italia la necessità di rinnovare il parco auto circolante, che è uno dei più vecchi in Europa, serve a favorire la transizione verso una mobilità che inquini meno.
In questo contesto si inseriscono le novità previste dal Dpcm Automotive 2026, tra le quali ricordiamo il bonus fino a 800 euro per chi cambia l’alimentazione della propria vettura, il bonus per le colonnine di ricarica e il noleggio sociale.
Proprio quest’ultima è una misura sperimentale voluta per permettere anche alle famiglie a basso reddito di poter guidare un’auto nuova e meno inquinante senza doversi caricare dei costi elevati per l’acquisto. Cosa prevede il noleggio a lungo termine sociale e chi potrà beneficiarne? Premettiamo fin da subito che non si tratta di un incentivo generalizzato, ma di uno strumento rivolto a chi si trova in difficoltà economica e rimane vincolato all’uso di veicoli obsoleti e inquinanti.
Cos’è il noleggio sociale?
Il noleggio sociale è una sorta di bonus noleggio auto pensato dallo Stato per permettere anche a chi non ha la capacità economica per comprare un veicolo nuovo, di guidare un’auto meno inquinante a fronte del versamento di un canone mensile abbattuto (dal bonus appunto). La formula del noleggio a lungo termine, in questo modo, viene resa accessibile anche a fasce di popolazione che finora non l’hanno proprio considerata.
La misura ha una finalità di sostegno sociale e ambientale e, per questo motivo, si basa su specifici requisiti quali:
- requisito economico: l’incentivo è rivolto solo alle famiglie con Isee entro i 30.000 euro. Ponendo il limite Isee si circoscrive la platea dei beneficiari solo a chi ha maggiori difficoltà a poter sostenere il costo di acquisto di un’auto nuova;
- requisito ambientale: per avere diritto al contributo è necessario che si rottami un veicolo di proprietà inquinante fino alla categoria Euro 4.
I veicoli ammessi alla nuova misura saranno soltanto quelli nuovi, sicuri e con basse emissioni. Il veicolo noleggiato dovrà essere almeno Euro 6 e dovrà rispettare la soglia di emissione pensata per garantire il rinnovo del parco auto (135 grammi di CO2 per chilometro).
La durata minima del contratto di noleggio sarà di 36 mesi (in linea con quanto previsto dal noleggio a lungo termine) con canone mensile calmierato per le famiglie con Isee entro i 30.000 euro. Il canone mensile previsto sarà di 100 euro al mese.
Trascorsi i 36 mesi l’utente potrà decidere anche di riscattare il veicolo diventandone proprietario. Anche in questo caso è previsto un incentivo e chi acquista l’auto potrà contare su uno sconto del 10% rispetto al prezzo di mercato.
Cos’è il noleggio a lungo termine?
Per comprendere a pieno la nuova misura è necessario prima capire come funziona il noleggio a lungo termine per i privati. Si tratta di una formula che permette all’automobilista di non acquistare il veicolo che guida, ma di pagare semplicemente per il suo utilizzo per un periodo di tempo previsto dal contratto (solitamente dai 24 ai 60 mesi).
L’automobilista paga un canone mensile di noleggio e non ha altre spese. Il noleggio a lungo termine, infatti, comprende nella rata mensile che si versa i costi di gestione del veicolo come assicurazione, manutenzione ordinaria (revisione e tagliandi) e straordinaria (riparazione guasti meccanici), bollo auto e assistenza stradale.
L’automobilista, quindi, si fa carico del canone mensile senza dover pensare a nessun altra spesa per tutta la durata del contratto. Al termine del contratto l’auto viene restituita e si può scegliere se avviare un nuovo contratto per un altro veicolo oppure no.