Noleggio sociale auto a 100 euro al mese,come funziona, requisiti e durata

Patrizia Del Pidio

21 Agosto 2026 - 11:20

Auto nuova a 100€ al mese con il noleggio sociale: come funziona il bonus per i redditi bassi, a chi spetta e quali sono i requisiti per chiederlo.

Noleggio sociale auto a 100 euro al mese,come funziona, requisiti e durata

In arrivo il noleggio auto sociale, che permette di avere un’auto a 100 euro al mese. Cos’è e a chi è rivolta la nuova misura? In Italia la necessità di rinnovare il parco auto circolante, che è uno dei più vecchi in Europa, serve a favorire la transizione verso una mobilità che inquini meno.

In questo contesto si inseriscono le novità previste dal Dpcm Automotive 2026, tra le quali ricordiamo il bonus fino a 800 euro per chi cambia l’alimentazione della propria vettura, il bonus per le colonnine di ricarica e il noleggio sociale.

Proprio quest’ultima è una misura sperimentale voluta per permettere anche alle famiglie a basso reddito di poter guidare un’auto nuova e meno inquinante senza doversi caricare dei costi elevati per l’acquisto. Cosa prevede il noleggio a lungo termine sociale e chi potrà beneficiarne? Premettiamo fin da subito che non si tratta di un incentivo generalizzato, ma di uno strumento rivolto a chi si trova in difficoltà economica e rimane vincolato all’uso di veicoli obsoleti e inquinanti.

Cos’è il noleggio sociale?

Il noleggio sociale è una sorta di bonus noleggio auto pensato dallo Stato per permettere anche a chi non ha la capacità economica per comprare un veicolo nuovo, di guidare un’auto meno inquinante a fronte del versamento di un canone mensile abbattuto (dal bonus appunto). La formula del noleggio a lungo termine, in questo modo, viene resa accessibile anche a fasce di popolazione che finora non l’hanno proprio considerata.

I veicoli ammessi alla nuova misura saranno soltanto quelli nuovi, sicuri e con basse emissioni. Il veicolo noleggiato dovrà essere almeno Euro 6 e dovrà rispettare la soglia di emissione pensata per garantire il rinnovo del parco auto (135 grammi di CO2 per chilometro).

Requisiti di accesso al noleggio sociale

La misura ha una finalità di sostegno sociale e ambientale e, per questo motivo, si basa su specifici requisiti quali:

  • requisito economico: l’incentivo è rivolto solo alle famiglie con Isee inferiore a 30.000 euro. Ponendo il limite Isee si circoscrive la platea dei beneficiari solo a chi ha maggiori difficoltà a poter sostenere il costo di acquisto di un’auto nuova. Da notare che un Isee di 30.000 euro non permetterebbe di accedere alla misura, serve che sia inferiore;
  • requisito ambientale: per avere diritto al contributo è necessario che si rottami un veicolo di categoria M1 inquinante fino alla categoria Euro 4. Il veicolo può essere intestato al richiedente o a un familiare convivente e deve essere posseduto da almeno 12 mesi. Per soddisfare il requisito non possono essere usati scooter, motocicli, furgoni o veicoli che appartengono a una categoria diversa dalla M1.

Portale e graduatoria

Non è stata ancora comunicata una data di avvio per la presentazione delle domande che dovranno essere inoltrate attraverso un portale dedicato.

Un particolare che riveste un’importanza particolare è la formazione delle graduatorie: dovrebbe essere seguito l’ordine cronologico di presentazione della domanda e, quindi, non dovrebbe essere favorito chi ha un Isee più basso. Per chi rispetta le condizioni, quindi, potrebbe essere determinante la tempestività con cui si inoltra la domanda, visto che il programma parte con 50 milioni di euro di budget e con circa 3.000 automobili a disposizione.

Contratto, durata e chilometri

La durata minima del contratto di noleggio sarà di 36 mesi (in linea con quanto previsto dal noleggio a lungo termine) con canone mensile calmierato per le famiglie con Isee entro i 30.000 euro. Il canone mensile previsto sarà di 100 euro al mese per una spesa complessiva di 3.600 euro nel triennio.

Nel canone che si paga dovrebbero essere compresi bollo, assicurazione, manutenzione del veicolo e una percorrenza di 12.000 chilometri l’anno, per un totale di 36.000 chilometri nel triennio.

Resta da chiarire nelle condizioni contrattuali se sarà previsto un anticipo, se ci sono franchigie assicurative, a chi tocca la gestione dei danni e il costo applicato nel caso si superi il limite di chilometri previsti.

Trascorsi i 36 mesi l’utente potrà decidere anche di riscattare il veicolo diventandone proprietario. Anche in questo caso è previsto un incentivo e chi acquista l’auto potrà contare su uno sconto del 10% rispetto al prezzo di mercato.

La misura, che per ora è sperimentale, dovrebbe rimanere in vigore fino al 30 giugno 2030.

Cos’è il noleggio a lungo termine?

Per comprendere a pieno la nuova misura è necessario prima capire come funziona il noleggio a lungo termine per i privati. Si tratta di una formula che permette all’automobilista di non acquistare il veicolo che guida, ma di pagare semplicemente per il suo utilizzo per un periodo di tempo previsto dal contratto (solitamente dai 24 ai 60 mesi).

L’automobilista paga un canone mensile di noleggio e non ha altre spese. Il noleggio a lungo termine, infatti, comprende nella rata mensile che si versa i costi di gestione del veicolo come assicurazione, manutenzione ordinaria (revisione e tagliandi) e straordinaria (riparazione guasti meccanici), bollo auto e assistenza stradale.

L’automobilista, quindi, si fa carico del canone mensile senza dover pensare a nessun’altra spesa per tutta la durata del contratto. Al termine del contratto l’auto viene restituita e si può scegliere se avviare un nuovo contratto per un altro veicolo oppure no.