Nasce Renewability: prima comunità italiana di energia rinnovabile

22 Settembre 2022 - 16:40

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La community permetterà alle aziende che ne fanno parte di fronteggiare l’aumento dei costi dell’energia e consentirà di raggiungere gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo.

Nasce Renewability: prima comunità italiana di energia rinnovabile

Non c’è settore che non stia risentendo della crisi dell’energia in Europa, con conseguenti contraccolpi per consumatori, imprese e famiglie. Addirittura, secondo quanto denunciato da Assoutenti, «a partire dal prossimo 1° ottobre milioni di famiglie potrebbero rimanere senza gas».

Sempre secondo l’associazione, sarebbero addirittura più di 100 gli operatori a rischiare il default dal 1° ottobre alla fine dell’anno.

Ed è anche per fare fronte a questa crisi che è nata Renewability, la prima Community di Consumatori di energia rinnovabile. Si tratta di un insieme di aziende aggregate in una Società Consortile, il cui obiettivo è quello di investire nella costruzione di impianti di generazione da fonte rinnovabile e fornire l’energia elettrica prodotta dagli impianti stessi a ciascun Socio membro.

Le aziende che finora hanno aderito al progetto sono tre eccellenze industriali italiane: in particolare, AFV Acciaierie Beltrame S.p.A., primario gruppo siderurgico leader europeo nel mercato del laminato mercantile, Altair Chimica S.p.A., leader nella produzione e commercializzazione di prodotti per l’industria della chimica inorganica, e una primaria società del settore chimico-farmaceutico.

L’obiettivo del modello Renewability

Oltre a contribuire alla crescita delle energie rinnovabili nel nostro paese, il modello Renewability permette alle aziende di far fronte all’aumento dei costi dell’energia dovuto alle instabilità geopolitiche internazionali. I Soci membri della Community, infatti, hanno sposato un progetto che consente di svincolarsi dai prezzi del mercato dell’energia. Sostenendo i soli costi industriali dell’iniziativa beneficiano così di un costo dell’energia rinnovabile complessivamente inferiore a 60 Euro/MWh per tutta la vita utile degli impianti.

Renewability consente alle aziende di accedere direttamente al mercato delle rinnovabili senza dover essere “esperti” della materia: tutte le attività, dallo scouting e sviluppo dei progetti, al dispacciamento degli impianti, fino alla gestione operativa di tutti i flussi di energia verso i Soci Membri, sono svolte da Renewability attraverso il supporto del suo partner tecnico EPQ.
Il primo lotto di impianti fotovoltaici da 24 MW è stato realizzato da Marseglia Amaranto Green S.r.l., la quale curerà anche le attività di manutenzione degli impianti per tutta la loro vita utile.

Far crescere le rinnovabili stabilizzando i costi energetici

Di come è nata Renewability e delle motivazioni che hanno portato alla sua fondazione ha parlato l’ingegnere Gianmaria Zanni, Group Energy Manager del Gruppo Beltrame. «Questo progetto è un tassello importante del piano di decarbonizzazione del nostro Gruppo. Nell’attuale contesto di crisi energetica ci consente inoltre di stabilizzare i nostri costi energetici nel lungo periodo svincolandoci dai prezzi di mercato dell’energia», il suo commento.

Gli ha fatto eco l’ingegnere Roberto Vagheggi, Amministratore Delegato di Altair Chimica: «L’impronta green è decisiva nel nostro piano di sviluppo. La partecipazione a Renewability ci consente da un lato di prendere parte al processo di crescita delle rinnovabili in Italia e dall’altro di accrescere la nostra indipendenza energetica», ha aggiunto Vagheggi.

Energie rinnovabili: cosa sono, significato e come funzionano

Ma cosa sono le energie rinnovabili? Le energie rinnovabili sono tutte le fonti di energia che non sono soggette a esaurimento. A differenza di quanto si pensa, però, questa definizione non include le sole fonti esclusivamente naturali. Chiaro che l’elenco comprenda la luce del sole, l’acqua, il vento, le onde, le maree e il calore geotermico. Ognuna di esse, infatti, si genera e rigenera senza un intervento esterno, seguendo naturali processi fisici. Ma l’elenco non finisce qui. Tra le fonti di energia rinnovabile, per esempio, c’è infatti anche la biomassa, altrettanto naturale ma frutto di un processo chimico.

Ed è proprio lo sfruttamento di queste energie rinnovabili che sta alla base dell’ambizioso programma Net Zero, che prevede un mondo in cui i gas serra prodotti dall’uomo equivalgano a quelli che l’atmosfera è in grado di rimuovere autonomamente. Un obiettivo che tante aziende hanno promesso di voler raggiungere in vista del 2030, mentre la speranza è di riuscirci a livello globale entro il 2050. A chiedercelo è la Terra stessa. Che una mano importante già ce l’ha data, fornendoci le risorse per compiere la missione.

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