Tesla, la stoccata di Musk: “Pannelli solari su auto senza senso”

Elon Musk boccia seppur implicitamente i piani di Toyota e Hyundai, definendo privi di senso i pannelli solari sulle auto

Tesla, la stoccata di Musk: “Pannelli solari su auto senza senso”

Elon Musk non fa certo giri di parole nelle frequenti uscite pubbliche, e il suo atteggiamento è rimasto lo stesso negli anni. Solo nel 2017 infatti il CEO di Tesla aveva smontato senza troppi fronzoli gli emergenti piani automobilistici relativi ai pannelli solari.

In quell’occasione Musk definì “una fantasia” i progetti che prevedevano l’installazione di pannelli solari sulle auto, contestando in particolare la scarsa superficie disponibile e la notevole quantità di tempo che molte vetture trascorrono parcheggiate nei garage.

Le dichiarazioni sono prepotentemente tornate d’attualità in questi giorni, proprio in corrispondenza con il vicino debutto di due colossi come Toyota e Hyundai con i loro veicoli elettrici dotati di pannelli solari

Hyundai ha presentato la sua Sonata Hybrid, che ricarica le batterie tramite i pannelli sul tetto e consente di recuperare energia con l’uso della stessa auto, aumentando così l’autonomia dei percorsi in elettrico e riducendo le emissioni di CO2.

Toyota sta invece testando il cosiddetto ’solare ad alta efficienza’, con l’obiettivo di generare dai 32 ai 46 chilomentri extra di autonomia.
Eppure tra gli scettici non c’è solo Elon Musk, e a manifestare i loro dubbi sull’effettiva funzionalità dei piano sono stati molti esperti e osservatori di settore.

Tesla contro i pannelli solari sulle auto

Il progetto di per sé ha contorni utopici: i conducenti potrebbero alimentare i loro veicoli lasciandoli fuori al sole.

Molti tra i principali leader del comparto tech non nascosero i loro forti dubbi su una simile possibilità. Elon Musk evidenziò i ridotti spazi del tetto di un’auto, e fece notare come i più larghi frangenti di stop delle auto riguardano i tempi trascorsi in garage, e non quelli alla luce del sole:

“Il posto meno efficiente per mettere i pannelli solare è l’auto”,

sentenziava senza giri di parole Musk nel 2017.

Questo non ha fermato Toyota e Hyundai. Entrambe stanno debuttando con i pannelli solari sui loro veicoli elettrici, elemento che porterà un costo aggiuntivo che secondo molti non potrà essere realmente giustificato dalle prestazioni di ricarica.

Il piano - simile a quello che portò alla nascita della Toyota Prius nel 2015, che aveva pannelli per alimentare il sistema di ventilazione - parte stavolta da nuovi pannelli solari ultrasottili, abbastanza malleabili da adattarsi al corpo di un’auto.

A luglio, la compagnia ha collaborato con New Energy and Industrial Technology Development Organization e Sharp per testare su strade giapponesi i veicoli elettrici dotati di batterie solari ’ad alta efficienza’.

Il veicolo è dotato di pannelli solari sul cofano, sul tetto e su due parti distinte della porta posteriore.
Tuttavia entrambe le case automobilistiche non sono in pieno disaccordo con Musk circa i dubbi relativi al progetto. Eppure - evidenziano - qualsiasi possibile miglioramento non deve essere ignorato o respinto:

“Adottiamo l’approccio secondo cui il cambiamento o il beneficio valgono lo sforzo. Non è mai una situazione da tutto o niente. Se c’è l’opportunità di avere un impatto, sull’autonomia della vettura, allora gli sforzi e lo studio continuo non sono vani”.

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