Modello dmag 2016 agricoltura: in arrivo la scadenza del 31 luglio

Giuseppe Guarasci

29 Luglio 2016 - 12:30

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In arrivo la scadenza del 31 luglio per l’invio dei flussi contributivi dmag 2016 per i lavoratori dipendenti agricoli

Il prossimo 31 luglio è il termine ultimo per l’inoltro da parte dei datori di lavoro agricoli del DMAG in via telematica, per quanto riguarda gli operai agricoli a tempo determinato ed indeterminato.
Il modello per la trasmissione telematica è stato aggiornato varie volte, in modo tale da consentire gli sgravi introdotti recentemente dal legislatore.
Visualizzeremo le varie sezioni relative al DMAG, la denuncia della manodopera agricola, che deve contenere tutti gli elementi necessari per il calcolo dei contributi da versare.

Ecco quali sono i dati che devono essere riportati per fruire dell’esonero contributivo biennale per le nuove assunzioni, considerando anche lo sgravio totale per i contratti di apprendistato.

Il modello DMAG: linee guida

Trimestralmente i datori di lavoro del settore agricolo devono dichiarare all’INPS, le retribuzioni corrisposte ai lavoratori occupati con qualifiche di operaio a tempo indeterminato (OTI), oppure operaio a tempo determinato (OTD).
La trasmissione può essere fatta solo per via telematica, per mezzo dei seguenti intermediari oltre che direttamente dal datore di lavoro agricolo:

  • consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti;
  • periti agrari, dottori agronomi e forestali;
  • associazioni di categoria.

Il DMAG in formato XML è diviso in diversi quadri.
Sezione I (datore di lavoro):

  • Quadro A, contiene i dati anagrafici del datore di lavoro e dell’azienda, il codice identificativo aziendale (CIDA) assegnato dall’INPS all’azienda al momento dell’iscrizione, il Tipo ditta, il tipo manodopera (OTI o OTD), la tipologia di dichiarazione (principale, di variazione o di sostituzione), l’eventuale accentramento e l’associazione di categoria di appartenenza dell’azienda;
  • Quadro B, contenente i dati relativi ad eventuali adesioni a contratti di allineamento e/o la dichiarazione di emersione;
  • Quadro C dove sono riportati gli importi a contribuzione differenziata;
  • Quadro D dove è indicata la spettanza delle agevolazioni contributive e il rispetto delle norme in materia di collocamento e dei contratti collettivi;

Sezione II (lavoratore):

  • Quadro E, Dati anagrafici del lavoratore, retribuzioni e le giornate di lavoro. L’azienda è obbligata ad anticipare le prestazioni per conto dell’Istituto soltanto agli OTI, portandoli a conguaglio con i relativi codici «tipo retribuzione» ad esempio Malattia (N), Maternità (R)ecc..;
  • Quadro F, Riporta i dati anagrafici e contrattuali del lavoratore dipendente, il settore produttivo del quale è addetto, il livello di inquadramento, eventuale indicazioni di dimissioni volontarie.

Lo sgravio biennale 2016 nel settore agricolo

La Legge di Stabilità ha riconosciuto l’esonero contributivo del 40% dei contributi INPS per le nuove assunzioni di OTI dal 1 gennaio 2016.
Lo sgravio è riconosciuto nei limiti delle risorse che sono state stanziate nella legge, che sono pari a :

  • 1,6 milioni di euro per l’anno 2016;
  • 8,8 milioni di euro per l’anno 2017;
  • 7,2 milioni di euro per l’anno 2018;
  • 0,8 milioni di euro per l’anno 2019.

Le condizioni per le quali lo sgravio è fruibile sono:

  • Il lavoratore non deve risultare occupato nel corso dell’anno 2015, in forza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • non deve risultare iscritto negli elenchi nominativi dell’anno 2015 per un numero di giornate di lavoro pari o superiore a 250 giornate, come OTD, presso qualsiasi datore di lavoro agricolo.

L’istanza per accedere all’incentivo deve essere inviata dal datore di lavoro all’INPS, esclusivamente in via telematica tramite il modello «Assunzione OTI 2016» disponibile all’interno del seguente percorso:

Cassetto previdenziale aziende agricole; Comunicazioni bidirezionali; invio comunicazione”.

Dopo i controlli effettuati dall’istituto, all’azienda viene rilasciato un codice di autorizzazione detto “E6”.

Lo sgravio totale per l’apprendistato nel settore agricolo

Per quanto riguarda le agevolazioni per i contratti di apprendistato, il datore di lavoro dovrà indicare obbligatoriamente nel DMAG due dati fondamentali, oltre ai consueti dati retributivi. I dati sono:

  • per il tipo di retribuzione, il valore «Y»;
  • nel campo CODAGIO, il valore «E6».

La denuncia DMAG viene successivamente sottoposta ad una verifica di coerenza tra i dati in essa contenuti e quelli della domanda di ammissione al beneficio precedentemente presentata.

Per usufruire inoltre, anche per i contratti di apprendistato, degli incentivi previsti per quelli stipulati entro il 31 dicembre 2016, nel DMAG è necessario utilizzare i seguenti codici tipo contratto:

  • 98- primo anno di sgravio;
  • 99- secondo anno di sgravio;
  • 100- terzo anno di sgravio;

compatibili con Tipo di Manodopera 1 (OTD) e 2 (OTI).

Assunzione giovani OTD

Nel DMAG devono essere inseriti anche altri valori che riguardano i benefici previsti per l’assunzione dei giovani tra i 18 e 35 anni, avvenuto tra il 1 luglio 2014 ed il 30 giugno 2015.

L’incentivo è della durata di 18 mesi ed è pari ad 1/3 della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali. Il codice di autorizzazione di ammissione al beneficio attribuito dall’INPS in questo caso è «A3».

Nel flusso DMAG vanno inseriti obbligatoriamente i seguenti codici per fruire dei benefici:

  • nel campo Tipo retribuzione il valore «Y»;
  • nel campo CODAGIO, il valore «A3».

Le quote di beneficio maturate dall’azienda sono:

  • per assunzione di OTI in unica soluzione, per un valore massimo annuale di 5.000,00 euro a decorrere dal completamento del diciottesimo mese dall’assunzione;
  • per assunzione di OTD 3.000,00 euro da fruire in 3 quote: dopo il primo, il secondo ed il terzo anno di assunzione.

Per usufruire dei benefici l’azienda dovrà inserire nelle denunce per il tipo retribuzione, il valore Y, Nel campo CODAGIO, a seconda del rapporto di lavoro agevolato e della quota di incentivo richiesta, il valore:

  • «A4» per incentivo OTI;
  • «B1» per prima quota incentivo OTD;
  • “B2” per seconda quota incentivo OTD;
  • “B3” per terza quota incentivo OTD;
  • nel campo della retribuzione, l’importo dell’incentivo spettante.

Per quanto riguarda il riconoscimento del beneficio per l’assunzione di OTD, ai fini della fruizione il datore di lavoro dovrà sottoscrivere la seguente dichiarazione:

Il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità di aver rispettato le condizioni occupazionali minime (102) giornate di cui all’art. 5 comma 3, lett. B) della legge 11 agosto 2014, n.116”.

La dichiarazione va obbligatoriamente contrassegnata con il campo «SI», altrimenti il sistema non consentirà la fruizione del beneficio.

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