L’Agenzia delle Entrate lancia l’allarme, sono in corso tentativi di truffa con falsi rimborsi Irpef relativi alla dichiarazione dei redditi 2026. Ecco a cosa fare attenzione.
Dopo il boom di accessi al modello 730/2026 precompilato è allarme truffa dell’Agenzia delle Entrate: partita la campagna di phishing con falsi rimborsi Irpef.
Dal 14 maggio è possibile inoltrare la dichiarazione dei redditi con il modello 730/2026 precompilato. Il modello può essere inoltrato senza modifiche e con modifiche. L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che nei primi giorni vi è stato un boom di accessi, la motivazione è da ritrovare nella possibilità di ottenere il rimborso Irpef (se dovuto) in tempi brevi, ma proprio questa particolarità ha fatto gola ai truffatori ed è l’Agenzia delle Entrate a segnalare che vi sono già tentativi di truffa.
Ecco a cosa stare attenti per evitare la truffa dei rimborsi 730/2026.
Truffa rimborso Irpef, a cosa stare attenti
L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è in corso una campagna di phishing con truffa rimborsi Irpef 730/2026. Nella email che molti contribuenti stanno ricevendo, sono invitati a fornire i propri dati personali con la scusa di un presunto rimborso relativo alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2025.
La pagina web associata riproduce l’aspetto del portale dell’Agenzia delle Entrate, per ingannare l’utente e indurlo a fornire i dati.
Alleghiamo l’immagine della comunicazione che i contribuenti stanno ricevendo e fornita dalla stessa Agenzia delle Entrate.
Allarme phishing Agenzia delle Entrate
Truffa rimborso Irpef
Come si può notare il sito a cui si rimanda sembra del tutto simile a quello dell’Agenzia delle Entrate. Il contribuente viene invitato a fornire dati personali come codice fiscale, nome, cognome, indirizzo numero di telefono e email.
Phishing, nuovo allarme dell’Agenzia delle Entrate
Occorre prestare attenzione perché la comunicazione è ingannevole e indica un numero di telefono da contattare che è uguale a quello dell’Agenzia delle Entrate. Il call center dell’Agenzia risponde al numero di telefono 800 909 696.
L’Agenzia delle Entrate invita a prestare molta attenzione a tali e-mail e a non fornire dati personali prima di essersi accertati della bontà della comunicazione. Chi ha già presentato il modello 730/2026 può trovare indicazione dell’Irpef a debito o a credito (in questo secondo caso con rimborso Irpef) direttamente nel cassetto fiscale, non viene inoltrata una comunicazione al contribuente.
In caso di dubbi, si invitano i contribuenti a prendere appuntamento in una sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate, oppure a chiedere chiarimenti attraverso i canali online messi a disposizione dall’Agenzia.
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